La coerenza cambierà il mondo

La coerenza cambierà il mondo

Anche tu puoi diventare un esempio di cambiamento, perciò datti una mossa!

Hubert Bösch

Vi ricordate la canzone “Imagine”, in cui John Lennon sogna un altro mondo? Un mondo senza guerra, possesso, avidità e fame, dove regna pace e fratellanza?

“Immagina tutta la gente condividere il mondo intero” dice… Aggiungerei “con tutti gli esseri viventi”.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente anche tu lo sogni, insieme a tantissime altre persone, proprio come si augurava Lennon nel 1971. Tuttavia, dopo quasi 50 anni, il mondo continua ad allontanarsi dalla realizzazione di questo sogno.

Come insegna l’albero del Nocciolo, è importante sognare e far maturare i sogni, ma è altrettanto importante realizzarli.

Se tutte le persone che sognano questo cambiamento lo mettessero in atto, il mondo cambierebbe in pochissimo tempo

In realtà basterebbe una piccola percentuale di persone che diventano testimoni di un altro modo di vivere e lavorare per indurre gli altri a fare altrettanto. Nel nostro piccolo, a Remedia, lo constatiamo ogni giorno. Molte persone che sono venute a trovarci e hanno visto che un mondo diverso è possibile, hanno acquisito coraggio e hanno cambiato la loro vita realizzando i propri sogni. Questo ci riempie il cuore di gioia.

Probabilmente hai già iniziato a cambiare tante piccole cose che portano in questa direzione. Ma non bastano piccoli cambiamenti.

Dobbiamo diventare coerenti con i nostri sogni, pensieri e intenzioni. Anche a costo di fare sacrifici, se non altro per i nostri figli e nipoti e più in generale per le generazioni future.

Tra l’altro la parola sacri-ficio significa rendere sacro: e allora facciamolo per rendere veramente sacra la vita su questo pianeta.

Certo, ci sono tante cose da cambiare per realizzare un mondo nuovo, alcune facili e altre meno. Potrebbe sembrare un compito troppo grande. In realtà non è così perché non dobbiamo fare tutti i cambiamenti insieme. È sufficiente iniziare da qualche parte e andare avanti.

I 3 consigli per un mondo nuovo

1. Scegli l’Economia del Bene Comune

Oggi il mondo è governato dall’economia di mercato e non da governi democraticamente eletti, come dimostra la dittatura dello spread. L’attuale economia drena soldi ai poveri per darli ai ricchi.

Se vogliamo un mondo nuovo dobbiamo prima di tutto cambiare l’economia. Nel 2018 la ricchezza delle 26 persone più ricche era superiore a quella della metà più povera della popolazione mondiale, cioè di 3.800.000.000 persone. Vi sembra che ci possa essere pace in un mondo così?

Forse ti chiedi: “Ma io cosa posso fare per cambiare l’economia?”. Tantissimo, perché ogni Euro che spendi o investi rinforza l’economia che sta dietro a quell’acquisto o a quell’investimento.

Se compri un paio di jeans senza prestare attenzione alla provenienza, sostieni l’inquinamento dei campi, dei fiumi e dell’aria, nonché lo sfruttamento di individui che lavorano come schiavi nelle parti più povere del mondo. Invece, se compri un paio di jeans biologici e Fair Trade sostieni un’economia che fa parte del cambiamento, che desidera mandare un segnale forte ai grandi produttori.

Certo, a parità di qualità, un paio di jeans bio e Fair Trade costa circa 40 Euro di più e risparmiare questa cifra potrebbe essere importante per te. In realtà però non risparmi assolutamente niente!

L’olandese Impact Institut ha calcolato che i danni ambientali e sociali causati dalla produzione di un paio di jeans si aggirano sui 33 Euro. Il conto sarà presentato ai tuoi figli o nipoti con interessi salati perché dovranno vivere in un mondo con l’ambiente distrutto, migrazioni incontrollate di popoli e scarsità di cibo e risorse. Vuoi davvero lasciare questo debito?

Questo è un esempio che in qualche misura vale per qualsiasi acquisto che fai. In più dovresti considerare l’effetto che ha l’acquisto direttamente sulla tua salute e su quella dei tuoi cari.

Se ti interessa approfondire questo tema, in autunno, l’associazione Vivi Consapevole in Romagna organizza incontri per fare un bilancio del bene comune per le famiglie, a cui anche tu potrai partecipare.

Scrivici a economia@viviconsapevoleinromagna.it per saperne di più.

Un altro aspetto riguarda gli investimenti. Se hai messo da parte un po’ di soldi, dove li tieni? I soldi investiti in un fondo di investimento, in un’assicurazione sulla vita o in borsa, finanziano praticamente sempre attività che sfruttano le risorse, l’ambiente e le persone con costi indiretti molto più alti degli interessi guadagnati sulle spalle degli altri e della Natura.

2. Libera la tua libertà

Per poter essere coerenti dobbiamo essere liberi. Liberi da tutte le gabbie in cui ci imprigiona la vita moderna. Possiamo aprirle e volare liberi. Non è così difficile come sembra.

La gabbia più potente è quella economica, siamo schiavi dell’economia di mercato. Ma, per quanto può essere forte questa gabbia, possiamo aprire una breccia e, un po’ alla volta, uscirne. Iniziamo a dare un valore reale alle cose. Quanto vale per te stare con i tuoi figli o nipoti e quanto vale ed è importante anche per loro? A rigor di logica per trovare abbastanza tempo dovresti essere disposto a rinunciare a tutto quello che è meno importante per te. Ma lo fai?

