Cosa ti rende felice?

Cosa ti rende felice?

Quali sono le azioni o i pensieri che ci portano verso la felicità e quali ce ne allontanano?

Hubert Bösch

La domanda “Cosa ti rende felice?” di solito fa pensare a un evento, una situazione, un incontro in cui ci siamo sentiti felici. Colleghiamo la felicità facilmente a fattori esterni, senza pensare che in realtà la felicità viene generata da un incontro tra fattori interni ed esterni. E i fattori interni a mio avviso sono di gran lunga più importanti.

Nel mio primo viaggio in India, nel 1972, sono rimasto colpito non tanto dalla povertà, ma dalla luce e dalla felicità negli occhi dei bambini poveri, cosa mai vista nell’occidente opulento. Avevano stracci addosso e giocavano con quello che trovavano, come un bastone o un sasso. Lì ho capito che la felicità è uno stato interiore che dipende solo in parte da fattori esterni.

Effettivamente essere felice è legato molto di più alle nostre aspettative, ai nostri atteggiamenti, a opinioni e visioni più che a fattori esterni.

Un buon esempio è il tifoso che è felice quando la squadra del cuore vince: non perché la vincita di una partita porti felicità, altrimenti sarebbe felice anche chi non è tifoso, ma perché il suo desiderio è stato soddisfatto. Il suo atteggiamento interno ha trovato corrispondenza esterna.
E di sicuro il tifoso avrebbe vissuto almeno un momento di infelicità se la squadra avesse perso.

Cosa possiamo fare per essere più felici?

Dobbiamo renderci conto che la felicità dipende soprattutto dai nostri atteggiamenti e capire quali di loro ci portano verso la felicità e quali ce ne allontanano. Così possiamo coltivare atteggiamenti, attese, visioni e opinioni che più facilmente portano a uno stato di felicità. In questo la nostra visione del mondo è particolarmente importante.

Se vediamo il mondo esterno, le persone, la Natura o l’ambiente come ostile, come un avversario da combattere, non possiamo aspettarci di vivere felici.

Da lungo tempo la vita delle civilizzazioni “evolute” è improntata sulla competizione, che mette uno contro l’altro, crea stress, insoddisfazioni, invidia e guerre di ogni tipo.

Anche la scienza, che non è mai neutra, ma espressione di una visione del mondo, legge il mondo e l’evoluzione in chiave di competizione e guerra. Così ci insegnano a scuola che la Natura è governata da una guerra di sopravvivenza e che l’evoluzione è il risultato di questa competizione e di eventi casuali.

Cosa ci rende più felici: collaborare o competere?

L’esasperazione della competizione ha portato a tutti i mostri che sono la principale fonte esterna di infelicità: guerre, povertà, fame, distruzione dell’ambiente e così via. Vuoi veramente un mondo così?

Oggi prende sempre più forza un’altra visione del mondo che preferisce la collaborazione alla competizione.

Secondo questa visione l’evoluzione non è frutto della competizione, ma si avvale della collaborazione che genera sempre un valore aggiunto. E alla competizione spetta solo il compito di selezionare i più adatti, che poi sono quelli che si evolvono più facilmente.

Sono due visioni del mondo opposte: da una parte la scienza materialista, per la quale l’evoluzione è frutto di eventi casuali, e dall’altra la visione di un mondo in cui esiste un principio intrinseco di organizzazione, collaborazione e intelligenza. In ogni organismo esiste una collaborazione meravigliosa tra le cellule e gli organi, senza la quale non esisterebbe l’organismo stesso.
E ogni organismo è formato da cellule eucariote che non sono altro che una simbiosi di cellule più primitive che collaborano per un vantaggio reciproco.

Un mondo nuovo

Immagina come sarebbe diverso il mondo se i rapporti tra le persone e con la Natura si basassero sulla collaborazione. Un mondo di reciproco sostegno, stima e rispetto in cui tutti lavorano per il bene comune. Sarebbe la fine di gran parte delle paure e preoccupazioni che abbiamo oggi.

I rapporti umani diventerebbero più importanti dei soldi e l’economia sarebbe al servizio delle persone e non il contrario, come avviene oggi. Avremmo fatto un bel passo avanti verso la felicità.

Certo, in questo momento è un sogno che sembra difficile da realizzare. Ma come vale per ogni sogno, basta iniziare a realizzarlo e andare avanti passo per passo.
Intanto possiamo migliorare la nostra vita e perciò essere più felici. Seguire i propri ideali dà senso alla vita e ci rende contenti. Una delle principali fonti di felicità è la coerenza tra quello che pensiamo e sentiamo e quello che facciamo. Non essere coerenti è causa di stress, di cui spesso non ci rendiamo conto. Nel mondo di oggi ci vuole coraggio e determinazione per essere coerenti, ma quando riusciamo siamo pervasi da una sensazione di appagamento. Inoltre essere tra i primi dà tutto un altro gusto alla vita rispetto a farsi trascinare dalla massa. Mai come oggi hai l’occasione di farlo.

E non pensare che non serve a niente, perché siamo in pochi a pensarla così. Ognuno conta e chi va controcorrente ha una forza di pensiero molto più forte, che è capace di trascinare un po’ alla volta gli altri. E poi non siamo così pochi come potrebbe sembrare.

