CambiaVento: 
l’associazione romagnola che sogna un futuro per l’autismo

CambiaVento: 
l’associazione romagnola che sogna un futuro per l’autismo

Dal cuore di 6 persone nasce il sogno di aprire un centro educativo in Romagna per bimbi con diagnosi nello spettro autistico

Intervista ai fondatori dell’Associazione CambiaVento, a cura della Redazione

CambiaVento è la visione, il sogno di sei persone, sei professionisti, che provengono da percorsi di studio differenti, ma che nel corso degli anni si sono trovati a collaborare nello stesso ambito di intervento, creando così una forte intesa umana e lavorativa.
Li abbiamo intervistati perché vogliamo dare voce a ciò che stanno costruendo e soprattutto al loro obiettivo: realizzare un Centro Educativo Formativo Specializzato in Romagna.

Qual è stata la scintilla che ha fatto nascere CambiaVento?

La scintilla che ha fatto nascere CambiaVento è stato un evento non previsto, ma ad un certo punto fortemente voluto: eravamo tutti specialisti già impegnati nei rispettivi lavori in ambito sanitario e sociale, contesto che ci ha permesso di conoscerci.
Uniti dal desiderio di aiutare le famiglie con figli con diagnosi nello spettro autistico di Forlì-Cesena, abbiamo cominciato a collaborare tra di noi sempre di più, con lo scopo di assisterli nella nascita di una loro associazione di volontariato tuttora esistente ed attiva sul territorio. Da quel momento anche noi ci siamo formalmente uniti creando CambiaVento.
In questo cammino ci siamo così scoperti tutti molto simili: professionisti nell’ambito della salute psicologica e fisica, partiti dalla “porta accanto” e guidati dal desiderio di mettere l’individuo e la sua umanità al centro dell’intervento, senza rendere l’approccio specialistico uno strumento senz’anima.

Cosa c’è al centro del vostro progetto?

Al centro del nostro progetto c’è la persona e il suo benessere psicofisico. Per questo promuoviamo attività di divulgazione, supporto e aggiornamento verso genitori, educatori, insegnanti e operatori domiciliari in ambito socio-educativo.

La nostra mission è quella di poter diventare, nel corso del tempo, un punto di riferimento nel territorio di Forlì – Cesena, creando un’ampia e qualificata rete di professionisti alla quale potersi affidare e con la quale poter collaborare.

Il nostro vero sogno nel cassetto è quello di creare un Centro Educativo-Formativo Specializzato, una sede unica a cui possano rivolgersi genitori di bambini e ragazzi con bisogni speciali e operatori del settore educativo e assistenziale (es. insegnanti, educatori, tirocinanti ecc.) per trovare, almeno in parte, una risposta alle loro necessità di tipo informativo, formativo, educativo e riabilitativo.

Vorremmo offrire un approccio integrato ai bisogni di bambini e ragazzi con un disturbo dello sviluppo (o altra tipologia di disagio) e alle richieste dei loro caregivers, attraverso la presenza di un’equipe multidisciplinare composta da psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, psicomotricisti ed educatori specializzati in tecniche di riabilitazione basate esclusivamente su evidenze scientifiche.

C’è un aspetto in particolare che può spiegare l’importanza del lavoro che state facendo con CambiaVento?

Sì, ci piacerebbe parlarti del “Corso Base ABA”.

L’ABA, acronimo di Analisi del Comportamento Applicata, è un intervento educativo e riabilitativo che è stato riconosciuto dalle Linee Guida nazionali come trattamento d’elezione per le persone diagnosticate nello spettro autistico. Questo corso offre un approfondimento dei principi su cui si basa l’ABA e fornisce alcuni strumenti utili per la gestione delle difficoltà che si possono incontrare quotidianamente con questi bambini.
Il nostro corso, attivo sul territorio già da qualche anno, nasce proprio dalla richiesta di alcuni genitori, insegnanti ed educatori del settore di ricevere un sostegno formativo in grado di fornire indicazioni utili su come sostenere, in bambini con questa diagnosi, la comunicazione e altri comportamenti socialmente significativi e su come ridurre i comportamenti problematici.

State portando avanti altri progetti a livello sociale?

Da luglio 2018 siamo accreditati con l’Università di Bologna per essere sede di tirocini professionalizzanti in psicologia.
Questo significa che, una volta conseguita la laurea, gli studenti interessati possono rivolgersi all’Associazione per lo svolgimento del tirocinio necessario all’accesso all’esame di stato abilitante la professione di psicologo. I neolaureati ci affiancano nella nostra attività professionale per 6-12 mesi acquisendo una graduale crescente autonomia nello svolgimento di alcune mansioni in campo clinico e della formazione.
Abbiamo da subito riscontrato un alto interesse per la nostra proposta formativa, tanto da ricevere ad oggi una decina di domande di tirocinio da parte di giovani studenti. Al momento stiamo ospitando una prima collaborazione e siamo già in accordo per la seconda; cerchiamo comunque di accettare solo poche richieste per poter offrire una formazione mirata e non dispersiva nel suo svolgimento.

E cosa ha in serbo il futuro?

Abbiamo un progetto in programma per il mese di ottobre, realizzato grazie a un finanziamento gentilmente concesso dal Credito Cooperativo Forlivese.
Si tratta di un’offerta formativa indirizzata a chiunque sia interessato e articolata in quattro incontri serali, mercoledì 2, 9, 16 e 23 ottobre alle ore 20:30, presso la sala della BCC in via Bruni, 4 a Forlì. L’obiettivo di questo progetto è quello di sensibilizzare il pubblico rispetto ad alcuni temi di cui si parla frequentemente in ambito sanitario e sociale, ma purtroppo poco approfonditi.

Nello specifico parleremo dell’insegnamento dei principali sistemi di comunicazione aumentativa alternativa, dalla gestione dei comportamenti problematici, delle modalità di intervento sul piano motorio per alunni diagnosticati nello spettro autistico e del sostegno che è necessario dare in qualità di genitori ai fratelli/sorelle di persone con disabilità.

Ogni serata sarà presentata da un professionista dell’associazione, scelto in base alla specializzazione clinica che caratterizza il suo percorso formativo.

I volti di CambiaVento

√ 
Dott.ssa Sofia Amanti e Dott.ssa Sofia Camorani, entrambe educatrici professionali ad indirizzo socio-sanitario. Si occupano dell’implementazione di progetti educativi all’interno di interventi ABA coordinati da un consulente specializzato.
√ 
Dott. Gianluca Bartoli, laureato in scienze motorie e specializzato in attività motoria preventiva ed adattata. Si occupa prevalentemente di attività motoria adattata alla disabilità e rieducazione funzionale.
√ 
Dott. Francesco Baldinini, psicologo-psicoterapeuta e formatore, specializzato nel parent training e, in generale, in colloqui clinici destinati a genitori ed adulti in difficoltà emotiva.
√ 
Dott.ssa Beatrice Mariani, psicologa – analista del comportamento BCBA e Dott.ssa Valeria Zoli, psicologa – consulente ABA in via di certificazione. Entrambe si occupano della presa in carico e del coordinamento di interventi ABA destinati a minori con diagnosi nello spettro autistico, oltre che della formazione di equipe professionali preparate in questo ambito.


Per maggiori informazioni contatta
 l’associazione CambiaVento a
 associazione.cambiavento@gmail.com

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.