1000 nuovi alberi per la nostra riviera

1000 nuovi alberi per la nostra riviera

Green Booking: il primo seme del cambiamento per il turismo romagnolo

Intervista a Stefano Rossini – A cura di Francesca Rifici

La riviera romagnola ospita ogni anno molti turisti e da tanti anni è il simbolo del divertimento, dell’accoglienza e delle buone tradizioni.

Da un piccolo seme è nato il progetto Green Booking che vede le strutture turistiche unirsi per rendere l’ambiente attorno migliore.

Ce ne parla Stefano Rossini, uno dei coordinatori del progetto, istituito dall’azienda riminese Info Alberghi Srl.

Progetto Green Booking: come nasce?

Il Green Booking nasce alla fine del 2015.

L’idea dei titolari Luciano Bonini e Andrea Sacchetti è quella di fare un gesto concreto per l’ambiente.

Info Alberghi si occupa di promozione turistica e attraverso il portale www.info-alberghi.com dà visibilità a 1200 alberghi su tutta la riviera romagnola, dai Lidi Ravennati sino a Gabicce, per cui il tema del turismo e più in particolare del turismo sostenibile, è molto sentito.

L’idea iniziale era di investire cinquemila euro per l’acquisto di piante e alberi da donare ai comuni di Rimini e Riccione, ma poi si è pensato di strutturare questa donazione in un progetto di più ampio respiro, che coinvolgesse anche gli alberghi intenzionati a partecipare e le amministrazioni comunali della riviera, ed è così che è nato il Green Booking.

In cosa consiste oggi questa iniziativa?

Oggi il Green Booking è un progetto che si articola in 5 anni, dal 2016 al 2021, con lo scopo di piantare mille alberi sull’intera riviera romagnola.

Ogni anno Info Alberghi dona la propria quota di 5mila euro, mentre gli hotel che intendono partecipare donano ognuno 100 euro e vengono inseriti in un’apposita pagina web, raggiungibile dalla home page del portale.

Tutte le somme così raccolte vengono interamente investite nell’acquisto di piante e alberi che saranno piantumati nei vari comuni di costa di pertinenza. Invece, la donazione di Info Alberghi viene in parte spalmata sul territorio (ogni due hotel aderenti in ogni comune, Info Alberghi aggiunge un albero), e in parte focalizzata su due località che cambiano anno per anno. L’anno scorso sono state Rimini e Riccione, quest’anno saranno invece Misano Adriatico e Cattolica.

Gli alberghi hanno risposto con entusiasmo: nel 2016 il progetto ha coinvolto 50 hotel, un numero dignitoso se pensiamo che si trattava del primo anno di vita del progetto e che l’unico movente per aderire era la sensibilità ambientale di ciascuno. I numeri ancora sono bassi, il progetto è all’inizio, ma in molti hanno sentito l’esigenza di partecipare per una loro inclinazione green. Gli hotel, infatti entrano nel progetto versando la loro quota annuale e in cambio ricevono solo una maggiore visibilità sul sito. Nel 2016 sono stati raccolti complessivamente 10mila euro. Con questo budget sono state acquistate 155 piante, così suddivise:

  • 60 alberi a Rimini (24 tamerici, 14 olivi di Boemia, 22 gelsi)
  • 43 a Riccione (23 piante di alloro, 11 oleandri, 4 pittosfori alberello, 5 tamerici)
  • 25 a Bellaria (4 lecci, 21 piante di bosso)
  • 10 a Cattolica (tamerici a comportamento cespuglioso, 5 gallica, 5 tetrandra)
  • 9 a Cesenatico (alberi da frutto)
  • 5 a Cervia Milano Marittima (frassini varietà Raywood)
  • 3 a Misano Adriatico (olivi di Boemia).

In particolare, sia a Riccione che a Cesenatico abbiamo piantato nel giardino di una scuola. A Cesenatico nel complesso scolastico Villamarina, mentre a Riccione alla Annika Brandi. Quest’ultima piantumazione è stata fatta con piante allergy free. A Cattolica, invece, siamo intervenuti all’interno del progetto per il ripristino della duna di costa (GIZC) con dieci tamerici a comportamento cespuglioso alla foce del Conca, sulla spiaggia.

