È giunta l’era dell’artigianato digitale!

È giunta l’era dell’artigianato digitale!

La nuova frontiera dell’artigianato digitale

A cura della Redazione

Abbiamo già parlato in un articolo precedente di come in Romagna si sia sviluppata questa nuova forma di artigianato. Abbiamo deciso di approfondire l’argomento perché questo innovativo settore sta presentando numerosi progetti che prendendo sempre più piede nella nostra bella regione.

Il progetto WASP

Il progetto WASP, figlio dell’azienda CSP (Centro Sviluppo Progetti) di Massimo Moretti, è grandioso nel vero senso della parola ed estremamente interessante.

Abbiamo intervistato Maurizio Andreoli, giornalista e parte del team di WASP (World’s Advanced Saving Project), così da avere più chiaro ciò che ci riserva un futuro che ormai è alle porte.

«Nel 2012 nasce WASP, progetto incentrato sullo sviluppo della stampa 3D con lo scopo di finanziare la creazione di una mega stampante 3D che può costruire abitazioni in terra cruda.  È un sogno ambizioso, non solo sul piano pratico ma anche su quello sociale» ci introduce Maurizio Andreoli e continua: «Ci consentirà di sviluppare una nuova visione economica, quella che noi definiamo la “Maker Economy”, incentrata sulla filosofia dell’autoproduzione. L’attuale modello economico capitalista si basa sul monopolio della capacità produttiva da parte di un esiguo numero di realtà sovranazionali. Il progetto WASP lavora per rendere pubblica l’attività di produzione, in un’ottica di pari opportunità e finalizzata al benessere condiviso. WASP sviluppa e diffonde sistemi tecnologici per la libera circolazione della conoscenza. La nostra sfida è dare la possibilità a tutti di realizzare i propri progetti semplicemente scaricando un file dalla rete. Immaginiamo un mondo dove chiunque sappia progettare e realizzare ciò di cui ha bisogno e possa concretizzarlo in tempo reale. Questo significa lavorare a una nuova visione economica, in cui la sostenibilità ambientale viene messa al primo posto ovviando all’attuale problema dello spreco di risorse. Questi sono i motivi per cui il progetto WASP studia, realizza e promuove sistemi ecosostenibili».

L’esempio concreto dell’artigiano digitale

La stampante 3D in grado di realizzare una casa in argilla prende spunto dal lavoro attento e specializzato di un insetto molto intelligente. Lo conferma Andreoli: «Il nostro modello è la vespa vasaia, simbolo del progetto, che costruisce la propria casa con i materiali che trova in loco creando un’abitazione sostenibile, che si rinnova, si adatta al territorio, non inquina e non lascia ruderi perché si reintegra nella natura una volta dismessa. È proprio ispirandoci a questo processo costruttivo che possiamo ridurre i costi di trasporto e di produzione, e renderli alla portata di tutti. La casa è un bene primario e un diritto, noi vogliamo mostrare che una casa stampata a costo quasi zero, e realizzata con materiali reperiti sul luogo, è oggi possibile grazie alla nostra tecnologia».

Il progetto WASP non finisce qui. Nella mente di chi lo ha ideato e lo porta avanti, c’è la creazione di un intero villaggio. Sempre con la stessa tecnologia, verranno costruite case dotate di un giardino verticale. Affidarsi alla coltura idroponica non sarà più una fantasticheria. Anzi, grazie a un metodo di coltivazione a così basso impatto ambientale, tutti potranno provvedere al proprio sostentamento.

«La nostra aspirazione è creare un modello di sviluppo incentrato sulle esigenze della società reale e orientato al benessere collettivo, flessibile alla soddisfazione dei bisogni particolari e specifici di un determinato territorio» sottolinea Maurizio Andreoli e prosegue: «È evidente che, tra tutti gli ambiti di possibile sviluppo della nostra tecnologia, quella della costruzione di case con la stampa 3D è il progetto che ci sta più a cuore, perché è il più radicale.»

L’idea di poter garantire una casa a tutti, senza distinzioni in termini di capacità economiche, crediamo sia la base per costruire il mondo più giusto che tutti vorremmo

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.