Il Magico Orto delle Lune

Il Magico Orto delle Lune

Uno spazio sinergico e biodinamico dove coltivare frutti, piante e relazioni d’Amore

L’Orto, per noi dell’Associazione “L’Orto delle Lune”, è un Medium, un mezzo, non il fine.

Ci piace definirci Contadini dell’Anima poiché ci è chiaro che l’Ambiente si salvaguarda a partire da un cambio di coscienza, di abitudini e di atteggiamenti.

Per questo realizzare un Orto Sinergico e Biodinamico può e dev’essere un’esperienza alla portata di tutti. Tutti coloro che amano se stessi e l’ambiente in cui vivono.

Il metodo sinergico fa per te!

Per fare un orto sinergico, per prima cosa, serve un calendario biodinamico che indichi le fasi della Luna e il tragitto che la Luna compie, seguendola attraverso i trentuno giorni del calendario solare.

La Luna in ogni suo passaggio attraversa i quattro elementi costitutivi terra-aria-fuoco-acqua e trasmette ai giorni una qualità particolare (terra secca, aria fresco fuoco caldo, acqua umida), che il calendario biodinamico ci mostra attraverso i suoi simboli e archetipi come radici, fiore, frutto e foglia, dandoci così il modo di capire quale parte della pianta ha più necessità di attenzione in quei determinati giorni.

«Che tu abbia a disposizione un terreno piccolo o grande, una cassetta di legno o una bottiglia, il metodo sinergico fa per te, poiché sinergia significa prima di tutto Uno nel Tutto e Tutto nell’Uno».

Significa sistemare le piante vicine, in modo che si rinforzino l’un l’altra, significa non usare pesticidi per allontanare i nemici e neppure rinvigorenti sintetici, poiché sono la ricchezza e la diversità delle piante che nutrono il tutto. Solo così si ha una cultura che sostiene la coltura stessa, permanente ed eterna, giacché auto-rigenerativa e quindi inesauribile.

Nell’orto sinergico le piante perenni convivono con le piante stagionali, la stessa pianta è presente contemporaneamente in diversi stadi, anche decomposta a nutrire altri esemplari in fiore.

La copertura dell’orto sinergico (pacciamatura) è naturale, composta da paglia, foglie secche, canne, carta, segatura e simili, e serve a stimolare processi di auto aerazione e auto fertilizzazione. Gli organismi naturalmente presenti nel terreno vengono considerati come importanti spie dello stato del suolo e integrati nella coltivazione per ottenere il massimo sviluppo agricolo secondo il principio della sinergia.

Le regole dell’orto sinergico

Prima cosa, non arare né zappare: la terra si lavora da sola attraverso la penetrazione delle radici, l’attività di microrganismi, lombrichi, insetti e piccoli animali. Non compattare il suolo ma realizzare bancali (o aiuole rialzate), con terreno scavato in loco. Non utilizzare nessun concime poiché il suolo lasciato a se stesso conserva e aumenta la propria fertilità. Nell’orto sinergico non è necessario alcun diserbo: le erbe indesiderate non vanno eliminate ma controllate.

Altro fondamentale è piantare e seminare insieme almeno tre specie diverse di piante come:

  1. Leguminose (fagioli, fave, fagiolini, piselli, ceci, lenticchie) che, grazie a un batterio che cresce nelle loro radici, hanno la capacità di fissare l’azoto atmosferico nel suolo, il principale nutrimento di tutte le piante.
  2. Liliacee (aglio, cipolla, porro, scalogno) nelle fasce perimetrali dei bancali, perché tengono lontani i batteri e i nematodi grazie alle loro caratteristiche chimico-biologiche.
  3. Piante aromatiche come salvia, rosmarino, santoreggia, lavanda, da collocare alle estremità dei bancali. Anche le piante ornamentali con fiori, oltre ad attrarre insetti benefici, svolgono una funzione antibatterica e allontanano nematodi, formiche e altri parassiti.
  4. Carote, insalate, radicchi, cicorie, bietole vanno sistemate lungo le sponde dei bancali; leguminose, pomodori, basilico, zucchine, zucche, melanzane vanno collocate preferibilmente nella parte piana dei bancali. Le patate possono essere messe ovunque. È importante alternare nel tempo piante che non lasciano radici, con altre che lasciano una biomassa sotterranea anche dopo la raccolta.

Il tuo primo orto sinergico

Una cassetta di legno sul balcone è sufficiente per creare il tuo primo orto sinergico! Come? Ricopri il fondo con juta o un telo di cotone. Riempi la cassetta con almeno 40 cm di terra. Disponi quattro piante all’esterno, negli angoli: scegli tra fiori e aromatiche, come tageti, calendule, menta issopo; sono le guardiane, le sentinelle, che proteggono l’interno. Al centro una leguminosa. Perfetti sono i piselli, i ceci, le fave. Attorno i frutti: pomodori, cetrioli, melanzane; scegli tu quelli con cui vai maggiormente d’accordo. Fatti guidare dal tuo sentire per la composizione, dai tuoi sei sensi. Gli stessi princìpi li puoi applicare a qualsiasi tipo di spazio.