Quali realtà sono coinvolte e come contribuiscono al progetto?

Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione degli hotel che ci hanno creduto, così come dei Comuni che attraverso i loro uffici tecnici e gli assessorati all’Ambiente hanno collaborato fattivamente con noi alla buona riuscita del progetto indicando le aree più idonee e bisognose di verde e le essenze autoctone più adatte ai diversi tipi di ambienti e climi.

Non ultimo, dobbiamo ringraziare Vivai Bilancioni di Igea Marina che non solo ha fornito le essenze richieste ma è stato anche disponibile a darci informazioni e consigli e ad adattarsi alle richieste delle amministrazioni comunali.

Un grazie particolare va anche ai dirigenti scolastici della scuola Villamarina di Cesenatico e della Annika Brandi di Riccione per la possibilità di piantumare nei loro giardini facendo intervenire i bambini delle classi durante la messa a dimora degli alberi e delle siepi.
Capofila del progetto è Info Alberghi, che nel corso di questi anni ha tenuto i contatti con gli hotel, gli uffici tecnici dei comuni, gli assessori, le associazioni del territorio al fine di piantare tutte le essenze raccolte. Gran parte dello staff di Info Alberghi è stato coinvolto nel progetto, a partire dai due titolari che ci hanno creduto ed hanno partecipato a tutti gli eventi ufficiali e le piantumazioni – che hanno visto la partecipazione degli assessori dei vari comuni – sino ai programmatori che hanno creato le pagine e le liste degli alberghi. In particolare il progetto è stato seguito da Romina Balducci e Stefano Rossini.

Cosa ci si aspetta per il futuro del progetto Green Booking?

Il Green Booking è ripartito quest’anno con l’intenzione di coinvolgere più alberghi possibili e continuare da dove ci siamo fermati l’anno scorso. La donazione di Info Alberghi del 2017 sarà devoluta a Cattolica e Misano. In particolare, per quanto riguarda Cattolica, continueremo a partecipare con le nostre piante ai lavori sulla Duna alla foce del Conca.

A breve ci incontreremo con la sezione Emilia Romagna di Legambiente e altre associazioni legate al turismo sostenibile, per valutare eventuali spazi di collaborazione.

Certo, non sono tutte rose e fiori: non sempre è facile coinvolgere gli albergatori e far capire l’importanza del turismo sostenibile, e anche i rapporti con i comuni alcune volte risultano difficili. Nel 2017, ad esempio, non avremo più con noi il Comune di Ravenna che ha deciso di non partecipare. Ma siamo soddisfatti di questo primo anno di lavori! Durante l’anno abbiamo scritto articoli e approfondimenti che sono stati rilanciati da giornali e televisioni locali e nazionali, e nel nostro piccolo siamo contenti di fare i primi passi verso un nuovo tipo di turismo, più rispettoso verso l’ambiente.

Sulla scia di questa inclinazione abbiamo deciso di creare sul nostro portale una sezione dedicata agli EcoHotel sostenibili da cui è possibile raggiungere gli hotel delle tre province della costa che seguono il decalogo di Legambiente, e si impegnano a offrire servizi ecosostenibili, tra cui: raccolta differenziata, riduzione e riciclaggio dei rifiuti, risparmio idrico ed energetico con pannelli solari e altre tecnologie, gastronomia a chilometro zero, mobilità leggera e attività di sensibilizzazione degli ospiti con laboratori per i più piccoli.

Per noi il Green Booking non si esaurisce nell’acquistare e piantare alberi, ma è anche un modo per veicolare l’importanza di atteggiamenti più green e amici dell’ambiente.


Stefano Rossini

Stefano Rossini, giornalista freelance di Rimini, si occupa di territorio, sociale e nuove tecnologie per testate locali e nazionali. Dal 2013 collabora con Info Alberghi e dal 2015 segue, con la collega Romina Balducci, il progetto Green Booking.


 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.