La casa del Cuculo, molto più che una casa

La casa del Cuculo, molto più che una casa

Una comunità educante, una scelta di vita, una grande famiglia

Intervista a Roberto Cardinale, a cura della Redazione

Di fianco al grande gelso bianco pluricentenario ci appare la Casa del Cuculo: pietre grigie e ormai invecchiate che ricoprono una grande casa di fine Ottocento immersa nella vallata tra Bertinoro e Meldola. Altalene appese agli alberi in stile “bambini sperduti” di Peter Pan. Una comunità scelta, una casa accogliente che tra artisti e bambini trasmette sin da subito l’amore e la passione che li unisce, verso la natura.

Ciao Roberto, ci piacerebbe conoscere meglio la Casa del Cuculo. Raccontaci dei suoi spazi, di cosa ospita all’esterno e ovviamente di tutte le persone che vivono al suo interno.

La Casa del Cuculo è nata come comunità artistica, dall’idea di Marcello, pittore e musicista che è venuto ad abitare qui tanti anni fa. Da allora il progetto si è evoluto e ha cambiato la sua essenza, soprattutto dal 2008 con l’arrivo del primo bambino in casa. Io e la mia compagna ci siamo trasferiti qui nel 2015. Ora siamo tre famiglie, per un totale di undici anime felici. Vivere qui, a Meldola, tra le colline lussureggianti della Romagna è davvero speciale ed essere parte di una piccola cooperativa di artigianato culturale, che confeziona modelli unici di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale delle comunità, lo è ancora di più! Attualmente stiamo allargando la casa, costruendo una parte laterale. La struttura della casa è in legno, con tamponamento in balle di paglia. L’intonaco esterno e interno è costituito da terra, calce e argilla. Il tetto è costruito con pannelli di fibra di legno naturale e l’intonaco è in terra, paglia, argilla e acqua; coperto con una rete di fibra di canapa o plastica naturale. Queste due stanze ci daranno la possibilità di avere più spazi privati in vista della crescita dei bambini. Questa grande casa di pietra, oltre alle nostre camere, un bagno, una cantina e molti spazi comuni, accoglie lo studio dell’artigiano e liutaio Giulio, un angolo pittura e tutta l’esposizione delle opere di Marcello. La Casa del Cuculo comprende anche un progetto di natura agricola di sussistenza, con una food forest molto rigogliosa, alcune arnie di cui ci occupiamo io e la mia compagna e grazie alle quali possiamo produrre il nostro miele e tanto tanto verde di cui ci prendiamo cura tutti insieme. C’è anche una compost toilet, perché il nostro motto principale è riciclare e non creare scarto.

Una cosa che si nota subito arrivando è la presenza dei bimbi, la loro energia. Che importanza hanno nella vita della casa e come riuscite a vivere tutti insieme come una grande famiglia?

I bambini sono l’essenza di questa casa: dettano spazi, tempi e attività nelle vite di tutti. Vivere tutti insieme nella stessa casa è un grande arricchimento, i bambini crescono seguendo le regole generali che condividiamo insieme ovviamente, e si considerano come fratelli tra di loro.

Ci vediamo come una comunità educante, mangiamo tutti assieme seduti alla stessa tavola, nutriamo un grande rispetto l’uno verso l’altro come una grande famiglia anche se non di sangue, ci sentiamo come una “grande tribù”.

Ovviamente oltre che condividere le gioie della vita quotidiana condividiamo anche i momenti di tensione che però cerchiamo di risolvere, cercando di vedere sempre le note positive della vita. È una convivenza particolare dettata da un fine comune: vivere insieme in maniera ecologica, raggiungere dei compromessi per relazionarsi con gli altri al meglio e cercare di rispettarci e rispettare la natura in più possibile.

Cosa comprende la vostra visione della vita? Cosa fate per migliorarvi e essere un esempio per gli altri? Inoltre oltre ad essere una famiglia particolare e una comunità ricca di artigiani, so che siete anche un’Associazione. Quali attività e corsi organizzate?

Cerchiamo di vivere nel modo più green possibile, riciclando e non creando scarto. La compost toilet e la food forest che seguiamo tutti insieme servono proprio per insegnare anche ai nostri figli l’importanza di non sprecare ma riutilizzare. Usiamo principalmente detersivi biologici, non siamo allacciati all’acquedotto, non abbiamo lo sciacquone nel bagno così risparmiamo molto anche sull’acqua.

Consumiamo all’incirca 1 metro cubo di acqua alla settimana, che è quello che consuma una normale famiglia di tre persone, mentre noi siamo in undici.

Prendiamo l’acqua dalle grondaie, recuperandola dai tetti. Non potendo avere un pozzo, perché il terreno è franoso, utilizziamo delle cisterne. Cerchiamo di stare sempre a contatto con la natura e trasmettere alle persone che frequentano i nostri corsi l’importanza di questo legame profondo, per dare sempre più valore alla natura nelle nostre vite. Tra le tante attività che organizziamo, una delle mie preferite si chiama “Perma Blitz”: una giornata in cui invitiamo amici e famiglie a vivere la comunità assieme impegnandoci in attività educative all’aria aperta coinvolgendo anche i più piccoli. Abbiamo numerosi progetti per il futuro, quali il “Termocompost“. Ha due funzioni principali: è in grado di produrre tonnellate di compost di ottima qualità rigenerando lo scarto biodegradabile e può riscaldare l’acqua fino a 55 °C circa. Tutto ciò grazie al processo di compostaggio di ramaglie tritate e di altri scarti biodegradabili, di cui abbondiamo.

La Casa del Cuculo è una cooperativa di lavoro con tre soci, è un’associazione di Promozione Sociale con una dipendente e diversi collaboratori ed è la sede di un’altra associazione: “Paradiso Ritrovato”, nata nel 2010, che organizza corsi di permacultura, di vita in natura, di vocazione autentica, di sviluppo e di risorse educative.

La Casa del Cuculo non è solo una dimora ma una fucina di idee, passioni ed esperienze che si mescolano per dare vita a qualcosa che va oltre la semplice convivenza. Un nuovo modo di crescere e sperimentare insieme il mondo.

Prossimi corsi alla Casa del Cuculo

Percorso sull’orientamento e la vocazione autentica “The HeART of Change” 13-14 aprile / 4-5 maggio / 25-26 maggio

Per maggiori info contattate Roberto scrivendo a: rob_cardinale@yahoo.it


Roberto Cardinale

Appassionato della natura, è un uomo che si considera in cammino e sempre alla ricerca. Ama la Casa del Cuculo e cerca sempre di migliorare la sua vita e quella della sua famiglia, sviluppando le attività che gli piacciono di più per creare un mondo migliore. Oltre al suo impegno e lavoro nell’Associazione “La Casa del Cuculo” si occupa di wine export, attività che lo porta a lavorare molto all’estero. Roberto si considera un uomo “da giacca e cravatta”, appassionato della musica folk e innamorato della natura.

Per contattarlo:

rob_cardinale@yahoo.it

www.casadelcuculo.org

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.