Animatrama: quando gli animali guida parlano all’anima

Animatrama: quando gli animali guida parlano all’anima

Ognuno di noi ha un animale che lo rappresenta, che lo protegge e che può insegnare qualcosa a chi sa ascoltarlo

Oggi vi parliamo di una realtà molto particolare, Animatrama, che ha messo radici in Romagna ma che è stata ispirata da un mondo molto, molto più lontano. Un progetto che trae spunto e conoscenza dalla tradizione messicana e che è arrivato fino a noi grazie alle menti di Eleonora e Cristina, due donne coraggiose, due cuori, con una passione e un intento condiviso.

Ciao Eleonora, partiamo subito con la prima domanda: raccontaci come è nata la vostra realtà Animatrama e come tu e Cristina avete iniziato a collaborare?

Cristina ed io, Eleonora, ci siamo conosciute sul lavoro tanti anni fa, entrambe stiliste e con una spiccata sensibilità alla vita, tale da farci sentire strette solamente nei panni di quel ruolo. Ognuna di noi ha cominciato un proprio percorso individuale di crescita personale che ci ha condotte a sentire la necessità di utilizzare il nostro innato dono del disegno, non più solo per progettare capi di abbigliamento, ma per esprimere, divulgare e condividere contenuti che facessero bene all’anima.

Così a fine 2015, frastornata da un anno lavorativo instabile, accesa da un viaggio in Indonesia, ci siamo incontrate e abbiamo cominciato a mettere giù idee. Io dal 2011 mi stavo formando nella tradizione Nahual antica del Messico, per cui, contrariamente a quanto si possa pensare con il viaggio verso oriente, quella è stata la direzione. Ho proposto a Cristina di disegnare gli animali, che noi amiamo e che sapevo essere molto importanti nella tradizione di cui stavo facendo esperienza, ma che ancora non avevo affrontato così profondamente e dettagliatamente.

Entrambe sentivamo che poteva essere la scelta giusta, perché gli animali sono presenti su tutto il pianeta, sono vincolati a tutte le culture, specialmente a quelle native. Sono il ponte che ci collega alla nostra parte più profonda, istintuale e sono archetipi dell’inconscio collettivo.

Per questo, a prescindere dalla declinazione che noi avremmo dato loro, sarebbero stati un linguaggio universale e simbolico in grado di comunicare direttamente all’anima.

Avete scelto di illustrare gli Animali Guida per il loro importante valore simbolico e per la capacità di infondere messaggi preziosi all’anima di ognuno di noi. Ma come viene raccontato questo messaggio?

Animatrama si occupa di progetti creati per nutrire l’anima. Lo facciamo attraverso i disegni, declinati in prodotti, le consulenze e i rituali.

Le illustrazioni degli Animali Guida e degli elementi della natura utilizzano il linguaggio degli archetipi e dei simboli, per questo possono placare la mente razionale e armonizzarsi con le vibrazioni delle emozioni.

Tutto questo, tutto il significato di quello che stavamo incanalando nei disegni si è dipanato a noi un po’ alla volta, è stato un processo naturale, magico! È così che ci siamo immerse nel mondo degli Animali Guida. Li abbiamo cominciati a sognare e ne abbiamo fatto esperienza attraverso un percorso di formazione con il mio Maestro Nahual, fino ad essere iniziate da lui al rituale antico, originale e universale della tradizione Nahual per incontrare il proprio Animale Guida.

Il nostro background nella moda ci ha stimolate a proporre prima di tutto le nostre illustrazioni sulle t-shirt e, da subito, abbiamo fatto una scelta etica di sostenibilità: le maglie sono tutte in cotone biologico.

Questo è stato l’inizio.

Poi c’è stata la collaborazione con Macroedizioni e sono nati i quaderni degli Animali Guida: un’occasione per il lettore di approfondire la conoscenza degli Animali Guida e uno spazio per poter entrare in contatto con il proprio mondo interno ed esprimerlo.

In poco tempo io, Eleonora, ho cominciato a sentire che questa era la mia strada, non più un progetto parallelo. Anche questa volta è stato ed è tutto molto naturale. Cristina ed io continuiamo a collaborare nella creazione artistica dei disegni degli Animali Guida e degli elementi della natura che sono archetipi universali. Ogni elemento è stato illustrato e arricchito da simboli che si integrano con le sue forme e il suo immaginario evocativo, amplificandone i poteri. A queste proposte, ho aggiunto consulenze individuali e rituali della tradizione Nahual.

Avete creato qualcosa di davvero fantastico e mentre ti ascolto vedo nei tuoi occhi brillare la passione e la gioia di chi fa ciò che ama ogni giorno. Ma tornando a noi, hai detto che ti occupi anche di consulenze per conoscere il proprio animale guida. Mi racconti qualcosa in più? E sono curiosissima di sapere se anche tu hai incontrato il tuo animale guida…

Le consulenze che offro sono la congiunzione dei rituali della tradizione con la mia essenza, sono un viaggio in cui l’interessato ha l’occasione di svelare qualcosa in più del proprio paesaggio interno, senza giudizio, perché non si utilizzano le parole, ma, ancora una volta, il linguaggio delle immagini, del colore.

I rituali racchiudono la saggezza degli antenati, radicano e permettono di entrare in stati alterati di coscienza in cui, ad esempio, poter incontrare il proprio Animale Guida.

Per quanto riguarda l’incontro con il mio animale guida, sì, ti posso dire di averlo “conosciuto”. È il Cervo, un animale che ancora prima di sapere che fossimo connessi, mi ha sempre affascinato tantissimo (nulla è un caso!).

Il Cervo è particolarmente sensibile, sente e vede con precisione quello che succede intorno a lui. È simbolo di eleganza e gentilezza. È un ponte tra il mondo del visibile e quello dell’invisibile. È il messaggero tra le forze della natura e gli esseri umani.

