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L’altro Giardino, il marchio solidale made in Romagna

L’altro Giardino, il marchio solidale made in Romagna

L’altro Giardino, il marchio solidale made in Romagna

Intervista a Monica Crociani

A cura della Redazione

Si trova nel cuore della Romagna il “giardino” di cui stiamo per parlarvi, un appezzamento di terra molto particolare, in cui si producono una ricca varietà di erbe aromatiche e officinali, orticole e frutti dimenticati tipici della tradizione rurale. È proprio qui che lavorano i ragazzi della cooperativa sociale Il Cammino, la cui attività è da sempre rivolta verso persone con disabilità medio-grave di diversa natura. 

L’altro Giardino, il progetto etico e sociale

La missione sociale ed etica del progetto L’altro Giardino è semplice: l’obiettivo è la cura delle persone tramite la cura delle piante e della terra. In questo modo, oltre a valorizzare le eccellenze del territorio, grazie alla giardinoterapia le persone disabili possono essere affiancate e inserite in un contesto lavorativo, al fine di accrescere le loro esperienze e potenzialità.

Abbiamo già intervistato Monica Crociani, la responsabile commerciale del progetto L’altro Giardino in uno scorso articolo, ma crediamo sia giusto dargli voce ancora una volta visto l’impegno che questa realtà dimostra in Romagna.

«Posso semplicemente riportare la mia esperienza quotidiana – ci racconta Monica. In qualità di Responsabile Commerciale, sono al centro della filiera produttiva e ho l’opportunità di essere in contatto sia con i ragazzi che prestano la propria opera quotidianamente nel Progetto sia con il cliente finale. Sono l’anello di congiunzione tra il mondo no-profit e solidale delle Cooperative Sociali e il mondo del profit fatto di mercati, domande e offerte che molto spesso, troppo, fanno della speculazione economica il proprio core-business.

Noi offriamo qualcosa che va ben oltre questo: grazie ai nostri prodotti entriamo nelle case delle famiglie con un messaggio forte e chiaro di solidarietà. Scegliere un prodotto a marchio L’altro Giardino significa contribuire al sostegno dal progetto, dando quindi la possibilità a tante persone di uscire di casa al mattino in maniera dignitosa e andare al lavoro».

Oltre alla solidarietà, tanta qualità!

«L’altro Giardino non è solo un progetto sociale, è divenuto anche un marchio commerciale/solidale che contraddistingue i diversi prodotti, frutto della trasformazione delle erbe officinali coltivate a San Leonardo. La qualità delle erbe e delle piante, ritenuta eccellente da leader nel settore erboristico e alimentare, ci ha dato la possibilità di sviluppare una produzione ad hoc, esclusivamente con il raccolto del giardino. Un esempio? L’Amaro Digestivo o Liquore Dolce, che furono i primi due prodotti creati. Successivamente abbiamo introdotto anche piante da orto per la produzione di conserve».

Cura la terra e curerai te stesso

«Le attività partono dalla cura della terra e proseguono verso la semina delle piante e degli ortaggi, fino ad arrivare alla vera e propria coltivazione. Si passa poi alla raccolta effettuata esclusivamente a mano, ortaggio per ortaggio, pianta per pianta e infine all’etichettatura, anch’essa effettuata a mano, vasetto per vasetto. Sono i ragazzi che si impegnano in tutte queste attività, e lo fanno con grande passione, voglia di imparare e di migliorarsi. Il lavoro è organizzato nel rispetto delle persone e della natura, in regime di Agricoltura Biologica.

Ogni mattina l’operatore sociale accoglie i ragazzi delle diverse Cooperative sociali che fanno parte del progetto, e attribuisce a ognuno un compito preciso, in base alle proprie capacità.

È un ambiente protetto nel quale ogni individuo trova la sua collocazione e svolge il lavoro in team aumentando le proprie doti e di conseguenza la propria autostima».

 

 

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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