Dolcificanti? Il 90% andrebbe vietato come le droghe!

Dolcificanti? Il 90% andrebbe vietato come le droghe!

 

Vediamo come vengono prodotti e l’effetto che hanno sul nostro organismo

Anche questa volta trattiamo un argomento piuttosto delicato che mi sta molto a cuore. Premetto che trattare questi temi mi riempie di stimoli perché credo fermamente che il modo migliore per poter cambiare e migliorare la nostra società sia quello di fare informazione sana e non manipolata da interessi secondari.

Perciò, è con forte emozione che proverò a raccontarvi alcune cose che ho imparato e sperimentato sui dolcificanti. Mi piacerebbe aiutare i lettori a capire quali sono gli effetti che questi provocano all’organismo, esplorare le varie tipologie reperibili sul mercato e capire perché ci sono così tanti tabù sull’argomento. 

Lo zucchero fa male?

Molti sanno che lo zucchero fa male, ma la maggior parte delle persone pensa ancora che il massimo danno causato dall’assunzione di zuccheri industriali sia la carie dentale. Sarebbe bello! Purtroppo non è così.

Vi riporto subito un dato tanto allarmante quanto reale: nel 2011 l’italiano medio consumava più kg di zuccheri annui che kg di pasta.

Perché lo zucchero ci piace così tanto?

Pensiamo al nostro primo pasto: il latte materno. Per tutta la vita andremo a ricercare con piacere questo sapore. Non solo… Il nostro corpo ha bisogno di una “forma” di zucchero semplice che si chiama glucosio.

È una sostanza che dà energia e viene ricavata attraverso la digestione dei carboidrati, zuccheri più complessi. È appurato che quando il livello di glucosio presente nel sangue scende, calano anche le nostre prestazioni. Meno attenzione, meno vitalità e anche l’umore peggiora. Detto questo, risulta più semplice capire perché siamo così attratti dallo zucchero.

Zucchero: è o non è un cibo?

Che tipo di cibo è lo zucchero? Non è un cereale, non è una verdura, non è carne, non è nemmeno uova o formaggio.

Lo zucchero e i dolcificanti industriali sono polvere bianca che viene raffinata tramite complicati processi di laboratorio, utilizzando sostanze chimiche pesanti e tossiche, perciò non è un alimento e non è cibo. È privo di vitamine, sali minerali, fibre. È soltanto saccarosio al 100% ed è molto più simile a un farmaco o a una sostanza stupefacente.

Fino a un secolo fa lo zucchero era quasi inesistente in Italia e il consumo per persona era praticamente pari allo zero.

Oggi ci stiamo nutrendo di un farmaco o, ancor peggio, di una droga che l’industria e la scienza spacciano per alimento. La cosa peggiore però, che più mi infastidisce, è l’uso che facciamo dello zucchero, proponendolo in maniera scellerata anche ai bambini.

I 4 effetti che lo zucchero ha sul nostro organismo

  1. Il tasso di glicemia nel sangue si alza bruscamente. La conseguenza? Appena il tasso glicemico cala, l’umore scende sotto i piedi, ci si sente stanchi e la fame diventa nervosa. Sì, perché dopo aver fatto schizzare alle stelle la glicemia, si ha voglia di mangiare ancora zuccheri, così da non subire gli effetti derivati dal calo di glucosio nel sangue. È un circolo vizioso: più zuccheri assumi, più ne vorresti, più ne sentirai il bisogno per sentirti bene. È una vera e propria dipendenza, proprio come quella per alcuni tipi di farmaci o per le droghe.
  2. Acidità. Tanta acidità. Per digerire lo zucchero, il nostro stomaco produce succhi acidi. Considerando che il corpo preferisce un ambiente leggermente alcalino per restare in salute, ogni volta che ingeriamo zucchero, l’organismo dovrà sforzarsi per riequilibrare il ph del sangue. Se consumassimo alimenti completi e integrali, senza zuccheri aggiunti, eviteremmo questa incombenza. Un cibo completo e integrale contiene le sostanze necessarie all’organismo per non creare sbalzi di acidità e di insulina: il glucosio si trasferisce nel sangue in maniera più armoniosa e delicata, senza improvvise e dannose alterazioni. In effetti, se mangiassimo solo secondo natura, non esisterebbero controindicazioni nell’assumere cibi che contengono glucosio.
  1. Meno energia. Non è vero che lo zucchero ci dà la carica! Anzi, dai discorsi fatti in precedenza, è chiaro il contrario: per riequilibrare gli sbalzi causati dall’assunzione di zuccheri non naturali l’organismo consuma molta energia e disperde sostanze utili ad altre funzioni. L’esatto contrario di quello che ci hanno abituato a pensare! Inoltre è stato osservato che perdita di memoria e di forza vitale, l’indebolimento del sistema immunitario e l’aumento di allergie, sono in stretto collegamento con lo sviluppo del consumo di zuccheri industriali.
  1. Effetti psicologici. Tutti gli effetti di cui abbiamo parlato influenzano il nostro stato d’animo e le nostre emozioni, proprio come accade con i medicinali e le droghe. Si tende ad avere meno chiarezza, a essere meno lucidi, avere atteggiamenti da vittima o da perdenti. Nei bambini l’assunzione di zuccheri si manifesta in prima battuta con l’iperattività, per poi finire in pianti e lamentele. Un consumo eccessivo di zuccheri può togliere il senso di avventura, il coraggio nell’affrontare le situazioni della vita e può portare alla depressione, seconda causa di morte fra gli adolescenti.

