Liberi di crescere

Liberi di crescere

A Montescudo la nuova Scuola che segue il Metodo Montessori

Intervista a Daniela Basile, a cura di Romina Alessandri

Una nuova Scuola, a misura di bambino che tiene conto delle sue necessità e che mette al primo posto la sua vera natura, seguendo i principi della scuola montessoriana, che permette una crescita sana basata sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. Parliamo del progetto “Sezione Primaria a metodo Montessori“ con l’insegnante Daniela Basile.

Ciao Daniela, vuoi raccontarci di che cosa si tratta e perché è nato questo progetto?

Il progetto è nato dal desiderio di alcuni genitori e dalle insegnanti di una scuola materna sita a Montescudo (RN). Con il metodo pedagogico montessoriano nasce il progetto “Un Mondo a Misura di un bambino”.  La necessità è di ri-dare al bambino la sua centralità nella scuola e nella comunità. Il desiderio è di creare un ambiente montessoriano per la fascia di età 6-11 anni e di donare al bambino continuità scolastica con l’esistente scuola d’infanzia Pio XII. Come per la scuola dell’infanzia, la Sezione primaria 6-12 anni seguirà i principi del Metodo Montessori:

  • ambiente preparato
  • la nuova maestra
  • la centralità del bambino
  • la libertà di scelta
  • lezioni attraverso i materiali montessori

Grazie all’aiuto e all’incessante ricerca della cooperativa G. Ugolini, ente gestore della “scuola d’infanzia Pio XII” e dell’asilo nido “Il giardino delle meraviglie”, è stato individuato durante il 2017 un ex istituto scolastico; Istituto Tombini, sito in S. Maria del Piano (RN) dove la comunità territoriale è ancora culla e tesoriere di valori e tramandi che pongono il miracolo della nascita al centro della vita. L’idea è di ridare vita ad una porzione dell’ex scuola “Istituto Tombini” chiusa nel 2002, ristrutturando la grande aula al pian terreno sul modello di Spazio danese: ambienti aperti e luminosi, mobilio leggero e ad altezza bambino, materiale fruibile, arredo completamente in legno. Annessi a tale aula laboratorio si intende organizzare uno spogliatoio e una area con antibagno e bagni. L’aula affacciata sul cortile e sul boschetto farà godere dello spazio verde per attività di outdoor education. Il giardino avrà un piccolo riparo per gli attrezzi e gli utensili da orto e giardinaggio.

Quali sono gli elementi peculiari di questa “nuova Scuola”?

Per poter decidere gli elementi innovativi e le regole da seguire nella nuova Scuola ci siamo riuniti in un’assemblea per dialogare e confrontarci, insegnanti e genitori, interrogandoci sui bisogni reali del bambino, maestro dell’uomo. Con diversi campi di analisi siamo arrivati a diverse conclusioni. L’ambiente educante tipico dei bambini è un contesto educativo la cui organizzazione spaziale, prima ancora delle modalità operative della didattica montessoriana, è la concretizzazione del “pensiero olistico”. Il pensiero olistico permette la formazione di quel potente motore cognitivo ormai necessario all’individuo del terzo millennio: un individuo che vive in una realtà globalmente interconnessa ed interdipendente, caratterizzata da molteplici e concomitanti mutazioni, da continue e veloci trasformazioni.

Abbiamo deciso che sono indispensabili alcune aule laboratorio perché lo spazio educante deve proporsi non come una struttura statica e limitata ma come una struttura vivente, interconnessa al suo interno e con la realtà esterna (comunità, territorio, boschi, mondo)

Uno spazio in cui si possa apprendere attraverso il fare, che consenta il movimento operoso, in quanto movimento finalizzato ad uno scopo reale, a una attività costruttiva, per svolgere la quale è necessario studiare, utilizzando tutto il sapere che le varie discipline sono in grado di offrire. Solo se così concepito lo spazio scolastico potrà rispondere agli altri bisogni del bambino, bisogni come il progettare le attività, gestirle, fare errori, sviluppare una visione personale.

Sulla base dei bisogni, quali caratteristiche dovrebbero avere questi spazi?

Gli spazi creati saranno polifunzionali, per consentire lo studio, il lavoro individuale e di gruppo, la comunicazione interpersonale, il momento corale e anche l’isolamento, la sperimentazione del nuovo e l’approfondimento specializzato del già acquisito. Saranno inoltre spazi ordinati, non solo in termini di comfort e gradevolezza, ma nel senso di sistemati ed organizzati per aree didattiche, in modo da far percepire le connessioni tra i singoli ambiti. Così le discipline, tutte le discipline, diventano vive ed attive perché corrispondono ai vari “punti di vista” da cui analizzare l’argomento che si sta trattando e/o si deve studiare.

Quali saranno le aree disciplinari secondo i principi di M. Montessori?

Le aree disciplinari saranno principalmente cinque:

  • L’area psico-linguistica dove il bambino assorbe gli strumenti attraverso ricerche, giochi, esercizi, riproduzione, analisi, registrazioni, azioni drammatiche. Nomenclature e brevi testi descrittivi.
  • L’area psico-aritmetica è inteso il lavoro matematico dove come momento e sintesi di movimento, sensorialità, intuizione, astrazione, categorie logiche.
  • L’area educazione al movimento e out-door education, dove il movimento è inteso come sperimentazione cinestetica, ludica e sociale.
  • L’aria d’educazione cosmica dove il bambino pone la base sensoriale e immaginazione o immaginazione sensoriale, per assistere al grandioso “spettacolo dell’evoluzione naturale e umana” (cit. Montessori). Il sentimento cosmico di unità e interdipendenza e struttura è infatti il carattere di una personalità allargata, decentrata, responsabile, pacifica, morale.
  • L’area della lingua straniera dove i bambini impareranno con un madre-lingua inglese affondando le proprie conoscenze in culture, suoni e parole.

Grazie infinite Daniela per questo progetto innovativo che rende il nostro territorio ancora più ricco!


Per maggiori informazioni:

Coop. Gabriella Ugolini soc. edu. a.r.l. Onlus Via asilo, 1 Montescudo-Montecolombo (RN)

Tel: 0541984654 email: smaternamontescudo@libero.it

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.