Amici a 4 zampe è ora di divertirsi!

Amici a 4 zampe è ora di divertirsi!

Questa è la storia di due amici, Federica e Paolo che, con un pizzico di follia, hanno portato avanti il loro sogno.

Abitano a 400 km di distanza l’uno dall’altro ma questo non li ha fermati. Fin da piccoli hanno vissuto entrambi con amici animali in casa (e dei più disparati) e dopo essere diventati educatori, hanno deciso di fondere le loro diverse competenze in un’unica realtà. Così è nato Abbaio Camp.

Abbaio… Ma non mordo!

Impariamo divertendoci! È questo il motto di Abbaio Camp, il centro cinofilo che Federica e Paolo hanno aperto l’anno scorso. Le discipline e le possibilità sono tante: educazione di base e avanzata, cura dei problemi comportamentali, asilo per cani, dog sitting, il Disc Dog, la Rally Obedience, la ricerca sportiva e soprattutto l’attività mentale.

«L’idea di base di Abbaio Camp è di creare un gruppo di amici, con la passione per i cani, che vogliono divertirsi imparando a relazionarsi con il proprio amico a 4 zampe rispettandone la natura e il benessere psicofisico» ci dice Paolo sorridendo e aggiunge: «la passione è tanta e per questo dedichiamo tempo e impegno alla nostra formazione, per offrire sempre nuovi servizi».

A scuola di disc dog

Abbiamo chiesto a Federica quali sono le attività svolte al centro e tra le tante ha attirato la nostra attenzione il disc dog.

«È una disciplina giovane, arrivata in Italia solo da pochi anni» ci spiega Federica «è molto bella sia da vedere sia da praticare, poiché oltre a essere atleticamente completa, aiuta a rafforzare il rapporto giocando! Lo scopo? Creare evoluzioni con il proprio cane finalizzate alla presa del frisbee. La parola d’ordine è sempre la stessa: divertirsi! Ricordiamoci però che la sicurezza viene prima di tutto e per questo è importante affidarsi a un istruttore,  che vi aiuterà a giocare nel modo corretto».

Più che un semplice centro cinofilo…

«Effettivamente sono mille le esperienze che ci fanno sorridere o impegnare ancora di più nel nostro lavoro. Una, tuttora in atto, è forse la più emozionante. Al centro è abbiamo avuto la fortuna di conoscere un dobermann sin da cucciolo che ne ha viste di cotte e di crude, passando per canili e stalli.  È ritornato da noi con un nuovo proprietario, direi “magico”. Il nostro aiuto funziona: rispettare i tempi e le difficoltà di “Kattifissimo”, così lo chiama il suo amico umano, è stata la scelta giusta e il loro rapporto sta diventando fantastico».

Intervista a Federica e Paolo, a cura della Redazione

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.