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Quando il potere del cibo incontra la filosofia slow

Scritto da Suzana Abrahamsson

 

Dietro il progetto Terra Terra ci siamo io, Suzana Abrahamsson e Luca Lombardi, una coppia giovane e appassionata di cibo che ha la fortuna di vivere insieme alla famiglia, nella splendida campagna romagnola, a Cesena. Qui, per certi versi il tempo sembra essersi fermato e molte cose si fanno ancora come una volta, con semplicità e con i piedi per terra. Da qui il nome del nostro progetto. Come in tanti altri posti, da noi il cibo ha un ruolo centrale: è ciò che unisce tutti quanti. L’atto di prepararlo e mangiarlo è quindi un momento sacro che richiede tempo e rispetto. Questa è stata una delle cose che mi ha affascinato di più quando mi sono trasferita qui per la migliore delle ragioni, l’amore. Sono nata e cresciuta in Svezia da genitori emigrati per ragioni meno fortunate a seguito della Rivoluzione komheinista. Anche la cucina persiana ha una lunga tradizione, per questo cucinare e mangiare sono sempre stati importanti nella mia famiglia, anche perché ci ricordavano “casa”. Tuttavia, crescendo in una delle città più grandi della Svezia (Göteborg), a volte mi sentivo disconnessa dalla natura (anche se la Svezia da questo punto di vista ha tanto da offrire). Per cui, arrivare in campagna e avvicinarmi al mondo dell’agricoltura attraverso la piccola azienda agricola biologica del padre di Luca è stato come un risveglio. Prima non conoscevo la stagionalità: in Svezia ero abituata a mangiare qualsiasi cosa in qualsiasi momento dell’anno, senza pensare da dove veniva e come fosse coltivata.

Vivere nella campagna romagnola, mi ha insegnato a
osservare come e quando nascono frutta e verdura e a seguire i ritmi di Madre Natura, imparare da essa!

Sono stata fortunata però, perché non provenendo dal mondo dell’agricoltura convenzionale, non ho dovuto “ri-imparare” (cosa altrimenti molto difficile) ma ho potuto dedicarmi da subito con una mente aperta al concetto e alla pratica dell’agroecologia della permacultura. Questo “risveglio” ha in seguito dato vita al nostro progetto, che non è nato come un business ma come un modo per trasmettere la nostra passione agli altri. Attraverso le nostre attività “terra terra” vogliamo condividere questa passione, e con le nostre ricette e foto sul blog vogliamo ispirare, mostrando quanto il cibo sano possa essere semplice e appetitoso anche alla vista.

Il cibo significa casa, felicità e amore

Terra Terra è il progetto green portato avanti dall’Azienda Agricola Biologica Lombardi di Cesena, che offre cibo e ricette semplici, sane e fusion e attività “terra terra” nella campagna romagnola, sia per gli adulti che bambini. Terra Terra abbraccia la filosofia slow e crede nel potere del cibo non solo di guarire ma anche di unire, cosa più importante che mai nel mondo di oggi. Il cibo per noi non è solo essenziale per la sopravvivenza fisica e il benessere, ma significa anche casa, felicità e amore. Molti dei nostri ricordi più belli sono legati al cibo perché esso riunisce le persone intorno a un tavolo e ci fa dialogare. Mentre mangiamo risolviamo i problemi, celebriamo, diventiamo amici. Perché, in fondo siamo degli esseri sociali, e tradizionalmente nei nostri villaggi riconoscevamo questo fatto attraverso il mangiare, celebrare, crescere, raccogliere e nutrire insieme. Quindi, a parte questi atti umili in sé, è il farlo insieme la chiave per noi! Ed è proprio per questo che offriamo anche esperienze condivise, perché siamo convinti che l’autosufficienza non sia una cosa che si raggiunge da soli.

Cosa significa mangiare “sano”?

Significa mangiare cose biologiche e fatte in casa, in altre parole, il cibo genuino prodotto dall’agricoltura vera, seguendo per lo più una dieta vegetariana nutriente (non intendo solo pasta con pomodoro, ma intendo una dieta equilibrata basata su frutta, verdura, cereali, grani integrali, semi, legumi). Significa anche cucinare a seconda delle stagioni ed essere in sintonia con la natura. I prodotti di stagione e a km 0 contengono più sostanze nutritive di alimenti importati, rispettano l’ambiente e sono anche più economici.

