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Parco dei Gelsi, un piccolo angolo di poesia

Parco dei Gelsi, un piccolo angolo di poesia

Parco dei Gelsi, un piccolo angolo di poesia

In Romagna esistono piccoli borghi sconosciuti che meritano di essere rivalutati

Scritto da Giulia Rossi

Grazie ad un’idea di Luca Corelli, agronomo e presidente dell’Associazione Culturale SERIT (Società entomologica Rurale degli Insetti Tessicoli), viene concretizzato alla fine del 2013, il progetto per il recupero di un sito molto suggestivo ma ormai completamente dismesso, il piccolo cimitero di Pietra dell’Uso nel Comune di Sogliano al Rubicone, per riconvertirlo in una banca genetica di essenze arboree (genere morus spp.) legate alla produzione della seta tradizionale (con il bombice del gelso detto più comunemente baco o filugello della seta).

In queste zone tradizionalmente ad alta vocazione agreste, infatti, era diffusa la sericoltura, delicatissimo ed affascinante artigianato utile alla produzione del pregiatissimo e prezioso tessuto.
 Ne sono testimonianza gli esemplari di gelsi secolari che ancora oggi verdeggiano nelle aree circostanti all’antico borgo di Pietra dell’Uso. L’obiettivo del Comune di Sogliano al Rubicone, proprietario del cimitero dismesso, è di realizzare un polo scientifico e turistico pubblico (Parco tematico-didattico) per la promozione e sviluppo del territorio circostante, sfruttando le strategie dell’incoming di qualità indotto dal turismo legato alla mobilità lenta, alla riscoperta ed al recupero dei mestieri tradizionali.

Paesaggisticamente contraddistinto da arcaiche impronte rurali e terreni ancora utilizzati a pascolo, il sito si caratterizza per forti contrasti tra una generale impronta mediterranea e freschissime macchie d’alto Appennino su ripidi versanti

Attraverso un primo stralcio operativo, è stata avviata nel 2014 la sua riconversione in Parco Serico dei Gelsi intitolato al “prof. Glauco Reali” con lo scopo di restaurare il fabbricato ed al contempo di valorizzare l’incantevole contesto paesaggistico e gli storici percorsi che lo attraversano, accrescendo l’attrattività dell’ambiente rurale e delle attività ad esso correlate.

Il Parco Serico “Glauco Reali”, infatti, si trova all’interno del S.I.C. (sito di interesse comunitario) Montetiffi-Alto Uso dove si alternano il paesaggio morbido della collina cesenate, morfologie calanchive, rupi e profonde fosse torrentizie scavate dallo scorrere del fiume Uso.

Paesaggisticamente contraddistinto da arcaiche impronte rurali e terreni ancora utilizzati a pascolo, il sito si caratterizza per forti contrasti tra una generale impronta mediterranea e freschissime macchie d’alto Appennino su ripidi versanti.

Pietra dell’Uso, inoltre, si trova sul tracciato del celebre Cammino di San Vicinio, un percorso di quasi 320 km che si snoda lungo le direttrici dei santuari e dei luoghi della devozione popolare tra Romagna, Marche e Toscana, oggi riscoperto grazie al turismo naturalistico, meditativo e ciclo-pedonale.
Il recupero del suo piccolo ex-cimitero, iniziato grazie ad un finanziamento del GAL Altraromagna per l’incentivazione delle attività turistiche in aree svantaggiate, riesce sapientemente a coniugare le funzioni originarie alla nuova identità turistico-didattica. Lo spazio esterno con i servizi sarà oggetto di un successivo stralcio operativo che consentirà la completa realizzazione del Parco Serico dei Gelsi. All’interno della cinta muraria a base quadrata ovvero dell’Hortus conclusus è stata avviata la messa a dimora di una collezione pomologica di Morus (gelsi) trasformando l’antico sito in un vero e proprio parco di preziose essenze arboree in buona parte provenienti dall’istituto di Bachicoltura di Padova.

A maturità, le nuove piante di gelso rappresenteranno la nuova brulicante vitalità mantenendo allo stesso tempo una silenziosa e rispettosa memoria del passato.

L’area circostante il Parco Serico già da alcuni mesi viene utilizzata dalle associazioni di astrofili per praticare le osservazioni cosmiche notturne proprio grazie all’ambiente caratterizzato dal basso inquinamento luminoso. Ciò permette di scrutare la volta celeste e scattare suggestive immagini.

Per Informazioni: www.ilparcodeigelsi.com

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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