Meno €uro, più Liberi

Meno €uro, più Liberi

Impariamo un linguaggio nuovo per parlare di economia, in modo diverso e rivoluzionario. Non per la ricerca del profitto ad ogni costo, ma per la condivisione del benessere, della gioia di essere “qui, adesso”!

Il denaro, come l’acqua di un torrente, si infila in ogni anfratto della nostra vita, condizionando i nostri comportamenti, ma ancora peggio, i nostri stati d’animo.

Se vogliamo creare un’economia che risponda realmente ai nostri bisogni, un’economia giusta, solidale, che valorizzi i territori e re-investa ricchezza nelle comunità è necessario rompere lo schema dominante, tanto rassicurante quanto assurdo: desidera, lavora, consuma, crepa!

Possiamo impegnarci personalmente a costruire un nuovo modello di sviluppo locale, utilizzando meno l’euro, che è creato da un’azienda privata (la BCE di proprietà delle fondazioni bancarie europee) e distribuito a debito agli Stati, alle imprese e ai cittadini. Non si tratta di un’idea romantica o moralista, ma la realizzazione personale di un vero modello economico e di vita “alternativo” e “consapevole”.

Come fare? Ecco qualche spunto

Per prima cosa, desiderare meno cose, distinguendo tra quelli che sono reali bisogni e quelli che non sono altro che “voglie” che ci vengono indotte.

Secondo: accumulare denaro non ha senso. Il denaro è uno strumento, non un fine. Impariamo a condividere beni, strumenti e attrezzature. Cosa conta di più: possedere una barca vela o condividerne l’uso con un gruppo di amici?

Togliamo un po’ di tempo al lavoro e dedichiamolo ad autoprodurre, meglio ancora se in compagnia, qualcosa di ciò che mangiamo o degli oggetti che utilizziamo. Ridiamo forza all’economia locale, comprando il più possibile a km 0, da produttori locali o aziende commerciali del territorio o iscrivendoci a un G.A.S.

Se abbiamo un’impresa, aderiamo a un circuito di monete complementari (come il Liberex.net nella nostra regione).

Facciamo la cosa giusta, diventando portatori di un nuovo paradigma economico e testimoniando, con la nostra attività, il nostro impegno ambientale e sociale, basato sulle relazioni. Un sistema di diritti, ma anche di responsabilità.

Silvano Ventura

È imprenditore, editore e giornalista, consulente nei processi di cambiamento in azienda. Master in Marketing e in creazione di aziende innovative. Master in PNL. Si occupa di transizione e di processi di crescita e cambiamento personale e di comunità. È co-fondatore e direttore responsabile del network Vivere Sostenibile (www.viveresostenibile.net).

Per contattarlo: direzione@viveresostenibile.net

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.