Il vero significato del Kung Fu

Il vero significato del Kung Fu

Disciplina antica e profonda, il Kung Fu ormai è conosciuto da tutti, ma qual è il suo vero significato?

Il significato letterale della parola Kung Fu è “abilità acquista nel tempo con fatica” e, per essere precisi, è la trasposizione occidentale dell’insieme delle arti marziali anticamente nate in Cina, alle quali ci si dedica in modo approfondito e costante.

Il Kung Fu dell’Occidente

Non è semplice osservare il Kung Fu con occhi occidentali.

La cultura dell’Occidente è molto distante da quella dei paesi orientali: la nostra mente verte sempre su pensieri pragmatici, razionali e a volte superficiali, molto diversi da quelli meditati e spirituali di una mente cresciuta in Oriente.

Non per questo dobbiamo scoraggiarci. Un modo per ristabilire il contatto con la nostra interiorità più intima esiste. Dobbiamo solo capire quale.

Grazie all’aiuto di Diego Rillo, insegnante e fondatore della scuola Shen Long di Riccione, andiamo alla scoperta del Kung Fu, disciplina che può aiutarci in molti ambiti.

L’essenza del Kung Fu

Pazienza, energia, dedizione e ascolto: ecco come in quattro parole si riassume l’essenza del Kung Fu.

Considerate la mente come uno strumento musicale: potete suonarla tutto il tempo che volete, ma solo se è accordata la musica sarà davvero bella. Il Kung Fu aiuta ad accordare la mente, tenendo presente il corpo nella sua complessità.

Ascolta e ascoltati

L’Oriente ci sussurra un grande insegnamento: “fermati, ascolta e ascoltati”.

Quando si pratica, la regola è “non cercare, ma essere pronti a ricevere”.

Semplicemente ascoltare, ascoltare se stessi, sentire il corpo e il proprio respiro.

Una mente calma e “sintonizzata” trova sempre quello di cui ha bisogno.

Kung Fu per passione

Diego ha iniziato da giovanissimo a praticare il Kung Fu, precisamente all’età di dieci anni. Sono curiosa di sapere come sia nata questa passione. «Ricordo che a 10 anni ero un bambino piuttosto vivace e scalmanato. Mia madre, dopo avermi fatto provare tanti sport diversi, mi portò un giorno alla mia prima lezione di Kung fu. Questo mi ha permesso di conoscere il mio maestro, Rafael Lucena. Se oggi il Kung Fu è la mia vita, lo devo unicamente a lui. Ha saputo passarmi l’amore e la passione per questa nobile arte. È stato fondamentale per me e, probabilmente, se avessi conosciuto un altro maestro non mi sarei appassionato così tanto come lo sono ora» mi risponde Diego, che oggi è maestro a sua volta.

Kung Fu alla scuola Shen Long

«La scuola Shen Long è un luogo di crescita personale ma allo stesso tempo un luogo di crescita condiviso» mi spiega Diego, e continua «faccio un esempio: si pensa sempre che sia il maestro a insegnare agli allievi, ma il più delle volte sono gli allievi che insegnano al maestro. Questo per me è un esempio di crescita personale e condivisa. Se la scuola cresce, vuol dire che tutti si stanno impegnando, non solo una singola persona. Questo fa la differenza: le persone. È proprio il merito dell’impegno e della costanza di tutti che rende la scuola Shen Long così preziosa».


Intervista a Diego Rillo, a cura di Balestri Valentina

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.