Ascolta il tuo corpo

Ascolta il tuo corpo

Cambiare il linguaggio per cambiare la mente

Autori: Claudia Calonaci, Valentina Ranieri, Silvia Abati

Per noi operatori del benessere prendersi cura di se stessi e dell’altro è un’arte.

Come un dipinto che comunica emozioni e significati attraverso i suoi colori e la sua luce, anche il corpo non è mai muto. Attraverso le emozioni che il quadro emana riusciamo a tradurre la vera essenza di ciò che abbiamo di fronte e a comprendere il messaggio che il pittore vuole inviarci.

Il corpo allo stesso modo invia i suoi messaggi e l’operatore, impersonando il ruolo di esploratore, li carpisce e li interpreta in una nuova cornice di senso.
La malattia o il dolore sono un segnale per richiamare l’attenzione del corpo sulle necessità non espresse o trattenute.

Come percepire i sintomi

Il corpo veicola segnali di gioia e felicità ma talvolta anche di sofferenza e tensioni. Questi ultimi altro non sono che nodi irrisolti della nostra coscienza, siano essi collegati al presente o all’infanzia.

Il sintomo non è mai privo di senso. Accettandolo e accogliendolo, il dolore acquista un nuovo significato: ecco perché è fondamentale comprenderlo ed interpretarlo.

Stress, infelicità, situazioni intossicanti portano inevitabilmente a cambiamenti significativi che avranno sempre un riflesso sul soma.

Origine dei sensi

Essendo il tatto il primo senso che sviluppiamo a livello embrionale, da esso dipende la coscienza di noi stessi e la percezione del mondo intorno a noi.

Quando ci concediamo un massaggio ai piedi o quando nutriamo la nostra pelle con oli e creme profumate, non stiamo solo sciogliendo le tensioni muscolari ma ci stiamo prendendo cura anche della nostra interiorità, riportandola al suo originale equilibrio.
L’operatore indirizza la persona ad intraprendere il proprio percorso che viene elaborato a seconda delle esigenze.
Ogni tecnica olistica è volta proprio a ritrovare questo benessere psico-fisico dove mente e corpo sono indissolubilmente legati.

Le tecniche olistiche e la nascita di un sogno

Attraverso la meditazione, ritroviamo nell’ascolto e nel silenzio la vera essenza delle cose. I trattamenti energetici con i cristalli aiutano a entrare in contatto con la nostra energia, risvegliandola.

Il massaggio ayurvedico, riequilibra i dosha che sono le sostanze vitali presenti nell’apparato psicosomatico di ogni persona, lasciando andare ciò che non serve. Lo shiatsu, attraverso i meridiani collegati a organi e visceri, mette in armonia il corretto fluire dell’energia vitale.

Queste pratiche apportano al corpo e all’energia sottile che ci circonda una purificazione profonda.
L’unione di queste – e tante altre – tecniche che proponiamo, ha portato alla luce Nami, il nostro centro bio estetico a Cesena, un luogo dedicato alla persona che ha come principale scopo quello di aiutare a ritrovare un equilibrio psicofisico attraverso l’ascolto del corpo. Uno spazio dove poter reinterpretare e trasformare i nostri nodi in doni.


Nami, emozioni olistiche e centro bio estetico

Nami in giapponese significa “onda”, come richiamo all’elemento acqua che nutre, accoglie e ha la capacità di adattarsi, ed è il nome del nuovo centro bio estetico a Cesena, portato avanti da Claudia Calonaci, estetista e massaggiatrice olistica con Master in cristalloterapia; Valentina Ranieri, operatrice shiatsu e Silvia Abati, Naturopata e operatrice ayurvedica.

Contatti: www.namiemozioni.it

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.