Essere o non essere?

Essere o non essere?

Interpretare se stessi sul grande palcoscenico del mondo, nel meraviglioso spettacolo della vita, per scoprire meglio i propri talenti e quelli degli altri

Dalla Romagna con amore nasce un progetto innovativo: il TeatrOlistico TaoZen, ideato e diretto da Gianfranco Gori, regista, attore, autore e giornalista radiotelevisivo.

Questa pratica unisce diverse discipline e filosofie e viene proposta con tecniche semplici e messaggi intuitivi: il piacere di interpretare i personaggi che dimorano dentro di noi seguendo gli istinti, le energie personali e del gruppo, meditare sull’essere e sull’apparire per conoscere meglio se stessi e gli altri, scoprire i propri talenti per evolversi, per realizzare sogni e lenire le ferite interiori.

Ciao Gianfranco, ti va di raccontarci come tutto è iniziato, qual è stata la passione o la scintilla che ha acceso in te la voglia di creare TeatrOlistico Tao Zen? 

Mentre studiavo recitazione alla scuola teatrale di Giorgio Albertazzi e seguivo le tecniche della commedia dell’arte di Dario Fo, quindi di stampo classico e tipicamente occidentale, ho conosciuto il mondo delle discipline orientali e me ne sono innamorato.

Ho iniziato a frequentare corsi di yoga, di shiatzu e successivamente ho praticato meditazione e reiki.

La passione per il teatro e quella per l’Oriente crescevano parallelamente, fino al giorno in cui si sono sfiorate: è scattata così la scintilla “alchemica” che mi ha fatto unire i punti comuni e utilizzare quelli complementari per creare questa “nuova” disciplina, con lo scopo di applicare tecniche, psicodrammi ed esercizi al fine di fortificare la personalità artistica e la soggettività.

TeatrOlistico TaoZen nasce nel 1992, in concomitanza con la mia compagnia teatrale. La “O” unisce come un Mudrā il mondo del teatro a quello olistico includendo con essi le diverse scuole di pensiero.

Un “sentiero” che porta a valorizzare il presente, “Hic et nunc” il qui e ora, guardando sempre con stupore l’universo che ci circonda. 

Nel TeatrOlistico tutti sono protagonisti perché il fine è il benessere individuale e collettivo, accettarsi e accettare gli altri, trovare il coraggio di essere e non tirarsi mai indietro di fronte alla paura.

Come si svolge una “seduta” di TeatrOlistico? E quali sono gli aspetti sui quali si lavora di più? E i benefici che vengono riscontrati da chi partecipa? 

Sia nelle sedute di gruppo che in quelle individuali si lavora sulla comunicazione, la relazione, l’emotività, l’espressione, l’autostima e la responsabilità.

Ci si presenta: ognuno dice di sé solo quello che si sente di dire, si mettono in luce le peculiarità del singolo, i talenti e le passioni, si riconoscono gli aspetti non verbali e para-verbali del linguaggio proprio e altrui, si valutano le relazioni per diminuire le distanze.

Si impara a relazionarsi in modo efficace e si agisce smettendo di rimuginare.

Il TeatrOlistico è per tutti coloro che sentono il desiderio di confrontarsi, di evolversi, di scoprire i propri talenti e per chi ha voglia di divertirsi e ridere, visto che come direbbe Chopin «Chi non ride non è una persona seria».

Si manifesta ciò che si trattiene con un atto creativo e si liberano i blocchi per esprimere la propria interiorità e per non temere alcun giudizio.

In un recente seminario una ragazza si è ritrovata ad affrontare e superare un trauma subito alla nascita del quale era consapevole ma non aveva mai trovato nessuno che le ispirasse fiducia e che le avesse proposto una tecnica che la convincesse. Attraverso il gioco, la meditazione e gli esercizi, in un modo molto naturale ha elaborato e cancellato un’ombra del suo passato. Per me è stata una soddisfazione immensa.

Nel contesto del gruppo tutti sono stimolati alla partecipazione e alla condivisione in un ambiente protetto in cui simulare interazioni reali per ridurre il timore del confronto.

Torniamo a parlare di te. Quali progetti stai portando avanti al momento? E cosa ha in serbo il futuro? Hai un sogno nel cassetto che vorresti realizzare? 

Il Team del TeatrOlistico si sta ampliando.

La prima a credere in questo progetto è stata Sonia Versace, scrittrice insegnante di meditazione, spiritual trainer e reiki master. Si sono uniti al nostro team la cantante e attrice Raffaella Cavalli, la ballerina e coreografa Tanja Piattella, il musicista e compositore Luca Tosetto, e con loro altri collaboratori, musicisti e maestri di discipline orientali; con la loro competenza e professionalità contribuiscono alla crescita e allo sviluppo del progetto che ha ambizioni molto alte.

Al momento siamo impegnati a costruire percorsi e collaborazioni sul territorio italiano, ma principalmente in Romagna per la sua caratteristica cosmopolita, di grande sensibilità artistica, filosofica e spirituale. Sono già 8 i “teatri” dove abbiamo esercitato seminari e incontri divulgativi.

Il sogno è di realizzare un’accademia, per crescere con l’apporto di nuove esperienze e del sapere di coloro che si riconoscono nei nostri valori, per trasmettere sempre di più il benessere anche attraverso un’arte così meravigliosa come il teatro. 

Gianfranco Gori

Ha lavorato nel campo artistico con l’Ensemble Scaligero di Milano, RAI, Madiaset, Canale 5, Ballandi Entertainment, Giorgio Albertazzi, Fabio Concato, Lucio Dalla, Mariella Nava, Orchestra Stradivari di Cremona, Conservatorio di Cesena.

Ha collaborato con Igor Sibaldi per l’ideazione e la creazione dello spettacolo teatrale “Francesco e i Burattini”, con Salvatore Brizzi per il video “Pinocchio”, con Riccardo Geminiani per la conferenza di Metamedicina di Claudia Renville e per eventi tra i quali “Alieni” insieme a Stefano Bollani, Igor Sibaldi, Anne Givaudan e Mauro Biglino. Ha inoltre creato TeatrOlistico TaoZen.

Per contattarlo:  335 7506114 – teatrolisticotaozen@gmail.com

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.