Ricordati che anche i soldi sono tempo, il tempo che hai speso per guadagnarli. Per vivere non servono necessariamente tanti soldi.

Possiamo ridurre i consumi e autoprodurre non solo alimenti, ma anche molti altri prodotti e oggetti necessari. E lo possiamo fare insieme ai nostri cari, essere presenti per loro.

3. Smetti di inquinare il tuo corpo e l’ambiente!

Un’altra potente gabbia è la paura delle malattie e la conseguente dipendenza dai farmaci, nutrita dall’indottrinamento di un’industria farmaceutica che ha come obiettivo il massimo guadagno e non la salute delle persone. Possiamo avere fiducia nella forza di autoguarigione del nostro corpo e della Natura che ha predisposto tutto quello che serve per stare in salute e, se fosse necessario, a ripristinarla.

Stare in salute inizia dal nostro stile di vita, perciò dobbiamo dare valore a una serie di fattori importanti come pensieri, atteggiamenti, armonia interiore, rapporti sociali, alimentazione, stile di vita e salubrità dell’ambiente.

Quando per qualche motivo ci ammaliamo possiamo dare fiducia alla Natura e ai suoi aiuti, in particolare ai rimedi preparati dalle piante per stimolare le forze dell’autoguarigione. Abbiamo visto innumerevoli casi in cui le persone, grazie alle piante e a qualche cambiamento di stile di vita, si sono liberate dal consumo a vita di farmaci.

Ricordo con piacere il caso di un caro amico a cui era stato prescritto, dopo un difficile intervento all’apparato cardiovascolare, di prendere a vita il Coumadin. Dopo qualche mese in cui gli effetti collaterali l’avevano reso incapace di tornare a una vita normale e di seguire la sua passione, ha deciso di sospenderne l’assunzione, perché preferiva morire piuttosto che vivere così. Solo allora ha chiesto aiuto alle erbe, e grazie all’assunzione di gemmoderivati è tornato alla sua vita con più forza di prima. Nel frattempo sono passati diversi anni e lui sta ancora bene.

Vorrei ricordarvi un altro aspetto importante del consumo di farmaci: l’inquinamento farmaceutico dei fiumi e dell’ambiente. Siamo abituati a pensare solo al pericolo che i farmaci presentano per il nostro corpo. Invece dobbiamo pensare anche che i farmaci e i loro cataboliti finiscono nell’ambiente, in particolare nei fiumi e nell’aria. Questo tipo di inquinamento è particolarmente visibile con un farmaco che di solito non viene considerato tale: la pillola anticoncezionale. Per via del larghissimo uso di questo farmaco i suoi effetti devastanti sull’ambiente sono ben visibili e documentati: i pesci e gli anfibi cambiano sesso. Inoltre l’acqua dei fiumi, insieme ai farmaci, passa nelle falde, e potremmo ritrovarli sul nostro tavolo mangiando un semplice pomodoro.

È ora di darsi una mossa!

Non abbiamo più tanto tempo per assicurare un futuro ai nostri figli.

Se non ci diamo una mossa, se non cambiamo vita, gli effetti del cambiamento climatico, nonché delle disuguaglianze e delle guerre, saranno sempre più devastanti, fino a rendere la vita un inferno.

Perciò aggiungiti a coloro che si stanno già dando una mossa: sostieni Vivi Consapevole in Romagna, così potremmo arrivare a sempre più persone!

I rimedi floreali per trovare il coraggio e la forza di “darsi una bella mossa”

  • Cayenne (Peperoncino)
    Come mangiare il peperoncino ci dà una sferzata, il rimedio floreale dona quella scintilla che ci aiuta a rimetterci in moto per superare inerzie e blocchi
  • Blackberry (Rovo)
    Adatto per le persone che hanno alti ideali ma non riescono a portarli nella vita quotidiana. Trasforma l’energia congestionata nella testa in forza d’azione.
  • Garlic (Aglio)
    È il fiore per chi non riesce a darsi una mossa perché si fa togliere forza dagli altri e perciò non ha l’energia necessaria.
  • Geranio
    Rinforza la capacità di intraprendere e portare fino in fondo le proprie intenzioni.
  • Peppermint (Menta piperita)
    Adatto in particolare alle persone pigre, che hanno bisogno di schiarirsi le idee. Vivacizza il pensiero e conferisce la necessaria chiarezza per poter agire.

Scritto da Hubert Bosch

Fondatore della casa editrice HUMUS edizioni, con Lucilla Satanassi ha dato vita all’azienda agricola REMEDIA. Due realtà con uno scopo comune: diffondere uno stile di vita in armonia con la natura. Appassionato ricercatore di pratiche di autosufficienza e vita naturale, il suo impegno è indirizzato al cambiamento verso il bene di tutti. Esperto di omeopatia e del suo utilizzo in agricoltura, approfondisce le sue conoscenze nell’ambito delle energie sottili per l’armonizzazione di luoghi, persone, animali, piante, fiumi. Da queste ricerche nascono l’AGRICOLTURA BIOENERGETICA, praticata a Remedia, e la linea di supporti COSMOONDA.
Per contattarlo scrivi a hubert@remediaerbe.it

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.