Come viene prodotto lo zucchero bianco?

Ormai l’avete capito: lo zucchero bianco è una sostanza innaturale e purtroppo dalle caratteristiche tossiche.

Tutto ha inizio estraendo il succo dalla barbabietola o dalla canna da zucchero. L’estratto viene depurato con latte di calce e, per eliminare la calce in eccesso, viene trattato con anidride carbonica. Di nuovo, viene sottoposto a un altro trattamento con acido solforoso che diminuisce il colore scuro. Viene quindi cotto, raffreddato, cristallizzato e centrifugato. Si ottiene così lo zucchero grezzo. Ma i trattamenti non sono finiti: viene filtrato e sbiancato con carbone animale. Per rimuovere i riflessi ancora tendenti al giallo, si aggiunge il colorante blu oltremare o il blu idantrene, che proviene dal catrame e dunque è cancerogeno.

Per riassumere, lo zucchero che si consuma abitudinariamente e che viene dato in diverse forme ai bambini non è altro che un insieme di calce, resine, acidi, ammoniaca e qualche traccia di barbabietola da zucchero.

Lo zucchero così raffinato non ha più vitamine, non ha sali minerali, enzimi e oligoelementi. Non è un cibo e nemmeno un alimento, ma una sostanza nociva alla nostra salute e al nostro benessere.

Perché sono stati inventati i dolcificanti?

Vi siete mai chiesti perché hanno inventato i dolcificanti industriali? E qual è stato il motivo del loro grande successo? La scienza e l’industria sono riuscite a farci credere che una polvere bianca fatta in laboratorio sia l’equivalente di un alimento.

I dolcificanti hanno pochissime calorie e un sapore dolcissimo, connubio che li ha resi molto popolari e ricercati negli ultimi anni, in cui la guerra allo zucchero è stata feroce. Dopo aver puntato il dito contro il dolcificante più usato al mondo e aver evidenziato i danni che provoca alla salute, riscontrati soprattutto nei Paesi occidentalizzati, l’industria alimentare ha iniziato a commercializzare altri prodotti, definiti più sani. Sto parlando della Saccarina o dell’Aspartame o degli altri dolcificanti nati in laboratorio. Li ha presentati come una valida alternativa allo zucchero, un’alternativa che anche diabetici e chi segue una dieta potevano sfruttare.

Dolcezza senza calorie? Sì, grazie!

Ma la domanda che però dobbiamo farci è un’altra… Siamo sicuri che questi dolcificanti siano innocui per la salute?

A questa domanda hanno risposto diversi studi scientifici, alcuni dei quali finanziati dagli stessi produttori di queste sostanze. Il risultato è stato abbastanza netto: i dolcificanti industriali sono tossici e cancerogeni, possono causare obesità e sregolatezza della sensibilità insulinica, condizione che altera la flora batterica e l’efficienza dell’intestino umano.


Per chi vuole approfondire l’argomento, ecco alcuni video:

http://bit.ly/zucchero1

http://bit.ly/zucchero2

http://bit.ly/zucchero3

http://bit.ly/zucchero4


Scegli l’alternativa, scegli il dolcificante naturale!

Ecco i dolcificanti naturali che si trovano nei negozi biologici:

  • Zucchero di cocco
  • Stevia
  • Amasake
  • Miele
  • Polline d’api
  • Malto d’orzo
  • Sciroppo di riso
  • Sciroppo di mais
  • Sciroppo d’agave
  • Melassa

Dolci e salute

So di essere stato molto pesante e anche molto duro nel giudicare questa sostanza chiamata “zucchero”. L’ho fatto con l’intento di risvegliare un senso di responsabilità e consapevolezza sul consumo di zuccheri che spesso inconsapevolmente facciamo durante la nostra vita quotidiana.

L’alternativa c’è e non dobbiamo disperarci, perché è possibile saziare la voglia di dolce senza dover ricorrere a sostanze nocive per la nostra salute.

La frutta di stagione, ad esempio, contiene zuccheri naturali e rimane uno dei migliori alimenti completi e integrali dolci presenti in natura.

Esistono inoltre dolcificanti a base di cereali come il malto di riso o il malto d’orzo, il miele, lo sciroppo d’acero e sciroppi di cereali che vi posso garantire, per esperienza personale, sono dolci quanto lo zucchero e i dolcificanti industriali.


 

A cura di Fabio Cappelletti – Forno Biologico Cappelletti e Bongiovanni

Chi è Fabio Cappelletti?

Fabio è nato e risiede a Dovadola (FC), nelle prime colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Da sempre è appassionato di boschi, fiumi, piante e tutto ciò che la natura crea. Le sue esperienze lavorative nel settore dell’allevamento industriale e in campo farmaceutico gli hanno dato la possibilità di capire di persona come funzionano certe tematiche, al giorno d’oggi. Di conseguenza, il suo processo naturale di crescita personale lo ha portato a cambiare il suo stile di vita. Fabio crede nel cambiamento e quotidianamente si impegna per realizzarlo. Da sette anni gestisce il Forno Biologico Cappelletti e Bongiovanni, l’attività di famiglia da due generazioni, panificando a pasta madre e utilizzando farine locali di grani antichi macinati. Ha una grande passione che è quella di andare a cercare tartufi nelle nostre colline.


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