Mangia come il tuo corpo comanda!

Mangia come il tuo corpo comanda!

L’alimentazione, come un abito, dev’essere pensata 
su misura per te!

Sono sempre stata appassionata di cibo, cucina e scienza, fin da bambina amavo andare a fare la spesa con mia mamma in piccole aziende agricole che vendevano prodotti locali e a kilometro zero.

Questa passione mi ha spinto poi a studiare sempre più approfonditamente il complesso e affascinante legame tra alimentazione e salute.

Credo fermamente che l’alimentazione sia un’arma fondamentale di prevenzione, per questo ho deciso di fare della mia passione un lavoro: oggi aiuto le persone a ritrovare salute e benessere attraverso il cibo.

Collaboro con diversi medici specialisti e insieme mettiamo in atto un approccio multidisciplinare che pone al centro il paziente. Inoltre, ho aperto un sito web e due pagine social dal nome “alimentazione funzionale” in cui faccio divulgazione gratuita su cibo, etichette nutrizionali e studi scientifici.

Alimentazione “funzionale”: cos’è e quali i suoi benefici?

Mentre la medicina convenzionale si focalizza sulla malattia come insieme di sintomi, la medicina funzionale si focalizza sulle cause e sui fattori scatenanti alla base della patologia. Da qui ha origine l’alimentazione funzionale che prevede un approccio individuale e personalizzato, basato sulle evidenze scientifiche, con il fine di identificare cause e squilibri per migliorare e promuovere salute e benessere.

L’alimentazione funzionale non è un’alimentazione uguale per tutti ma viene cucita sulla persona come fosse un abito poiché ognuno di noi ha specifici bisogni metabolici e fisiologici, una particolare composizione corporea e una diversa storia clinica.
La nutrizione funzionale supera l’antiquato concetto delle calorie e pone l’attenzione sulla scelta consapevole, sulla qualità degli alimenti e sul modo in cui questi vengono assunti.

Cosa non deve mai mancare sulle nostra tavola?

Come detto in precedenza l’alimentazione dev’essere il più possibile personalizzata, specie se siamo di fronte a un quadro clinico complesso; tuttavia un consiglio valido per tutti è quello di fare attenzione alla qualità degli alimenti e alla tipologia di agricoltura/allevamento delle materie prime che consumiamo.

Se non vogliamo portare pesticidi nel piatto mangiamo frutta e verdura di stagione biologica meglio ancora se acquistata da piccole aziende agricole locali.
Le uova? Sì a quelle da galline “felici” e razzolanti e no a quelle da galline stipate nei capannoni che non vedono mai la luce solare.
Il pesce? Pescato e preferibilmente di piccola taglia! Per chi consuma carne, sì a quella proveniente da animali allevati all’aperto o da allevamenti grass fed.

Ciò che non dovrebbe mancare nelle nostre tavole è l’olio extravergine di oliva, un vero e proprio alimento funzionale grazie alla presenza di acidi grassi monoinsaturi, vitamina E e polifenoli.

Il mio sogno nel cassetto

Prossimamente oltre alla mia attività in ambulatorio mi piacerebbe portare avanti la mia passione per la divulgazione organizzando convegni di alimentazione e salute, magari abbinando anche degli show cooking.

Per il futuro sogno un mondo dove medici, nutrizionisti e personale sanitario collaborino con un unico obiettivo: la salute del paziente.

È ancora lunga la strada verso un modello di sanità che metta al centro il paziente, ma prima o poi sono sicura che ci arriveremo.

 

Un’ultima cosa: vi lascio con una delle mie ricette, l’Hummus di ceci:  si tratta di una salsa semplice e veloce da realizzare, ricca di proteine vegetali, grassi buoni del sesamo, vitamine del gruppo B e minerali quali magnesio e calcio.

È ottimo da spalmare su crostini di pane di segale o per accompagnare crudité di verdure. Si tratta di una ricetta adatta a tutti, dai bambini che spesso hanno difficoltà a mangiare i legumi, alle donne in gravidanza che specie nei primi mesi soffrono di nausee, agli anziani che hanno un aumentato fabbisogno proteico.

Hummus di ceci: la ricetta per tutti

Ingredienti

250 g di ceci lessati
3 cucchiai di tahin
Succo di 1 limone
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Mezzo spicchio d’aglio (facoltativo)
Sale e pepe

Procedimento

Frullare tutti gli ingredienti fino a raggiungere una consistenza cremosa aggiungendo all’occorrenza piccoli quantitativi di acqua.


Articolo scritto dalla Dott. Beatrice Venturi

Biologa nutrizionista con laurea magistrale in scienze dell’alimentazione, si occupa di visite nutrizionali, piani alimentari personalizzati e valutazione della composizione corporea tramite bioimpedenziometria.
Esperta in fertilità, patologie autoimmuni, dermatologiche e gastrointestinali.

Per contattarla: 333 3065547


www.alimentazionefunzionale.com

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.