La felicità è nelle piccole cose

La felicità è nelle piccole cose

Ascoltare se stessi per imparare a stare bene

Nell’antologia Sull’amore, Hermann Hesse esprime un ideale alto di vita. Il gruppo Olfattiva per esprimere il proprio concetto di “salute assoluta” ha pensato di ispirarsi alle sue parole:

«Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita. Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che dà valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire. Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare felicità, consisteva di sensazioni. Il denaro non era niente, il potere non era niente. Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici. La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici. Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza. Ma la felicità era ovunque una persona avesse forti sentimenti e vivesse per loro, non li scacciasse, non facesse loro violenza, ma li coltivasse e ne traesse godimento. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita».

La salute parte dalla consapevolezza

Anche quando la vita ci mette di fronte a momenti difficili, una buona disposizione d’animo incide positivamente sul benessere e sulla salute. Questo non significa che la malattia non esista o che possa essere affrontata con incoscienza o trascuratezza: il nostro corpo si ammala, la malattia fa parte della vita, è un momento di passaggio e di cambiamento che va accettato e che talvolta può anche aiutare nella crescita personale, con la consapevolezza che si può guarire, curandosi. Anche la convalescenza è un momento da non sottovalutare e da attraversare nel modo migliore, con serenità, rispettando i tempi dell’organismo, lasciando che il corpo riprenda la sua efficienza senza pretendere di accelerare la guarigione e imparando da questa esperienza a correggere i comportamenti sbagliati che talvolta mettiamo in atto, magari senza rendercene conto.

Profumiamoci la vita

La fitoterapia, e nello specifico l’aromaterapia, che ne costituisce un ramo, sono pratiche efficaci nella prevenzione e nel mantenimento di un corretto equilibrio, poichè aiutano il corpo e lo spirito. Gli oli essenziali hanno elevate proprietà antibatteriche e disinfettanti, per questo rappresentano un ottimo alleato nella prevenzione (come troviamo scritto in una corposa bibliografia); allo stesso tempo influenzano l’umore, agiscono sulla fluidità dei pensieri e sulla percezione, risvegliando i sensi o rilassandoli, riportando alla mente un ricordo o aiutandoci a lasciarlo andare: profumandoci la vita.

È importante imparare a prendere e a dosare il buono che c’è in ogni cosa. I doni della natura ci aiutano a mantenerci in salute. Gli oli essenziali, così come le erbe, o le discipline come lo yoga, sono indicati sia quando ci si trova in buona salute, sia quando è necessario recuperarla, magari dopo una malattia o una terapia che può avere debilitato il corpo e alterato equilibrio e difese immunitarie.

La strada per la salute: ritornare al centro

Secondo la nostra piccola esperienza non c’è una verità assoluta. Negli ultimi anni l’uomo ha delegato, rimanendo in molti casi spettatore della propria salute. Ognuno di noi dovrebbe invece ritornare al centro, imparare ad ascoltare il proprio corpo che non può parlarci, ma ci lancia dei segnali che noi dobbiamo interpretare.

Torniamo dunque alle parole di Hermann Hesse, che spiega meglio di chiunque altro il concetto di percezione della propria salute: «ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza».

Felicità nelle piccole cose

La qualità della vita s’innalza con un abbraccio, un sorriso, una risata, una passeggiata nella natura. È chiaro che non basta, ma può aiutare.

La felicità si può trovare in tutte le cose e noi siamo molto fortunati: dovremmo ricordarlo più spesso.

 

Le essenze dell’inverno

Cieli cupi, aria fredda, pioggia. L’antidoto?

Il sole racchiuso negli agrumi, scrigni di buon umore e allegria.

Arancio, mandarino, pompelmo e bergamotto

proteggono grazie alle naturali proprietà antisettiche

e stimolano la produzione di serotonina ed endorfine,

che diminuiscono fisiologicamente col calo della luce.

E per un tocco di calore piccante,

cannella, zenzero, fiori di garofano:

disinfettanti, digestivi, disinfiammanti.


Scritto da Barbara Pozzi di Olfattiva

Barbara cresce in una famiglia che le trasmette, fin da piccola, un profondo amore per la Natura. Appassionata di botanica, la madre le regala un estrattore: questo dono è il seme di un percorso che la porterà a conoscere a fondo gli oli essenziali, studiando da autodidatta, partecipando a corsi di naturopatia e aromaterapia e poi sperimentando sul campo. La sua visione è, fin dall’inizio, quella di riproporre un profumo completamente naturale, privo di qualsiasi additivo e che restituisca l’energia sottile della pianta da cui proviene, proprio come si faceva nelle antiche tradizioni di fitoterapia e profumeria, andate perdute nel tempo. È così che nel 2006, assieme a Massimo Moretti, Barbara fonda l’Opificio Olfattiva. Aromaterapeuta del progetto, Barbara si dedica alla creazione di prodotti di Profumeria Botanica per il benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda.


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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.