post-title Vernici chimiche VS vernici naturali: cose da sapere!

Vernici chimiche VS vernici naturali: cose da sapere!

Vernici chimiche VS vernici naturali: cose da sapere!

Vernici chimiche VS vernici naturali: cose da sapere!

Colora il tuo mondo in modo naturale

Valentina Balestri

Mettiamo a confronto le vernici chimiche con quelle naturali, descrivendo quali sono i loro pregi e i loro difetti. Partiamo dalle vernici chimiche, quelle ahimè più utilizzate nelle nostre case.

Vi anticipo solo questo: sto risistemando casa e devo assolutamente ridipingere la mia stanza da letto. Dopo essermi informata e aver letto tanto a proposito di quali prodotti usare, soprattutto negli ambienti delicati come la stanza da letto, dove passiamo quasi un terzo del nostro tempo, ho deciso di scegliere la natura al posto della chimica. E in questo articolo puoi capire il perché…

Vernici chimiche tradizionali? No, grazie!

Non è una novità che le vernici chimiche tradizionali siano inquinanti. Considerate che per ogni kg di vernice, vengono prodotti 100 kg di rifiuti speciali e questo ha un impatto ambientale parecchio rilevante. Tuttavia c’è un problema maggiore: la nostra salute.

Quando dipingiamo con una vernice chimica, rilasciamo nell’aria sostanze tossiche, solventi come lo xilolo o il diclorometano e in alcuni casi anche pesticidi e metalli pesanti, che inquinano l’aria che respiriamo. Usare vernici chimiche, soprattutto indoor, danneggia la natura e danneggia soprattutto noi. Ma un’alternativa c’è!

Vernici ecologiche: dipingi con la natura

Le vernici ecologiche sono pitture realizzate con ingredienti naturali e rappresentano l’alternativa green che la bioedilizia mette a disposizione. Produrle e utilizzarle non è pericoloso, ma la cosa più interessante è che possono aiutarci a depurare la nostra casa. Come? Riducendo o eliminando le sostanze altamente tossiche che si formano in casa.

Esistono, infatti, le cosiddette vernici fotocatalitiche, che ripuliscono l’ambiente dalle polveri sottili generate da arredamento e dispositivi elettronici. Questo non è l’unico vantaggio.

Tanti vantaggi, un solo difetto

Le vernici ecologiche naturali sono inodori e permettono di dipingere anche a finestre chiuse, senza dover aspettare prima di poter tornare nella stanza.

Non disperdono sostanze volatili irritanti e nocive nell’aria e sono consigliate soprattutto a chi soffre di disturbi come allergie, asma o reazioni ad agenti chimici.

Le vernici naturali contengono pigmenti che si estraggono direttamente da terre, spezie, piante e fiori. Come legante si utilizza la caseina del latte, l’olio di lino, l’amido, il carbonato di calcio naturale, l’albume o il tuorlo d’uovo. La miscela può essere rinforzata con argilla, gesso, sabbia, talco o polvere di marmo.

La resa e la copertura sono al pari delle vernici chimiche e in più, lasciano traspirare il materiale trattato, fungendo da filtri per il riequilibrio dell’umidità interna o esterna alla casa.

L’unico difetto? Costano un po’ di più. Produrre senza l’uso della chimica è più difficile e dispendioso, e il prodotto finale ha logicamente un prezzo maggiore. Pensandoci bene, però, spendere per prevenire è meglio che spendere per curare.


 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.

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