L’insalata che depura? Quella vegan al tarassaco!

L’insalata che depura? Quella vegan al tarassaco!

La ricetta gustosa per depurarsi

A cura della Redazione

Oggi è il giorno giusto per aiutare il nostro corpo a depurarsi! Abbiamo chiesto l’aiuto della Natura e lei, fidata alleata, come sempre ci ha accontentato.

Ingrediente segreto per ripulire il nostro corpo dalle tossine? Facile… Il tarassaco, che in questa ricetta la fa da protagonista.

La ricetta che fa bene

Ingredienti per 4 persone:

  • 25 foglie di tarassaco
  • 10 fiori di tarassaco
  • 1 cespo di lattuga
  • 1 cespo di cicoria
  • 3 pomodori
  • ½ spicchio d’aglio
  • 1 peperone verde
  • 1 cetriolo
  • 1 cipollina
  • 60 gr di uvetta passita
  • 100 gr di gherigli di noci
  • olio EVO, aceto di vino bianco
  • zucchero
  • sale e pepe

Preparazione

Lavare accuratamente tutte le verdure e asciugarle. Sminuzzare il tarassaco, la lattuga e la cicoria, affettare i pomodori privati dei semi, il peperone, il cetriolo e la cipollina.

Mettere tutti questi ingredienti in un’insalatiera insieme all’uvetta, precedentemente ammollata e strizzata. Preparare la salsina per condire l’insalata amalgamando 4 cucchiai d’olio, uno di aceto, il mezzo spicchio d’aglio tritato finemente, un pizzico di sale, uno di pepe e uno di zucchero.

Versare sulle verdure, mescolare e guarnire con i fiori di tarassaco prima di servire a tavola.

Depurarsi con il tarassaco

Il tarassaco è un toccasana per la salute. “Taraxacum” è un insieme di parole che in greco significa “rimedio dopo ogni male”.

Fiorisce in primavera e poi rifiorisce in autunno. I fiori e le foglie sono ricche di calcio, ferro, vitamine e proteine che sono molto maggiori rispetto alle normali cicorie. In medicina viene usata in particolare la radice, visto il suo alto contenuto di principi attivi.

Il tarassaco è antinfettivo, mineralizzante, depurativo del sangue, diuretico e tonifica il fegato. È un vero e proprio ricostituente naturale per tutto l’organismo.

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.