Giganti romagnoli

Giganti romagnoli

Una gita domenicale per fare visita agli alberi più grandi della Romagna

Romina Alessandri

Vogliamo lanciare una proposta di gite nel territorio alla scoperta degli alberi monumentali della nostra terra con l’obiettivo di portare loro energia, affetto e ammirazione.

Sono tantissimi gli alberi giganti in Romagna e crediamo che meritino di essere conosciuti da tutti in modo da sensibilizzare sempre di più il rispetto per questi antichi custodi della nostra terra.

L’Emilia Romagna, con la legge regionale n.2 del 1977, ha sancito l’obbligo di conservare e tutelare gli alberi monumentali del proprio territorio. Grazie ad un censimento, iniziato negli anni Ottanta oggi possiamo contare centinaia di alberi monumentali in Emilia Romagna. In questo articolo vi presentiamo i “giganti” di Rimini e provincia.

I Giganti di Rimini

Gli alberi che trovate nell’elenco sotto sono tutti sottoposti a “maggior tutela” ovvero un procedimento che li rende super protetti in tutte le loro parti: hanno intorno un’area di rispetto, pari almeno all’ampiezza della chioma, idonea ad assicurare il loro benessere. Godono di interventi mirati per mantenerli in buono stato di salute, da parte del Servizio Fitosanitario regionale, e sono previste specifiche sanzioni per eventuali danneggiamenti.

 

  • Il Carrubo di Casalecchio

In località Casalecchio, è nel giardino dell’agriturismo “Il carrubo”, in via Corciano 13.
Ha una circonferenza di 300 cm ed è alto oltre 20 m.
Età stimata: circa 150 anni

 

  • Platano dei Malatesta

In centro storico a Rimini, nella piazza Malatesta.
Ha una circonferenza di 400 cm ed è alto 18 m.
Età stimata: oltre i 100 anni

 

  • Olmo di Rimini

A Marina centro, lungo il viale Vespucci, si trova nel giardino del condominio Mediterraneo (accanto al dancing Embassy).
Ha una circonferenza di 338 cm ed è altro 22 m.
Età stimata: 180-200 anni

 

  • Quercia di San Lorenzo

In località San Lorenzo a Monte, al termine della via Montese, all’incrocio della strada che porta alle carceri (a 300 m dalla chiesa).
Ha una circonferenza di 360 cm ed è alto 18 m.
Età stimata: 180 anni

 

  • Tiglio di San Fortunato

Sul colle di Covignano, presso il bar Acli di San Fortunato, adiacente alla chiesa.
Ha una circonferenza di 440 cm ed è alto 14 m.
Età stimata: 400 anni

 

Il più VECCHIO?

  • È il Cipresso di San Francesco, che si erge all’interno del chiostro dell’omonimo convento di Verucchio (Rn): ha un’età stimata di 800 anni!

Libro consigliato

Giganti protetti: gli alberi monumentali in Emilia-Romagna, il volume-catalogo riccamente illustrato a cura di Teresa Tosetti e Carlo Tovoli messo a punto da Regione e Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna.


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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.