Finalmente si torna alla natura!

Finalmente si torna alla natura!

Passeggiate nei boschi e all’aperto con i nostri amici a 4 zampe

Siete pronti per tornare ad immergervi nella Natura?

Ricominciare con lunghe camminate di un tempo mi rende davvero felice, specialmente ora che la Natura e gli animali si sono dati un bel da fare in questo periodo di totale assenza dell’uomo nel loro territorio!

Oggi ritroviamo una Natura più viva e mai, come in questo momento, possiamo ammirare l’effetto benefico vissuto da piante e animali. E allora via con le domeniche a 4 zampe!

Insieme a Seta e Sugar, i miei inseparabili compagni a 4 zampe, ho provato nuovi sentieri da condividere con tutti voi… Si sono rivelati di una bellezza unica in grado di farmi immerge al 100% nel territorio Romagnolo.

Vi proporrò due nuovissimi percorsi in grado di farvi passare dell’ottimo tempo in compagnia del vostro, o dei vostri pelosi. Vedrete, il naso del vostro cane sarà attirato da tantissime nuove informazioni, cercherà ovunque indeciso se seguire la traccia di un cerbiatto o quella di un istrice e ricordate che dovrete accontentarlo ma con la giusta attrezzatura: una lunghina.

La lunghina è una corda più lunga in grado di lasciargli il giusto raggio d’azione senza il rischio di liberarlo in un territorio nuovo, dove gli stimoli olfattivi e uditivi possono essere irresistibili e metterlo in pericolo. Ah, e mai dimenticare l’equipaggiamento necessario: acqua, sacchetti per le deiezioni, pranzo al sacco e una coperta per sedersi.

Percorso 1: Dalla Diga Ridracoli a Ca’ di Sopra – Percorso Montano

La Diga di Ridracoli ha creato un lago artificiale che si trova al centro di un nuovo ambiente naturale, perfetto per le passeggiate in compagnia dei nostri cani.
Il parcheggio dove lasciare l’auto si trova ai piedi della diga: una volta giunti a Santa Sofia proseguite per la SP4 fino a Isola, successivamente deviate a sinistra sulla SP 112 e in circa 13 km sarete a Ponte Ridracoli.
Una volta lasciato il mezzo al parcheggio, seguiamo la strada asfaltata di servizio, ignorate pure le deviazioni. Se guardate con attenzione, in prossimità di una galleria, noterete in basso su uno sperone i resti dell’antico Castrum di Ridracoli; ora vi sorge la casa Garfagnana. Oltrepassata la casa di guardia il nostro sguardo sarà completamente invaso dall’incredibile vista sull’invaso, infatti in questo momento siamo proprio sul coronamento della diga. Superiamo altre due gallerie e la strada percorsa diviene un sentiero, “Sentiero Natura” (CAI 239), che riprende il percorso della mulattiera in direzione Ca’ di Sopra.
Percorriamo la sponda boscata del lago artificiale, che porta a dimora sotto le sue acque i poderi di Lagacciolo, Celluzze e il Mulino della Forca. Attraverso vecchi coltivi il percorso ci porta a risalire arrivando nei pressi di una piccola cascata, il Fosso del Fontanone, con una piccola sorgente accanto. Proseguiamo nuovamente il percorso in salita fino a giungere a Ca’ di Sopra. Ca’ di Sopra è una casa colonica del Settecento recuperata e trasformata in rifugio.

Percorso 2: Villa Rovere e i suoi Vigneti – Percorso Pianura

Nei pressi di Villa Saffi, a metà strada tra Forlì e Terra del Sole, vi è la frazione di Villa Rovere. Poco prima della zona abitata, giriamo a sinistra e ci troviamo all’omonima chiesa. Parcheggiamo nel piazzale retrostante e iniziamo a percorrere la strada sterrata che si trova di fronte all’ingresso. La strada scende leggermente verso il fiume.
Oltrepassiamo alcuni vivai abbandonati, superiamo una catena, e iniziamo il nostro percorso! La careggiata viene usata anche dai contadini, è larga e si srotola a fianco del fiume. L’argine lo abbiamo a sinistra e il grande vigneto alla nostra destra.
Continuiamo con la passeggiata per qualche centinaio di metri fino ad arrivare al cippo di pietra con le insegne del vigneto. Svoltiamo a destra lungo il fossato fino ad arrivare nei pressi di un piccolo stagno molto caratteristico. Torniamo indietro, proseguendo la carraia fino a Terra del Sole. Ci troveremo, al termine del vigneto, presso un bivio: a sinistra un piccolo ponticello segna la direzione verso la chiesa di San Martino in Ladino; a destra si prosegue verso Terra del Sole.
Procediamo a destra, in direzione Terra del Sole, camminando tra il fiume e i campi per circa un chilometro. Arriviamo quindi allo sbarramento delle acque di Ladino, si tratta di una piccola diga sul fiume Montone. Saliamo quindi per qualche metro, svoltando successivamente a sinistra. Il sentiero ci condurrà, costeggiando il fiume, fino a Terra del Sole.
Per rientrare si deve semplicemente ripercorrere il sentiero al contrario. Si tratta di un percorso semplice, di circa 6 km tra andata e ritorno, il tempo di percorrenza a passo rilassato è di un’ora e mezza. Tempo nel quale, attraverso vigneti e fiume, si potrà ammirare come uomo e natura convivono e lasciar divertire il nostro amico a 4 zampe, tra i profumi dell’estate!


Valeria Zanini
Una veneta in Romagna, fotografa e creatrice di contenuti. Gran passione per la natura, i boschi e i racconti di vita. Il mio percorso professionale è in costante evoluzione mosso dalla curiosità e dal poter rinnovare me stessa.

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