Vero è che in un giardino o un campo, puoi sperimentare “la forma” con maggiore libertà.

Se potessi guardare al microscopio la cellula di un tessuto umano, animale o vegetale vedresti un’unica forma e direzione. Una spirale levogira. Che va cioè da sinistra a destra.

Per questo se lo spazio che hai è ampio ti consigliamo di realizzare un orto a spirale. È sufficiente anche una sua porzione come una mezza luna.

I bambini lo sanno! Tant’è vero che di fronte a un orto quadrato dicono «Maestra, perché quell’orto non ride?».

L’Orto delle Lune: dall’orto alle aule “verdi”

L’associazione L’Orto delle Lune Auser Insieme nasce nel febbraio del 2016. I suoi Genitori sono un Collettivo. Una squadra, “un Branco” composto da dirigenti, formatori, educatori, agronomi, contadini, volontari innamorati del pianeta Terra, professionisti che operano nell’ambito della scuola, dell’università e della salvaguardia dell’ambiente, architetti, ingegneri, artisti che raccontano la loro arte, consapevoli del fatto che solo la bellezza salverà il mondo, insegnanti, genitori e nonni delle scuole di Rimini, che hanno scelto di sperimentare e far sperimentare ai loro figli una nuova via d’educazione, quella alla Vita Naturale. Creare l’associazione è stato (dal 2011, anno di nascita del progetto “Aule Verdi”), un obiettivo primario, una necessità imperante per garantire una famiglia al progetto, una famiglia che si prendesse cura di far crescere spiritualmente e materialmente nel tempo “Aule Verdi”.

Il progetto “Aule Verdi”

Aule Verdi è un’idea metafisica tradotta in realtà. Un luogo, uno spazio, degli spazi, un’aula, delle aule per l’appunto, ma senza pareti perché i limiti fisici di queste aule sono gli elementi naturali.

È il luogo dell’esperienza sensuale con la Madre Terra. È il luogo dell’ascolto, dell’osservazione, dell’attesa. Si sperimentano tutte le materie – la matematica, la musica, l’italiano, le scienze, l’arte, l’attività motoria, l’astronomia – attraverso “i custodi dell’ambiente”, i suoi elementi costitutivi: la terra, l’acqua, il fuoco e l’aria. Attraverso la scienza biodinamica i bambini, i genitori e gli insegnanti imparano a conoscere le stelle, i pianeti, la terra e le loro relazioni. «Maestra abbiamo capito che in un giorno di foglia, elemento acqua, non va proprio bene fare la pasta madre… Altrimenti si ammuffisce!» dice Martina di IV A.

Sì, nelle Aule Verdi si sperimenta, si sperimenta la traduzione dalla teoria alla pratica quotidiana delle piccole cose quotidiane. I laboratori di musica con i suoni della natura, la manipolazione della terra e della creta che si trasforma in ceramica, i laboratori dei sei sensi e del gusto, realizzati con i prodotti dell’orto a centimetro zero e mangiati al tempo delle stelle, seguendo scrupolosamente il calendario biodinamico nelle varie fasi di vita, dal seme al frutto. I laboratori psicomotori realizzati diventando corpi coscienti che ascoltano nella natura con la natura; utilizzando tecniche di meditazione proprio per la spontanea e naturale capacità di vedere a occhi chiusi dei bambini, che come ciceroni pazienti stupiscono gli adulti coinvolgendoli nei loro fantastici Viaggi interiori.

Queste sono solo alcune delle attività che abbiamo realizzato in questi anni. Ora, L’associazione L’Orto delle Lune sta portando “Aule Verdi” per le strade, nelle piazze, si sta raccontando attraverso le sue azioni, costruendo orti sinergici e biodinamici per tutti, orti nei giardini nelle scuole, orti in cassetta, orti in bottiglia, insegnando metodi e metodologie, aprendosi e rivoltando il proprio cuore nei cuori di tutte quelle persone che credono fortemente che Madre Natura sia la fonte divina della vita e che, se ascoltata e onorata, possa garantirci un presente e un futuro di ricchezza e abbondanza per tutti.

 


Scritto da Claudia Righetti

Chi è Claudia Righetti?

Mi chiamo Claudia Righetti, mi piace definirmi un’operatrice di Luce, uno strumento della Madre Terra e Padre Cielo, che si lascia guidare consapevolmente dalla sua Coscienza Interiore.

Scrivo poesie, realizzo guide, racconti, traducendo quello che per me sono “le Voci degli Angeli”.

Da circa venti anni lavoro come consulente nell’ambito della salute e della guarigione. Negli ultimi dieci anni della mia vita ho portato me stessa e il mio percorso anche nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Rimini, realizzando progetti per il benessere e la crescita felice e consapevole, rivolti a bambini, insegnanti e genitori.


 

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.