A.A.A. Cercasi veterinario green

A.A.A. Cercasi veterinario green

Scegli la salute naturale anche per gli amici animali

Prima di essere un veterinario green bisogna riflettere sul fatto di essere una persona green e, come dicono gli indigeni maya Ixil, “camminare sulle proprie parole”. Sono le scelte quotidiane di vita, anche i gesti più semplici, che caratterizzano una persona consapevole, cominciando dallo stile di vita, dall’uso dell’auto, dal cibo con cui ci nutriamo ai vestiti che scegliamo di comprare, dai detersivi usati al riscaldamento di casa.

Ogni gesto implica la messa in moto di un sistema economico, ambientale e sociale e ogni gesto può alimentare e mantenere filiere sane o filiere ad alto impatto. Gli stessi ragionamenti li applico nella mia professione: per me essere un veterinario green comporta innanzitutto una precisa scelta professionale.

Scelgo di mettere l’aspetto economico della mia professione in secondo piano rispetto alle scelte etiche, scelgo di non lavorare per allevamenti industriali, di non ipermedicalizzare gli animali, di non vaccinare o sverminare gli animali da compagnia senza previe analisi e scelgo di collaborare con allevamenti rispettosi del benessere animale, con un’apertura al cambiamento e al miglioramento.

Essere un veterinario green per me significa cambiare la linea di studi, cambiare paradigma, studiare l’omeopatia, la fitoterapia e la floriterapia, le filiere virtuose per ridurre al minimo le pratiche errate e l’utilizzo di farmaci allopatici ad alto impatto ambientale, mettere in primo piano l’aspetto psicoemozionale che tutti gli animali hanno e cercare di capire il loro disagio prima di combattere virus, funghi o batteri.
È fondamentale anche lavorare sul terreno: porre gli animali nelle condizioni più vicine alle loro caratteristiche etologiche di specie gli permette di vivere bene, ammalarsi meno e non generare squilibri.

Il veterinario Green ha un occhio di riguardo al benessere

Il benessere animale è l’obiettivo principale della mia professione. Anche il giuramento del veterinario lo sottolinea. Il benessere animale è un punto imprescindibile, non c’è sviluppo sostenibile se non si ricerca e persegue il benessere.
L’Italia è uno dei pochi Paesi al mondo dove la Veterinaria dipende dal Ministero della Salute e non da quello dell’Agricoltura. Dobbiamo difendere e valorizzare questa posizione lungimirante, perché il nostro vero obiettivo è la salute globale, ambientale, umana e animale che sono inestricabilmente legate e non possono essere scisse.
Una società che inserisce il benessere animale tra i cardini principali del suo operato mette basi solide per un futuro più giusto e corretto.

Perché scegliere un veterinario green?

Vivere assieme a un animale e condividere con lui molti anni di vita, può permettere all’uomo di fare un passaggio importante e migliorare ed elevare la propria condizione psicoemozionale.
Scegliere un veterinario green attento all’alimentazione e alla filiera che alimenta l’animale stesso, permette alla persona di riflettere sulla propria alimentazione e su cosa comporta, prendere in considerazione eventuali disagi del compagno animale, capirli e superarli. Tutto ciò fa riflettere la persona sulla propria condizione di vita o su quella di altri e sostiene una crescita utile a se stesso e a chi lo circonda. Un veterinario green consente alle persone di riflettere e avere più opportunità di scelta, e il suo ruolo è quello di una stretta collaborazione e riflessione con chi convive con gli animali.

Il prodotto naturale da avere sempre in casa

Consiglio sempre di tenere in casa Arnica montana. In Italia vive e cresce su Alpi e Appennini, è una pianta protetta quindi non va raccolta in natura. Appartiene alla famiglia delle Asteraceae e fiorisce in estate. I suoi fiori sono giallo-arancio. È un rimedio utilissimo in caso di traumi sia fisici che psicologici, infiammazioni e lesioni che colpiscono il vostro amico animale. Normalmente utilizzo la 30 ch: tre granuli per volta somministrati anche ogni mezz’ora in caso di dolori acuti. Nel caso comunque il trauma subito dall’animale sia importante (sanguinamento, dolore persistente, fratture) contattate immediatamente il vostro veterinario.

300.000 cani e gatti in Romagna

Vogliamo nutrirli e curarli in maniera più naturale. Come Gruppo Macro, insieme a Pietro Venezia, Stefano Cattinelli e al loro network di veterinari olistici, vogliamo promuovere ogni iniziativa pratica e operativa capace di offrire ai cani e gatti “romagnoli” (e ai loro amici e partner umani) le migliori condizioni di vita, salute e alimentazione.
– Hai iniziative da segnalarci?
– Vuoi partecipare al nostro progetto QUA LA ZAMPA per offrire, a Cesena e in Romagna, alimenti sani e cure naturali ai nostri amici a 4 zampe?

Scrivici a:
qualazampa@viviconsapevoleinromagna.it, specificando i tuoi interessi ed esperienze.

In più, su www.armonieanimali.com, il network dei veterinari olistici (FB: Armonie Animali – rete di Veterinari esperti in MNC) trovi il veterinario green che fa per te!

Articolo scritto da Pietro Venezia

 

Chi è Pietro Venezia?

Pietro Venezia è un veterinario green che dal 1991 si occupa di sistemi agroecologici e di Medicina Non Convenzionale. Inizia a praticare l’omeopatia sia su piccoli che su grandi animali nel 1997. Da allora segue e porta avanti numerosi progetti. Fa parte del Gruppo di Acquisto Solidale Ingasati, è Vicepresidente di Veterinari Senza Frontiere Italia e VSF International, dove si lavora molto sull’importanza dell’animale come alleato per superare le difficoltà economiche, sociali e ambientali. Fa parte di Armonie Animali (www.armonieanimali.com), associazione di veterinari consapevoli che offre il proprio sapere alle persone che desiderano convivere con il proprio animale in maniera giusta e armoniosa. È responsabile del dipartimento Zootecnia e Biologico della Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV ed è responsabile scientifico, insieme a Stefano Cattinelli, della collana editoriale Qua la Zampa, di Macro Edizioni.

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.