Blog, home restaurant e laboratori di cucina

Il blog e la cucina di Terra Terra non sono necessariamente limitati a ricette italiane o mediterranee. Nonostante noi adoriamo il cibo tradizionale che il territorio romagnolo (e la nostra nonna) ci offre, amiamo anche godere del cambiamento e della diversità. Le mie origini Scandinave e Medio Orientali unite alle tante esperienze in viaggio ci portano a essere creativi e reinventare, il che a volte crea delle fusioni tra le diverse cucine. Attraverso il cibo cerchiamo di unire le diverse culture gastronomiche e scoprirne di nuove, senza essere mai troppo rigidi su regole e convenzioni che altrimenti rischiano di limitare la creatività. Come già accennato, visto che cucinare e mangiare insieme ci rendono molto felici, ci piace anche condividere questa passione con altre persone in un modo diretto anziché solo tramite Internet. Perciò, da qualche 
tempo stiamo organizzando eventi di social eating, pubblicati
su siti come Gnammo e Vizeat, aperti a chiunque voglia conoscere nuove persone e nuovi cibi in un contesto dall’orto alla tavola e viceversa. Ci teniamo a precisare dunque che non siamo un ristorante tradizionale ma una famiglia, e trattiamo gli ospiti come tali e non come clienti, condividendo la tavola per conoscersi meglio. Per questo si chiama home restaurant. Ci sono anche i laboratori di cucina, dove insegniamo come fare la pasta fatta in casa, come quella della nostra Nonna Assunta (che ha 89 anni e la fa da quando ne aveva 12-13) anche con farine alternative, non raffinate, o tanti altri prodotti tipici. Oppure ancora visite e degustazioni tra i nostri alberi di pesche dove si può raccogliere e realizzare la propria marmellata. Condividiamo inoltre l’esperienza di avvicinarsi al meraviglioso mondo delle api, producendo il miele insieme a noi.

Fattoria didattica: il sogno nel cassetto

Infine, da poco, stiamo cercando di realizzare una fattoria didattica. Ci piacerebbe poter offrire percorsi di educazione ambientale e alimentare e sensibilità alla sostenibilità attraverso attività ludiche, creative e artistiche svolte nel nostro orto, nel campo e in cucina. L’idea si è sviluppata dopo aver introdotto questi elementi durante le mie lezioni private d’inglese ai bambini, e scoperto i mille vantaggi. È bello poter combinare diverse materie insieme, come la lingua e la matematica, e applicarle in un modo pratico nella vita quotidiana, ad esempio preparando dolci sani in cucina, magari dopo aver fatto un giro nel nostro orto sinergico o food forest per raccogliere i frutti di bosco e le uova fresche delle nostre galline nel pollaio. Contemporaneamente si impara anche a valorizzare gli scarti, buttando via le bucce o gli avanzi nella compostiera, ovvero il principio del ciclo chiuso che sosteniamo. Da noi in Svezia l’educazione all’aria aperta e l’educazione domestica fanno parte integrante dei programmi scolastici già da tanto tempo. Mi piacerebbe poterle promuovere di più anche in Romagna, in questo modo “terra terra”, così da migliorare la consapevolezza partendo dai più piccoli.


Suzana Abrahamsson

L’esperienza di crescere tra due culture (quella persiana e quella svedese) in Svezia e vivere nella campagna Romagnola hanno influenzato sia il percorso professionale sia quello personale di Suzana. Laureata in discipline umanistiche e sociali in Svezia, Inghilterra e Italia, cerca di trasferire l’approccio olistico appreso nel corso degli studi in agricoltura attraverso il progetto Terra Terra. Insieme al suo ragazzo Luca condivide la passione di coltivare, cucinare e insegnare presso la loro piccola azienda agricola biologica familiare. Crede che la diversità, nella società così come nella natura, sia una ricchezza, e che tutti i componenti (persone, animali, piante) siano interdipendenti tra loro e facciano parte di un unico insieme. Vede in quest’ottica il cibo come un mezzo per riunire persone e culture diverse e avvicinare l’uomo alla terra. Per contattarla: info@terraterra.co

 

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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