Lunga vita al Villaggio delle Fiabe, nella vallata delle fate

Lunga vita al Villaggio delle Fiabe, nella vallata delle fate

Il sogno di un futuro a misura di bambino, nel piccolo borgo a Bertinoro che cerca compagni di viaggio per crescere

Intervista a Cinzia Lissi, a cura della Redazione

Le dolci colline di Bertinoro ospitano un luogo molto particolare, che abbiamo avuto il piacere di visitare e che merita di essere raccontato: il Villaggio delle Fiabe.

È un piccolo borgo, in una posizione verde e riservata, che ci piacerebbe immaginare come la Vallate delle Fate. È composto da tre strutture complessivamente di 630 m2, 3 ha e mezzo di vigneto di Albana e Sangiovese e due piscine. Per anni è stato ad uso abitativo della famiglia Lissi, oggi è a uso Cooperativa Agricola Sociale Le Camelie” e Centro Studi “Art Health Therapy School“.

Si avverte subito che questo spazio è un luogo sacro, ristrutturato e costruito con infinito amore.

Quando abbiamo conosciuto la proprietaria, Cinzia Lissi, Gestalt counsellor arteterapeuta e armonizzatrice familiare, abbiamo capito immediatamente quanto il sogno che ha in serbo per questo borgo sia importante, e non solo per lei, ma per tutto il nostro territorio.

Cinzia, andiamo subito al punto: qual è il sogno che hai in mente per il tuo piccolo borgo a Bertinoro?

Sogno il Villaggio delle Fiabe, nella vallata delle Fate a Bertinoro, come un luogo polivalente, dedicato interamente ai bambini: una vera e propria oasi educativa dove il gioco diventa mezzo di espressione di sé.

Un connubio di pedagogia, educazione, arte-terapia, musica, ambiente, benessere e divertimento, all’interno di un contenitore ambientale unico.

Nel Villaggio delle Fiabe vorrei che il mondo dei bambini entrasse in relazione reciproca con quello degli adulti attraverso giochi pedagogici e fiabe d’arte, vissuti apparentemente con un aspetto ludico ricreativo ma che richiama l’attenzione alla pedagogia e all’importanza del gioco, tenendo conto dello sviluppo emotivo del bambino e del suo rapporto con i fattori ambientali.
Purtroppo odiernamente la disponibilità che i bambini hanno di spazi e tempi in cui dialogare, attraverso il gioco nel mondo adulto, si è ridotta. Spesso soddisfano il loro bisogno ludico attraverso una relazionalità fittizia, e finiscono a interagire con uno schermo che li isola.

Da qui è nata in me l’idea di creare uno spazio dove i bambini possano avere l’opportunità di fare esperienze ludicamente interessanti ma anche educativamente stimolanti, vivendo situazioni di gioco e di narrazione, progettate con una specifica intenzionalità educativa: orientare il loro sviluppo cognitivo ed emotivo consentendogli una piena espressione di sé e del loro potenziale.

Tale spazio vuole anche sensibilizzare i genitori sul tema del coinvolgimento nel gioco, sull’importanza della lettura ad alta voce, per coltivare in loro e nei loro bambini la creatività. Perciò nel progetto sono previsti momenti formativi dedicati e laboratori ludici dove i genitori possano immergersi. Sono previsti anche seminari, dibattiti, convegni dedicati al mondo del bambino e della sua educazione, workshop pedagogici e psicologici e corsi di formazione (esiste già una collaborazione con l’Università del Salento, per una formazione all’altezza) per animatori dell’edutainment allo scopo di offrire loro gli strumenti utili per un corretto uso del gioco nella progettazione delle attività didattiche ed educative.

Come farai a realizzare questo grande sogno?

Pian piano siamo partiti: accogliamo bambini in età prescolare, in orario diurno con laboratori creativi all’aperto, dove il divertimento passa attraverso l’animazione motoria e sportiva, l’arte musicale, la capacità di ridare vita ai materiali di recupero, filastrocche, burattini e marionette, scenette teatrali e tanto tanto gioco! Da anni proponiamo l’esperienza dei Summer Camps per bambini e ragazzi da giugno a settembre con amici e iscritti alla cooperativa. Inoltre il Villaggio, grazie alla Prof. di psicologia dinamica Francesca Agostini, ha stretto una collaborazione col dipartimento di psicologia di Bologna (dipartimento distaccato con sede a Cesena) per un progetto di ricerca che unisce il percorso educativo al benessere psicologico del bambino in età prescolare, applicando la filosofia e la metodologia dell’Outdoor Education, approccio educativo attualmente molto diffuso a livello internazionale.

Ci piacerebbe anche creare una piccola sartoria per bambini, insegnare loro l’arte del cucito e del ricamo e costruire una piccola area dedicata al teatro, alla cinematografia e ai cartoni animati e perché no, creare una nostra collana editoriale, legata alle fiabe della Vallata delle Fate. 

So che la strada per realizzare un sogno così grande è ancora lunga… E per questo voglio fare un appello. A tutti coloro che leggendo le mie parole hanno pensato: “Quanto sarebbe bello regalare ai bambini la possibilità di vivere la loro natura felice e spensierata, in un luogo magico?”, a tutti voi, aiutatemi a trasformare questo sogno in realtà! Insieme possiamo farcela e rendere la nostra terra un esempio da seguire. Cerco compagni di viaggio, persone di cuore che vedano la grande opportunità di costruire un mondo nuovo, più umano, dove i nostri “piccoli” riacquistino il loro spazio centrale, la loro dimensione di gioco, e il loro immenso potenziale di talenti, liberi di esprimersi e di vivere a pieno. In fondo i bambini di oggi saranno gli adulti di domani!


Per maggiori informazioni

Per chi fosse interessato, Cinzia Lissi si rende da subito disponibile a un incontro sul luogo, per mostrare le potenzialità del Villaggio, favorire informazioni più dettagliate e rispondere a eventuali domande.

Per contattarla: 340 3205996

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.