Esplora la Romagna con il tuo amico a 4 zampe

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Da Cervia a Montetiffi: due itinerari per divertirci insieme ai nostri compagni più fidati

Se vi chiedessi di chiudere gli occhi e immaginare un luogo adatto a rilassarvi e stare meglio… Dove vi porterebbe la vostra mente?
Immagino che la maggior parte di voi visualizzi paesaggi immersi nella natura. Ampi spazi capaci di dissipare lo stress dato dalla frenesia che la vita di tutti i giorni ci fa vivere. Ed è proprio in luoghi come questi che voglio condurvi tramite i percorsi che vi propongo. Luoghi in cui camminare liberamente, in compagnia di impareggiabili compagni di viaggio: i nostri cani. Come sapete, scelgo sempre piccoli trekking o passeggiate dedicate principalmente ai pelosi che vivono con noi. Per me non vi è nulla di più bello di intraprendere lunghe passeggiate con Seta e Sugar, i miei due amici a quattro zampe. Ogni volta torno rigenerata e felice per aver condiviso dei momenti molto belli insieme a loro.

Prima di partire è sempre essenziale munirvi di acqua e di una lunghina, un guinzaglio molto lungo che consente l’esplorazione ai vostri pelosi in totale sicurezza per loro stessi o gli animali selvatici.
Mi raccomando, soprattutto nel periodo della riproduzione dei caprioli è davvero importante non lasciare i cani liberi in zone selvatiche poiché potrebbero imbattersi in un cucciolo e metterlo in pericolo.

Percorso 1: all’avventura nella Pineta di Cervia

La Pineta di Cervia non ha un vero e proprio punto di inizio e fine, ma offre decine di sentieri dove passeggiare senza una meta prestabilita. Ogni angolo vi ammalierà con incantevoli scorci. L’area della pineta è situata tra Cervia e Milano Marittima e ha questi principali accessi: da viale Ravenna vicino lo stadio, da viale Nullo Baldini vicino l’idrovora, da viale Forlanini vicino le terme.

Si tratta di un piccolo paradiso per i nostri amici a 4 zampe che si estende su 260 ettari, ai quali se ne devono aggiungere altri 30 di Parco Naturale.Ben 32 sentieri consentono di avventurarsi in questo bellissimo “bosco marittimo” suddiviso in quattro zone: Stazzone, Capanna, Dune, Bassona.

La Pineta, nonostante sia stata ridotta rispetto al passato, rappresenta un meraviglioso polmone verde e un patrimonio di notevole interesse naturalistico. Oltre le passeggiate è ideale per fare jogging o girare in bicicletta o semplicemente riprendere contatto con la natura. La piantumazione è caratterizzata da due specie di pini mediterranei: il Pino da Pinolo e il Pino Marittimo, ma più proseguiremo il nostro cammino più ci accorgeremo di essere ombreggiati anche da querce, pioppi bianchi e robinie. Portate con voi un pranzo al sacco: alla pineta si può accedere solo dall’alba al tramonto, è sarà meraviglioso fermarsi per un pic nic all’ombra delle chiome.

Percorso 2: sul sentiero della Massa

In località Ponte Rosso troviamo l’agriturismo “La Rocca” dal quale parte il sentiero della Massa, un percorso ad anello attorno l’abitato di Massamanente.
Si tratta di un itinerario di 12,5 km percorribili in circa 4-5 ore, dislivello di 480 m, ma utilizzando un percorso centrale si riduce della metà. Imbocchiamo il sentiero 115 verso Massa Bagni, continuando per la località La Torre, qui si aprirà un bellissimo panorama su tutta la valle del Fiume Marecchia, giungendo poi alla località La Serra. Qui svoltiamo a destra nel sentiero 015 e percorrendo una parte in comune con il Sentiero di San Vinicio arriviamo al Ponte Romanico che risale al 1000 d.C e accanto vi sono i resti dell’antico Molino Tornani. Questo è uno dei punti più affascinanti del percorso, luogo ideale per una sosta e l’occasione di un bagno rinfrescante. La conformazione del fiume, fatto di cascatelle e salti, crea delle gole prodotte dall’azione abrasiva dei ciottoli chiamate Marmitte dei Giganti. Questa area è parte dell’oasi naturalistica di Montetiffi che si estende per circa 1400 ettari. La zona conserva delle particolarità geologiche, morfologiche e faunistiche tipiche del luogo. Nel periodo da metà marzo a fine maggio si potrà incontrare la Zerynthia cassandra: una farfalla unica che vive esclusivamente in presenza di una pianta, presente nell’Oasi, la Aristolochia. Una volta lasciato il sentiero 015 imboccheremo il sentiero 115ln e 115h che costeggia il Rio Camara, ramo del Torrente Uso, riconducendoci a Ponte Rosso arrivando così al punto di partenza.


Valeria Zanini

Una veneta in Romagna, fotografa e creatrice di contenuti. Gran passione per la natura, i boschi e i racconti di vita. Il mio percorso professionale è in costante evoluzione mosso dalla curiosità e dal poter rinnovare me stessa.

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