Adoro indossare la mia t-shirt con la stampa del Cervo: sento che mantenendo a contatto con il corpo l’energia dell’animale, viene favorito uno scambio continuo e sottile. È come un post-it messo a ricordarmi di essere connessa con la mia vera essenza.

Le popolazioni antiche usavano, infatti, indossare pelli, piume, parti di un determinato animale o elemento naturale, per diventare quell’animale, per assorbirne le potenzialità.

Noi, la forza di queste usanze l’abbiamo tradotta in t-shirt in cotone biologico: più facili da reperire rispetto alla pelle dell’orso, più sostenibili, tendenzialmente anallergiche (le abbiamo testate su volontari allergici ad un sacco di fibre) e indossabili ovunque, in qualsiasi stagione.

Quello che conta (è bene sapere), non è mostrarle ma è tenerle addosso.

Mi piace molto il fatto che per ogni vostra creazione utilizziate soltanto cotone biologico e materiali di alta qualità, proponendo un’alternativa sostenibile alla tanto deleteria fast fashion. Cosa vi ha portato a questa scelta?

La scelta del cotone biologico è stata immediata: siamo stanche del fast fashion (che è tutt’altro che sostenibile o ecologico), dei materiali scadenti che vengono costantemente immessi sul mercato a generare prodotti con un ciclo di vita breve, destinato a creare un accumulo di scarti inquinanti.

Inoltre, come ho detto prima, il cotone biologico è tendenzialmente anallergico. Negli ultimi anni le allergie da contatto sono aumentate a causa dei tessuti prevalentemente sintetici e di scarsa qualità. Anche un tessuto di fibra vegetale, tinto con colori di dubbia provenienza, può provocare allergie in soggetti predisposti.

All’inizio, forti della nostra conoscenza nel mondo del tessile, abbiamo valutato e provato a realizzare le t-shirt interamente in Italia. Purtroppo i costi sono troppo elevati, soprattutto per piccole produzioni come la nostra, quindi abbiamo fatto una ricerca oculata e abbiamo trovato un fornitore certificato che ci piace e ci soddisfa.

Le stampe sono realizzate da un sapiente partner locale, ormai un amico, qui in Romagna, con colori a base acqua.

E oltre alle t-shirt stampiamo le nostre illustrazioni anche su un bel cartoncino materico.

Un’ultima domanda Eleonora: hai un sogno nel cassetto? E vuoi darci già qualche anticipazione su come si svilupperà il progetto di Animatrama?

Animatrama ad oggi segue la mia evoluzione. Nonostante io sia una persona razionale, organizzata e precisa, sono riuscita, nel tempo a svincolarmi un po’ da questa rigidità, a far prevalere il lato emozionale (per fortuna, altrimenti Animatrama non esisterebbe!). Per questo sarò sincera: i progetti si sviluppano senza un ordine preciso e senza uno sforzo mentale, ogni tanto mi arriva qualcosa di nuovo da dentro, lo esprimo e vengo pervasa da una bella sensazione che mi fa scegliere di condividere l’idea e lo faccio.

Ad esempio, ho appena finito di progettare un laboratorio. Questa volta io non disegnerò, ma condurrò gli interessati in un percorso sensoriale di ascolto e di espressione artistica della propria anima. Sono molto emozionata e contenta di cominciare! Anzi, ci sarà una prima fase sperimentale, a prezzo speciale, se qualcuno è interessato, può contattarmi a info@animatrama.com

Un’altra imminente novità sono i talismani per l’anima! Saranno disponibili da aprile anche sul nostro sito www.animatrama.com.

Invece per quanto riguarda me, al momento non ho un preciso sogno nel cassetto. Il mio intento è di riuscire a restare ogni giorno un po’ nella dimensione dello stupore, del non conosciuto, di condividere ciò di cui faccio esperienza con umiltà e nel migliore dei modi, così da mantenere viva una tradizione antica piena di saggezza che sta sparendo.

Voglio semplicemente continuare il mio viaggio con fiducia, ricordandomi di ringraziare, di accettare che adesso mi commuovo facilmente, di riconoscere il mistero della vita negli occhi e nel sorriso dell’altro, di essere umile e condividere nel migliore dei modi il bello di cui faccio esperienza, così da rendere, se possibile, un po’ più leggero il viaggio di chi mi incontra.

Voglio aggiungere che un altro intento è di non avere sogni in cassetti chiusi! Sento che se tieni un sogno nel cassetto, lo confini nei tuoi limiti, perché continui ad immaginarlo con una forma che già conosci o prospetti una modalità di renderlo fattibile che già sai e che magari giudichi difficoltosa, fattibile solo in futuro. Ma il futuro è un tempo che non esiste, così rischi di non realizzare mai il tuo sogno, blocchi il non conosciuto, il nuovo.

È quando provi ad aprire il cassetto/cuore senza farti aspettative, ma restando nella meraviglia di quello che può accadere, che un giorno ti accorgi di essere nella destinazione tanto agognata. Magari ha un vestito o una forma diversa, magari perché sei tua ad essere cambiata/o!

È questa la bellezza della danza della vita! E ti dico che è difficile, faticoso, almeno così è stato per me e ogni tanto lo è ancora, serve coraggio, pazienza, fiducia, che è l’ingrediente segreto, ma è possibile e stupendamente reale!


Per contattare Eleonora e scoprire di più su Animatrama:

Telefono: 347 881 2816

Email: info@animatrama.com

Sito: www.animatrama.com

Facebook: www.facebook.com/animatrama

Instagram: www.instagram.com/animatrama


Guarda l’intervista a Eleonora Tassani

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.