Fumetti e vignette che raccontano la Romagna (e molto di più)

Fumetti e vignette che raccontano la Romagna (e molto di più)

La storia e l’identità romagnola diventano opere d’arte grazie alla matita e alle idee di Antonio

Intervista a Antonio Dal Muto a cura della Redazione

Abbiamo avuto l’onore di incontrare Antonio Dal Muto, architetto e interior designer, ex meteorologo, appassionato di vignette e fumetti.

I suoi disegni ci hanno colpito subito e lo abbiamo invitato a raccontarci un po’ della sua passione per questa arte curiosa e particolare.

 

Ciao Antonio, prima di parlare delle tue magnifiche vignette, siamo curiosi di sapere quando e da dove è nata la tua passione per il disegno?

Il mio background scolastico è da sempre legato all’arte: ho preso la maturità artistica e sono diventato architetto e interior designer.

Adoro dipingere e mi è capitato di creare scenografie per il Campanone, il festival della canzone romagnola famoso fino agli anni ‘90.
Nel tempo ho intrecciato la mia passione per il disegno al mio grande interesse per la storia e così è nata l’idea di unire questi due mondi disegnando fumetti storici.

Ho iniziato con la storia a fumetti della città di Cesena, che ho conosciuto e approfondito durante i miei studi di Architettura. Poi ho continuato con Forlì, Ravenna, Rimini e altre città romagnole.

L’arte è sempre una necessità: cosa ti ha spinto a raccontare le storie di Romagna?

L’ho fatto per tramandare la nostra cultura in una maniera accessibile a tutti: il fumetto racconta e fa vedere ciò che furono le città attraverso ricostruzioni documentate anche con fonti archeologiche, ma soprattutto per rendere disponibili le nozioni storiche locali a coloro che non essendo romagnoli vivono in città che non conoscono a fondo; conoscere la storia della città in cui si vive significa amarla e difenderla, difendere la sua identità!

Ecco perché nelle mie vignette i disegni e le ricostruzioni ambientali sono tutti legati a riferimenti storici ben precisi: non c’è nulla di inventato.
Laddove c’erano tracce archeologiche, come ad esempio quelle dei palazzi imperiali di Ravenna, le ricostruzioni sono state ancor più verosimili, e nei vari periodi o fasi storiche le ricostruzioni hanno tenuto conto dell’evoluzione generale delle architetture.

In questo modo, attraverso i disegni si può raccontare la storia di chi e cosa eravamo, per cambiare e migliorare ciò che siamo adesso. Anche coloro che vengono da lontano possono conoscere le origini del paese in cui ora abitano.

 


Illustrazione della città di Cesena disegnata per una fiaba

Visto che l’argomento di questo numero della rivista è “Compra in Romagna Patàca”, come lo disegneresti questo consiglio?

Ah, bella domanda! In quest’epoca piena di tecnologia mi immagino una APP che fa uscire una mano dallo schermo del computer e questa mano ti schiaffeggia ogni volta che vai online per comprare da una multinazionale estera.
Magari, dopo qualche schiaffone ci renderemmo conto di quanto sia deleterio per noi e per la nostra terra comprare fuori dalla Romagna!


Antonio dal Muto

Fumettista e caricaturista, innamorato della storia e dell’arte, ha disegnato l’evoluzione nel tempo di diverse città romagnole e continua a portare avanti pubblicazioni, progetti e iniziative per promuovere la cultura e la storia della nostra terra.
Per contattarlo: a.dal.muto@alice.it oppure 349 3580890

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.