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L’ecosostenibilità nel quotidiano

L’ecosostenibilità nel quotidiano

L’ecosostenibilità  nel quotidiano

Perché scegliere un profumo naturale

È ecosostenibile ciò che consente alla generazione successiva di ricevere lo stesso quantitativo di risorse di quella precedente, tutelando l’ambiente e gli equilibri della Natura

La definizione di ecosostenibilità può sembrare qualcosa di enorme, al di fuori della nostra portata, quando in realtà lo è meno che in qualsiasi altro momento storico. Assieme alla presa di consapevolezza da parte di molti, c’è un’inversione di tendenza sulle proposte di mercato. Questo a riprova del fatto che abitudini quotidiane, come consumare meno e consumare meglio, possono cambiare il mondo. Il profumo è solitamente un prodotto su cui ci si interroga poco: ma che cosa contengono i profumi industriali comunemente in commercio? Esiste un’alternativa davvero naturale? Che danni reca un profumo di sintesi, sia a noi che all’ambiente?

I profumi inquinano?

I profumi convenzionali sono nella quasi totalità realizzati con molecole di sintesi, prodotte in laboratorio: alcune di queste sono tossiche per l’organismo, il quale può impiegare addirittura giorni interi per smaltirle. Come riportato dalla ricerca di Rick Smith, direttore dell’Evironmental Defence nella “Campaign for Safe Cosmetics” e da Greenpeace in un’inchiesta, un grande numero di profumi industriali si rivelano nocivi sia per la salute che per l’ambiente: tra i composti sotto accusa si trovano in particolare i filati e i muschi sintetici, di cui sono stati riscontrati depositi importanti, sia nell’ambiente naturale che in quello urbano. Un esempio sconcertante è quello del nitromuschio ambretta (NA) che, sebbene sia vietato dall’Unione europea dal 1995, è stato rilevato nelle analisi dell’acqua piovana nel 34% dei casi esaminati. Se a livello ambientale, la difficoltà di smaltimento di questo composto è così grande, proviamo a pensare ai tempi e agli sforzi che l’eliminazione richiede all’organismo umano.

Un profumo sostenibile

Olfattiva – che da oltre dieci anni realizza prodotti di aromaterapia e di Profumeria Botanica a base di oli essenziali – nasce con il proposito di favorire il benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda. La consapevolezza che ha mosso il nostro lavoro è quella che un profumo completamente naturale è realmente possibile ed estremamente più buono.

Di fronte alla possibilità di essere un’opzione sostenibile rispetto a un’industria profumiera – che sempre più si nasconde dietro a terminologie quali “di origine naturale” per celare prodotti totalmente sintetici – Olfattiva ha scelto un approccio radicale: selezioniamo materie prime pure e integrali, estratte secondo i metodi tradizionali e le lavoriamo in modo tale da preservarne sia i principi attivi, sia la qualità energetica. Per questo motivo, oltre a non utilizzare alcun prodotto di sintesi, non vengono aggiunti ai nostri profumi nemmeno “fissaggi” che, prolungando la persistenza del profumo, andrebbero ad alterare il messaggio della pianta: una nota di testa, come un agrume, è dinamica e veloce, ha un tempo di azione rapidissimo; al contrario, una nota di base come il Patchouli, ha una persistenza molto lunga poiché la sua frequenza è lenta e profonda. Un altro aspetto che abbiamo a cuore è il rispetto di tutti gli esseri viventi: oltre a non contenere materie prime di origine animale, i prodotti vengono testati su esseri umani volontari.

 

Barbara Pozzi

Barbara cresce in una famiglia che le trasmette, fin da piccola, un profondo amore per la Natura. Appassionata di botanica, la madre le regala un estrattore: questo dono è il seme di un percorso che la porterà a conoscere a fondo gli oli essenziali, studiando da autodidatta, partecipando a corsi di naturopatia e aromaterapia e poi sperimentando sul campo. La sua visione è, fin dall’inizio, quella di riproporre un profumo completamente naturale, privo di qualsiasi additivo e che restituisca l’energia sottile della pianta da cui proviene, proprio come si faceva nelle antiche tradizioni di fitoterapia e profumeria, andate perdute nel tempo.

È così che nel 2006, assieme a Massimo Moretti, Barbara fonda l’Opificio Olfattiva. Aromaterapeuta del progetto, Barbara si dedica alla creazione di prodotti di Profumeria Botanica per il benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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