Omogeneizzati bio fatti in casa e svezzamento fai da te

Omogeneizzati bio fatti in casa e svezzamento fai da te

Basta pappe già pronte! Il tuo bambino si merita prodotti sani e naturali

Far crescere i nostri bambini nel modo giusto, sano e naturale si può!

Se ci pensate bene, pappette e omogeneizzati sono piatti già pronti, con ingredienti che non potete controllare di persona e conservanti che permettono la lunga scadenza. In più, il processo di omogeneizzazione distrugge in parte i principi nutritivi degli alimenti, cosa che non avviene se scegliamo per lo svezzamento dei nostri bambini, cibi biologici, freschi e di stagione.

Conosci esattamente cosa mangia il tuo piccolo

Sapere cosa c’è all’interno degli omogeneizzati con cui svezziamo i nostri bambini è importantissimo.

Se siamo noi stessi a farli, in casa nostra, possiamo davvero essere certi di dare al nostro bambino quello che si merita, in un periodo così delicato come può essere quello dello svezzamento.

L’omogeneizzato bio più facile che c’è

Possiamo proporre ai nostri piccoli frutta e verdura biologica di stagione, alternando così i gusti e i colori, anche per rendere più divertente il momento del pasto.

Non fatevi spaventare dalla preparazione di un omogeneizzato, è davvero semplicissimo.

Basta una mela o una pera, una grattugia e il gioco è fatto.

Le nostre nonne lo facevano con le nostre mamme: grattugia, grattugia, grattugia ed ecco come la mela diventa l’omogeneizzato più fresco e veloce che c’è! Anche la banana è facilissima da “trasformare”: schiacciala e in un attimo la pappa è pronta.

Via il latte… È ora della pappa!

Come nel suo libro “Risparmia 700 euro in 7 giorni” spiega Lucia Cuffaro: «Dal sesto mese circa d’età si può iniziare lo svezzamento del bimbo, sostituendo gradualmente il latte con le pappine.

Anche in questo caso possiamo affidarci a metodi naturali per sostituire gli omogeneizzati commerciali con quelli fatti da noi, in accordo con il pediatra.

Un utile strumento può essere l’omogeneizzatore, grazie al quale, con un costo di circa 100 euro, possiamo prepararci velocemente tutte le pappe necessarie.

Anche i nostri elettrodomestici vanno comunque benissimo. Basterà, infatti, un frullatore a immersione o un passaverdure per creare tutto il necessario.

Possiamo poi variare l’alimentazione preparando pappine con varie tipologie di alimenti, strutturando una dieta bilanciata con l’aiuto del nostro pediatra.

Gusti veri e cibo sano, già da piccoli

Basta cuocere al vapore senza sale e con poca acqua gli ingredienti scelti per poter mantenere il più possibile le proprietà degli alimenti. Dopo di che procediamo con un frullatore a immersione o un passaverdure. Per avere un composto più morbido aggiungiamo acqua di cottura o brodo vegetale fatto in casa e, per insaporire, del buon olio d’oliva.

Il risultato finale è un’appetitosa crema omogenea. Questa si conserva in vasetti di vetro dotati di chiusura ermetica.

Se conservati in frigorifero vanno consumati in un giorno, o al massimo due, mentre se tenuti in freezer durano fino a sei mesi.

Omogeneizzati naturali: perché farli in casa

  • Per risparmiare: grazie alla preparazione casalinga arriviamo a spendere circa un quarto di meno.
  • Per ridurre l’impatto ambientale: perché facendo un rapido calcolo, in un anno vengono consumate circa 730 pappine con relativi rifiuti da smaltire; in fin dei conti, questo mondo lo lasceremo a nostro figlio e non vogliamo certo donargli una pattumiera!
  • Per garantire il massimo della qualità a nostro figlio, scegliendo con cura le materie prime e preferendo quelle biologiche, sicure e di stagione.»

Grazie ai consigli di Lucia Cuffaro, possiamo da subito iniziare a preparare i nostri omogeneizzati e offrire al nostro bambino lo svezzamento migliore che c’è, quello fai da te!

Basta pappe già pronte! Il tuo bambino si merita il meglio!

A cura della Redazione

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.