A Tredozio vive un sogno chiamato Yurt Paradise

A Tredozio vive un sogno chiamato Yurt Paradise

Quando vivi per un sogno, quel sogno ti farà vivere per sempre

Tamara Bianconi

Ci sono grandi sogni di persone visionarie, che sanno vedere al di là del tempo: sogni che sono il “seme” di un futuro che verrà.

Il sognatore visionario di cui voglio parlarvi è Alessandro Ervi, scomparso quest’anno a causa di un incidente in moto. Voglio ricordarlo attraverso queste parole, per far sì che tutti coloro che hanno il coraggio di sognare e di voler realizzare i propri sogni, possano trovare la propria strada ed essere di esempio a molti.

Una vita alla ricerca

Alessandro fin da bambino aveva mostrato il suo grande dono, la sua capacità di saper leggere attraverso le emozioni, il ricordo delle sue vite passate, coltivando la ricerca verso la verità. Fin da giovane ha studiato la pranoterapia, l’osteopatia, la kinesiologia, i cristalli e i mondi superiori al di là della materia, continuando per tutta la sua vita una continua ricerca degli aspetti più profondi della nostra esistenza, anche attraverso lo studio e la pratica delle arti marziali, del Taiji e dello sciamanesimo.

Nel corso del tempo è poi giunto il grande sogno: creare un ecovillaggio, costituito da yurte mongole.

Dopo anni di ricerca di quale potesse essere il luogo migliore pronto a ospitare tutto questo, è arrivato per caso (dove il caso non esiste) a Montefreddo di Tredozio, in provincia di Forlì-Cesena, un terreno presso cui sarebbe sorto l’agriturismo “Isola del Lupo” di Rosanna Bertozzi, che essa stessa aveva voluto seguendo sempre un desiderio a lungo custodito.

Un incontro di destini e sogni che ha fatto nascere l’agriturismo e il villaggio di Yurt Paradise.

L’ecovillaggio delle yurte: alla scoperta del paradiso

Situato a 900 m di altezza, in mezzo ai boschi al limitare delle foreste casentinesi, il paradiso delle yurte sorge in un luogo molto antico, che, in seguito a rilevamenti geologici, si è scoperto essere da migliaia di anni al di sopra del livello del mare.

Un ecovillaggio cerimoniale che può aiutare tutti a crescere e conoscersi un po’ di più, un luogo di condivisione e crescita, attraverso cui esprimere i propri talenti e scoprire nell’incontro con l’altro, i propri punti di forza e i propri limiti e nella conoscenza e condivisione potersi migliorare.

Nello Yurt Paradise sono state condotte molte cerimonie di carattere sciamanico, capanne sudatorie, ricerca della visione, uso di piante medicina, percorsi in natura per giungere alla profonda conoscenza e al grande potenziale racchiuso in ognuno di noi. Una profonda ricerca verso se stessi, sempre con l’obiettivo di aiutare tutti a trovare la felicità del presente.

Sì, perché attraverso il suo grande sogno, Alessandro, ci ha lasciato la consapevolezza che la felicità non è in nessun posto in particolare o azione od oggetto, in nessun aspetto materiale di questa vita, ma nella massima espressione di noi stessi.

La vera felicità è soltanto un luogo che risiede dentro di noi, sempre, ovunque siamo e qualsiasi cosa facciamo.
Essere connessi con se stessi significa proprio questo: saper esprimersi nel rispetto di se stessi, degli altri e di questo meraviglioso pianeta che ci ospita.

La ricerca della felicità non è una via sempre semplice: distratti dalla vita e dalle abitudini, spesso ci sentiamo smarriti. Ma se abbiamo un sogno, seguiamolo! Proprio come ha fatto Alessandro, il cui “nome di potere” era Solaris, un nome che identifica la massima espressione della nostra anima.

E quando ci troviamo nel dubbio e non sappiamo più qual è la scelta migliore, chiediamoci come insegna Don Juan, nel libro Gli insegnamenti di Don Juan di Carlos Castaneda: «Questa strada ha un cuore? Se lo ha, la strada è buona. Se non lo ha non serve a niente. Entrambe le strade non portano da nessuna parte, ma una ha un cuore e l’altra no. Una porta un viaggio lieto, finché la seguirai sarai una sola cosa con essa. L’altra ti farà maledire la tua vita. Una ti renderà forte, l’altra ti indebolirà».

Impariamo ad ascoltarci e formulare questa domanda, così sarà più facile seguire la strada verso cui ci guida il nostro cuore.

Un grazie speciale

Vogliamo ringraziare ancora una volta Alessandro, per averci insegnato ad ascoltare il cuore e continueremo a portare avanti il suo grande sogno, che è diventato anche il nostro.

Ci saremo io, Tamara Bianconi (Raggio di Sole) e Cristina Cappelli (Kitchi), con la collaborazione di Fabrizio Zennaro e di molti altri grandi amici che ci stanno aiutando.

Yurt Paradise continuerà a vivere, proprio come continuerà a vivere Alessandro.

Come diceva la tribù Duwamish, «Non esiste la morte, ma solo un cambiamento di mondi».


Tamara Bianconi

Concepita fra le nebbie della Pianura Padana, vive a Ferrara dove intraprende per alcuni anni vari studi di natura scientifica e lavora nel campo della ricerca biologica e chimica. Ma la sua indole da ricercatrice e il suo desiderio di andar oltre la nebbia in cui è nata, la porta a cambiare rotta e si dedica alla conoscenza del settore olistico praticando il Reiki, lo Yoga, la Cristalloterapia, la Numerologia, i Fiori di Bach, lo Yoga della Risata, il Theta Healing, il Pranic Healing e dopo molti anni di pratica dello Yoga si diploma come Insegnante. Segue da molti anni la via dello Sciamanesimo, conducendo la cerimonia del Temazcal, i Cerchi Sciamanici e muovendosi attraverso le antiche pratiche tradizionali dei Nativi d’America e delle popolazioni Pre-ispaniche. Il suo percorso la guida verso un ritorno alla ruralità, all’auto-sussistenza, alle antiche conoscenze naturali, per ritrovare il contatto e l’ascolto con la Natura, portando comunque avanti una conoscenza tecnologica, impiegata però con maggior saggezza e avvedutezza, nel rispetto dell’equilibrio fra la Madre Terra e il Padre Cielo e tutte le creature che vi abitano.
Per contattarla: www.yurtparadise.net – yurtparadise@gmail.com

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.