DOMENICHE A 4 ZAMPE

DOMENICHE A 4 ZAMPE

Due percorsi Romagnoli in natura con il vostro cane

Valeria Zanini

La Romagna è una terra che offre infinite opportunità per diversificare le nostre domeniche: boschi, laghi, fiumi e poi via fino al mare. Ci consente di scegliere di volta in volta un nuovo paesaggio sul quale posare gli occhi e… le zampe!

Sono una veneta in Romagna, vivo qui da circa un anno e mezzo, e di cani ne ho due, entrambi pronti a intraprendere nuove avventure alla mia sola parola “Andiamo”!
Proprio per assecondare la loro innata curiosità verso il mondo, unita alla mia voglia di conoscere sempre meglio questa regione, non mi limito più al giretto del quartiere ma cerco percorsi diversi e stimolanti anche per loro, in modo che possano godersi al massimo il tempo che passiamo insieme.
Per farli divertire ho cercato di ragionare un po’ come avrebbero fatto loro, puntando a passeggiate ricche di nuove cose da scoprire… soprattutto con il naso.
Animali selvatici, piante e luoghi sconosciuti sono un vero e proprio parco divertimenti per i nostri amici a 4 zampe.

Esplorare i sentieri all’aria aperta, immersi nella natura è sicuramente un’esperienza meravigliosa per entrambi e ogni passeggiata è un momento irripetibile, unico, nel quale il rapporto con il cane si intensifica fino a farci diventare quasi “una cosa sola”. I pensieri fluiscono, la mente si rilassa e lo stress accumulato ci abbandona. Torniamo a casa rigenerati e felici di aver passato del tempo con il nostro amico che con noi verrebbe in capo al mondo!

Di seguito vi presento 2 percorsi molto belli per scoprire la Romagna. Nel libro di Gianluca Rondoni: 52 Domeniche con il tuo cane, ne trovate tanti altri.

  • 1° percorso: Pineta di San Vitale a Ravenna

Un piccolo paradiso a due passi dalla città, con una natura incontaminata e una fauna selvatica da ammirare e conoscere. Ricco di sentieri da scoprire, facili da percorrere e soprattutto ben segnalati.
Il sentiero di Cà Vecchia/Fossatone rappresenta forse il più suggestivo dei percorsi, consentendo l’osservazione di ambienti e paesaggi estremamente diversi. Si sviluppa ad anello: attraversando La Pineta di San Vitale e Bassa del Pirottolo si giunge alla Piallassa Baiona. Questa laguna salmastra è un habitat adatto a garzaie, cavalieri d’Italia e aironi che formano stormi di grande bellezza.
Portate con voi un pranzo al sacco, godetevi il panorama e ricordate: all’interno della Pineta di San Vitale vi è un importante popolamento di puzzole. Attenzione quindi a non disturbarle!

  • 2° percorso: passeggiata al Colle Tramazzo (FC)

In questo periodo è bellissimo camminare nel bosco, ammirando il foliage che contraddistingue la stagione autunnale. Il percorso della durata di 6 km e il dislivello di 450 m è considerato come passeggiata discretamente impegnativa, snodandosi prevalentemente in zona boschiva. Vi consiglio quindi di attrezzarvi in modo corretto per questo tipo di escursione.

Partenza dal parcheggio del campeggio sopra Tredozio, in direzione Tramazzo sulla SP86. La prima parte di strada è asfaltata poi diventa bianca salendo al Colle Tramazzo. Arrivati al punto più alto seguite il sentiero a destra (553 CAI) direzione Cozzo del Diavolo. Non spaventatevi della salita, è molto ripida ma brevissima!
Proseguendo il sentiero, ora in discesa, prendiamo il 557 CAI a destra che ci riporterà sulla ghiaia che abbiamo percorso all’inizio: attraversiamo la strada e proseguiamo sul sentiero fino al Lago di Ponte. Aggiriamo il lago in senso orario, prendendo il sentiero 563 CAI. La pendenza si attenuerà fino ad arrivare a una strada asfaltata, seguiamola a sinistra fino a che non saremo tornati sulla Provinciale 86. Svoltando a sinistra in poco tempo saremo nuovamente al parcheggio.

Con una breve deviazione, si arriva a Trebbana ed alla quercia ultrasecolare che sorge a Ca’ di Pian! È una delle querce più grandi di tutta la Romagna e servono 4 persone per poterla abbracciare!

PORTA SEMPRE CON TE: consigli per affrontare al meglio una gita nella natura con i vostri amici a 4 zampe

Attrezzatevi con:

  • Una lunghina – oppure un guinzaglio da 3m (evitate assolutamente l’estensibile), per lasciar loro più spazio senza invadere quello di possibili altri ospiti del luogo
  • Una ciotola pieghevole, per cibo e acqua
  • Sacchettini per le deiezioni
  • Coperta per sedervi

Valeria Zanini

Una Veneta in Romagna, Fotografa e creatrice di contenuti. Gran passione per la natura, i boschi e i racconti di vita. Il mio percorso professionale è in costante evoluzione mosso dalla curiosità e dal poter rinnovare me stessa.

Leggi di più → Alla scoperta del vulcano più piccolo d’Italia

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.