Guardati dentro: abbi cura di te e avrai cura del mondo

Guardati dentro: abbi cura di te e avrai cura del mondo

Ciò che chiamiamo realtà è il riflesso di ciò che siamo

Giorgio Gustavo Rosso

Abbiamo imparato fin da piccoli, che ciò che ci circonda, persone, oggetti, eventi sono la nostra realtà. Questo di fatto è una pura illusione, ciò che noi chiamiamo realtà è semplicemente il riflesso di ciò che siamo dentro, il riflesso di ciò che pensiamo, proviamo, conosciamo e proiettiamo all’esterno.

Quello che esternamente vediamo, giudichiamo bello e piacevole o brutto e sgradevole fa parte di noi, ciò di cui siamo costituiti, pensieri, emozioni, sensazioni, esperienze, credenze.

Accettazione o non accettazione di persone ed eventi esterni rientra in ciò che conosciamo di noi stessi.

L’automobilista arrogante ci irrita, i bambini capricciosi ci sfiniscono, i ritardi ci spazientiscono, i partners sono bravi se ci soddisfano, siamo sempre alla ricerca di qualcuno o qualcosa da additare, colpevolizzare o anche ringraziare perché no, quando ci sentiamo felici e appagati.

“Il mio compagno mi rende felice”: quale frase più triste per rendere l’idea! Abbiamo bisogno di qualcosa o di qualcuno per sentirci felici?

Se il mondo fuori ti sembra triste, violento, delu- dente, vuoto, non ti fa sorge qualche dubbio?

La consuetudine di guardare come gira il mondo al di fuori di noi e adeguarci ad esso, ritenere che ciò che proviamo, pensiamo sentiamo vediamo sia originato dai fatti esterni a noi, dalle persone che incontriamo, dalle parole che ascoltiamo, questo ci allontana dal nostro essere autentico. Edward Bach esprime questa teoria affermando che ognuno di noi percepisce gli eventi esterni a suo modo, crea i propri pensieri e la propria realtà. Ciò che ci accade, ciò che pensiamo, ciò che ci fa stare bene o male, lo imputiamo a qualcosa al di fuori di noi, c’è sempre un responsabile, un imputato, un capro espiatorio colpevole delle nostre sensazioni.

Ma ciò che non vediamo e non comprendiamo è la possibilità di considerare che ciò che è fuori di noi è un frammento di specchio che riflette una nostra caratteristica, un disagio, un pensiero positivo o negativo, un giudizio.

Conosci te stesso, ama te stesso, il mondo esterno si adeguerà alla tua nuova vibrazione.

“Il mondo esterno riflette il mondo interno. Gli specchi riflettono sempre con sincerità, quindi l’esistenza si basa proprio su questo principio per fini evolutivi: ogni singola cosa della nostra vita, persone che abbiamo intorno, eventi che ci capitano parlano direttamente di noi, e naturalmente vale anche il contrario quando noi parliamo delle cose della vita e delle persone, in realtà stiamo parlando di noi stessi. D’altronde di cos’altro potremmo parlare se non di noi stessi? Cos’altro potrebbe uscire da noi se non ciò che abbiamo dentro?”.

Tratto da “Corso di esistenza” di Fosco Del Nero.

Quando scoprirai che l’esterno è solo frutto di ciò che alimenti dentro di te, allora ti troverai sulla linea di partenza. Per dove? Un nuovo viaggio alla scoperta di chi o cosa sei veramente, e allora ti sentirai fortunato di esserti svegliato dall’illusione, ma essendo una linea di partenza il percorso inizia ora. Allora si comincia a vedere le cose con occhi diversi, possiamo liberamente pensare cosa vogliamo essere, dove vogliamo andare, cosa vogliamo nutrire: il mondo esterno si allineerà immediatamente al tuo risveglio.

Uscendo dalla proiezione esterna di ciò che vediamo e percepiamo e volgendo lo sguardo all’interno di noi stessi, scopriremo che NOI SIAMO, NOI PERCEPIAMO, E SEMPRE NOI CREIAMO LA REALTÀ ESTERNA.

Conosci te stesso, nutri il tuo cuore di ciò che vuoi, nutrilo d’amore e intorno a te tutto sarà amore, nutrilo di discordia e tutto sarà veleno, nutrilo di tristezza e tutto apparirà grigio, nutrilo di generosità e tutto ti sarà donato.

Scegli se e come avere cura di te!

Alla fine ci renderemo conto che l’essere umano non è così complicato. Se lasciamo da parte i pensieri, siamo esseri semplici che vogliono solo godersi l’esistenza in buona compagnia.

L’unica cosa di cui abbiamo bisogno è immergerci nella semplicità e nell’umiltà. Non pretendere di essere superiore né credi di essere da meno perché alla fine siamo tutti uguali.

La nostra essenza interiore non è così complicata, quindi cerca di eliminare dalla tua vita il senso di colpa, le esigenze, il perfezionismo, la necessità di vincere o di avere ragione e l’avarizia, opta per goderti le piccole cose, apprezza la bellezza della vita.

Lascia che l’amore scorra, accettati così come sei e divertiti spesso. Ascolta la tua essenza interiore e rilassati.


Giorgio Gustavo Rosso

Editore e giornalista, ha fondato il Gruppo Editoriale Macro.

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.