Un progetto dell’Associazione APS Vivi Consapevole in Romagna
Fin dalla sua nascita, l’Associazione Vivi Consapevole in Romagna si è posta l’obiettivo di operare attivamente a favore del territorio romagnolo, contribuendo ad affiancare alla sua storica prosperità economica un nuovo modello di comunità ecologicamente sana e consapevole.
Tra le diverse iniziative dell’Associazione, nasce il sogno dei boschi eco-sovversivi, con tre obiettivi chiave:
L’idea . acquistare terreni agricoli e trasformarli in boschi lasciati alla loro libera evoluzione, senza interventi di taglio o sfruttamento economico.
Durante l’inverno 2024-2025, si è avviata la prima fase di piantumazione, fondata su questi criteri ecologici:
“Boschi Eco-sovversivi” non è solo un progetto ambientale, ma un atto culturale e civile che promuove:
Il progetto Boschi Eco-sovversivi si traduce in azioni concrete e trasformative, pensate per generare valore ecologico, culturale e sociale. L’area d’intervento si configura come un vero e proprio ecosistema rigenerativo integrato, dove natura e comunità coesistono e si alimentano a vicenda.
La maggior parte del terreno sarà destinata alla creazione di una foresta urbana, concepita come:
Verrà realizzato un lago naturale, progettato per:
All’interno della foresta verrà realizzato uno spazio all’aperto polifunzionale, pensato per:
Questo progetto non è un semplice intervento di riforestazione, ma un atto di cura del futuro: una proposta concreta per abitare la terra con rispetto, bellezza e consapevolezza.

L’Associazione “Vivi Consapevole in Romagna” intende affiancare al benessere economico della regione anche un modello di sostenibilità ambientale.

Selezione e piantumazione di un’ampia varietà di specie arboree, favorendo anche quelle locali e già presenti spontaneamente sul territorio.

Attraverso la creazione di aree boschive ad alta densità vegetale, si punta a sequestrare CO₂ e a migliorare il microclima locale.

L’acquisto diretto dei terreni da parte dell’Associazione mira a sottrarli alla cementificazione, al taglio del legname o a usi intensivi, destinandoli invece a bosco permanente.

I boschi non sono soggetti a sfruttamento economico (niente tagli), ma vengono lasciati alla loro libera evoluzione, promuovendo un modello forestale spontaneo e autosufficiente.

L’80% dei boschi italiani viene tagliato ogni 25/30 anni per un fine economico, e questo gli impedisce di arrivare a uno stato di maturità come quello della foresta amazzonica, dove la quantità di anidride carbonica che viene incamerata è superiore di quella che viene espulsa. Ecco perché Vivi Consapevole in Romagna ha deciso di attivarsi concretamente con il progetto “Boschi Ecosovversivi”.
Il progetto “Boschi Eco-sovversivi” rappresenta un’iniziativa lungimirante e concreta per costruire un modello di sviluppo territoriale che unisce sostenibilità ambientale, partecipazione civica e rigenerazione ecologica.
È un esempio virtuoso di come la comunità possa riappropriarsi della gestione del proprio ambiente in chiave salutogenica e intergenerazionale.