Ormai le persone che hanno intrapreso questa strada e hanno iniziato a vivere e lavorare in armonia con le persone e la Natura sono sempre di più. Noi a Remedia lo facciamo da quasi 30 anni e siamo riusciti a cambiare tanto, a partire dall’ambiente in cui viviamo.

Il Bilancio del Bene Comune a Remedia

Il bene di ognuno di noi non è slegato dal bene di tutti, uno dipende dall’altro. Questo è da sempre la nostra visione a Remedia. Quando siamo venuti a conoscenza del movimento dell’Economia del Bene Comune (EBC) abbiamo subito aderito e siamo diventati soci della Federazione italiana. Punto centrale dell’EBC è il Bilancio del Bene Comune che è una descrizione molto precisa di quello che un’organizzazione fa per il bene comune.

Il Bilancio del Bene Comune prende in considerazione 20 temi che riguardano l’impatto di un’attività dal punto di vista sociale e ambientale.

Con l’assistenza di alcuni consulenti per l’EBC abbiamo compilato il Bilancio, insieme ad altre due aziende romagnole, Macrolibrarsi di Cesena e Forno Cappelletti e Bongiovanni di Dovadola.
La compilazione è stata abbastanza impegnativa, ma anche molto stimolante, perché ci siamo resi conto che possiamo migliorare ancora in tante cose. Averlo compilato insieme ad altre aziende ci ha permesso di scambiarci le pratiche, vedere come gli altri hanno affrontato un tema, trovare stimoli per nuove soluzioni.

Tutti noi possiamo fare molto per il bene comune. Basta pensare che ogni acquisto che facciamo è un sostegno economico a tutta la filiera che c’è dietro all’acquisto. Se compriamo a basso prezzo è quasi sicuro che sosteniamo lo sfruttamento di persone o di risorse e/o l’inquinamento del pianeta e questo porta prima o dopo costi indiretti molto più alti del risparmio ottenuto.

Se ti interessa capire cosa puoi fare come persona privata per cambiare il mondo ti invitiamo a compilare il Bilancio del Bene Comune per le famiglie, per capire qual è il tuo impatto sociale e ambientale, e come migliorarlo.

Economia del bene comune: 4 esempi pratici

Le aziende possono fare tantissimo per il bene comune. Ecco alcuni esempi tratti dalla nostra esperienza a Remedia.

1.AMBIENTE

Essendo un’azienda agricola abbiamo negli anni piantato migliaia di alberi che sono diventati grandi e producono ossigeno, hanno mitigato il clima e il microclima, migliorato la fertilità del terreno e abbellito il paesaggio a vantaggio di tutti. La coltivazione bioenergetica aumenta costantemente la sostanza organica che fissa la CO2. Così produciamo più ossigeno di quello che consumiamo con la nostra attività. Distribuiamo gratuitamente le Gocce di Luce e i Semi di Luce, che sono caricati con campi quantistici che diffondono vibrazioni con effetti positivi. I primi riportano coerenza all’acqua in modo che si ricarichi energeticamente e si purifichi. I secondi inducono nelle persone pensieri e sentimenti di amore, bellezza, gratitudine, armonia e pace.

2.SALUTE E BENESSERE SUL POSTO DI LAVORO

Naturalmente la salute per noi è molto importante. Perciò i nostri edifici sono in bioedilizia, non utilizziamo il wifi e tutti gli apparecchi elettronici sono dotati di un dispositivo che aumenta la resistenza nei confronti dell’elettrosmog. Le persone sono libere di fare delle pause e andare fuori. Permettiamo a tutti di fare un part-time e di scegliere, in accordo con il rispettivo responsabile, l’orario di lavoro. Offriamo la possibilità di un pranzo biologico e vegetariano.

3.PRODOTTI

Tutti i prodotti coprono i fabbisogni di base e procurano vantaggi multipli. Con la nostra ricerca interna siamo in prima linea nell’innovazione del settore erboristico.
I nostri prodotti hanno un’alta valenza ecologica e sociale, in quanto non inquinano né le persone né l’ambiente e permettono di condurre una vita più sana a ridotto utilizzo di farmaci. L’alta qualità dei nostri preparati garantisce l’efficacia anche a dosaggi bassi.
Educhiamo i clienti a non eccedere nel consumo.

4.CONSAPEVOLEZZA

Uno dei nostri obiettivi è di aumentare la consapevolezza, in particolare nel campo della salute, tramite eventi, newsletter ecc.
Cerchiamo di portare le persone a un contatto più stretto con la Natura.
Insegniamo come si preparano i prodotti per rendere le persone libere. Offriamo la possibilità di fare un’esperienza e siamo sempre aperti per delle visite perché per noi è importante far vedere che si può lavorare in armonia con le persone e la Natura.


Hubert Bösch
Fondatore della casa editrice HUMUS edizioni, con Lucilla Satanassi ha dato vita all’azienda agricola REMEDIA. Due realtà con uno scopo comune: diffondere uno stile di vita in armonia con la natura. Appassionato ricercatore di pratiche di autosufficienza e vita naturale, il suo impegno è indirizzato al cambiamento verso il bene di tutti. Esperto di omeopatia e del suo utilizzo in agricoltura, approfondisce le sue conoscenze nell’ambito delle energie sottili per l’armonizzazione di luoghi, persone, animali, piante, fiumi. Da queste ricerche nascono l’AGRICOLTURA BIOENERGETICA, praticata a Remedia, e la linea di supporti COSMOONDA.
Per contattarlo scrivi a hubert@remediaerbe.it

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.