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L’evoluzione dell’orto

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L’evoluzione dell’orto

L’idroponica per coltivare in casa i propri ortaggi solo con l’acqua

Intervista a Roberto Venturi, a cura della Redazione

Per tutti coloro che non hanno spazio per coltivare fuori casa ecco una buona notizia: esiste la coltura idroponica. Ne parliamo con Roberto, che ha “costruito” qualcosa di davvero raro nella sua casa in collina.

 

Ciao Roberto, quando ho visto il tuo progetto di coltura idroponica sono rimasta senza parole. Oltre a essere innovativa infatti è anche molto rara! Come ti è venuta l’idea e perché?

È un piccolo progetto che mi sta regalando grandi soddisfazioni. Sono diversi anni che cerco una soluzione per reperire frutta e verdure sicure ovvero senza pesticidi, antiparassitari, concimi chimici e quant’altro.

L’ idea di un orto classico seppure “domestico“ non mi ha mai attratto più di tanto data la mia totale inesperienza con gli ortaggi e la lavorazione della terra stessa, invece un sistema domestico di bassa complessità unito a qualche elementare conoscenza teorica mi ha consentito dopo ricerche e consulti (preziosa la conoscenza del mio caro amico Luciano) la realizzazione di un impianto in idroponica per coltivare principalmente ortaggi che soddisfi in buona parte il fabbisogno familiare.

 

Le colture idroponiche sono utili per chi non ha spazio per fare un orto e permettono alle piante di crescere con la sola acqua, ma tu stai facendo di più! Le nutri anche in altro modo ovvero con la musica, come mai questa scelta?

Non tutte le piante crescono con sola acqua, spesso è necessario aggiungere alla stessa piccolissime quantità di sali minerali, comunque i miei radicchi, insalate e pomodori crescono esclusivamente con sola acqua e musica classica già sperimentata in altri Paesi (Israele per coltivazioni floreali) ma anche in Toscana in alcuni prestigiosi vigneti. Da neofita ho deciso di servirmi di strumenti semplici avvalendomi delle conoscenze di chi ha ricercato seriamente un metodo per migliorare questa tecnica di colture, e credo che l’arricchimento del sistema con l’introduzione di musica rappresenti un valore aggiunto.

L’idroponia è l’arte di far crescere le piante nell’acqua. La parola deriva dal greco

“hidro = acqua”  e “ponos = lavoro”

 

Una curiosità finale, il sapore degli ortaggi com’è? Hai notato differenze nel gusto, nel colore o nell’aspetto?

Per quanto riguarda  il colore non ho notato particolarità, per il gusto posso dire che insalate e radicchio sono piuttosto saporiti, ruspanti e croccanti, i cetrioli sono decisamente più amabili al limite del dolce e i pomodorini nella media.

Mi permetto di consigliare questo sistema a chiunque voglia sperimentare piacevolmente un metodo che offre vantaggi in termine di salute sia fisicamente che mentalmente, in quanto oltre a offrire verdure genuine regala anche un’appagante serenità dal legame che si crea con le piante, nutrendole, curandole e prestando loro attenzioni e amore.

 

Domande frequenti

  • Come può l’acqua sostituire il terriccio?

La funzione dell’ idroponia è di stimolare la crescita delle piante controllando la quantità di acqua, sali minerali e, più importante di tutto, l’ossigeno disciolto perché la pianta possa trovare nutrimento.

L’acqua dev’essere “vivente” cioè sempre in movimento! È importante sapere che qualunque sia l’ambiente in cui vivono, sia il suolo, l’aria o l’acqua, le piante assorbono il loro cibo nella forma di ioni dissolti nell’ossigeno.

  • Come avviene il processo?

Quando le radici sono sospese nell’acqua in moto, allora assorbono cibo e ossigeno rapidamente. Se il contenuto di ossigeno è insufficiente, la crescita della pianta sarà lenta. Per questo è importante mantenere il sistema sotto controllo soprattutto sulle quantità di ossigeno.

  • I parametri da considerare?

Per avere risultati migliori devono essere presi in considerazione: la temperatura, l’umidità e il livello di CO2, l’intensità luminosa, la ventilazione e la costituzione genetica della pianta.


FIN DALL’ANTICHITÀ

Nei giardini pensili di Babilonia e nelle coltivazioni di montagna attorno al lago di Titicaca in Perù e nel Mianmar possiamo trovare  esempi di giardini sulla superficie dell’acqua.

 

Roberto Venturi

Sono Roberto Venturi, anni 53, formazione tecnico scientifica, mi piace conoscere, ricercare, progettare costruire al fine di realizzare progetti atti a migliorare la qualità della vita in generale.

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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