Primavera, tempo di rinascita

Primavera, tempo di rinascita

L’aiuto delle piante per ripulire l’organismo

La Primavera è un momento di rinascita per la Natura intera, che coinvolge da vicino anche il nostro organismo. La voglia di rinnovamento che scaturisce allo sbocciare della bella stagione può concretizzarsi in piccole e necessarie abitudini: la Primavera è tempo di depurazione da tutte le tossine che fisiologicamente si tende ad accumulare durante linverno e che ci procurano quel senso di stanchezza e torpore che ha originato il detto popolare “Aprile dolce dormire”.

Gli oli essenziali e i rimedi fitoterapici sono un ottimo strumento per la depurazione: facilitando la circolazione linfatica e venosa essi consentono lo smaltimento di scorie e tossine per aiutarci a pulizia dell’organismo che è il presupposto indispensabile per il mantenimento di una buona salute.

La depurazione primaverile: perché è indispensabile

Gli organi emuntori costituiscono un vero e proprio sistema di pulizia all’interno del nostro organismo.

Intestino, reni, polmoni, pelle e fegato lavorano simultaneamente all’eliminazione di impurità, tossine e scorie metaboliche: durante linverno, quando tutti i processi rallentano, anche lazione di questi organi è solitamente meno efficiente.

Per riattivare le energie, sostenere il sistema immunitario e attenuare la fisiologica stanchezza primaverile, occorre prima di tutto incentivare i processi della diuresi e il drenaggio dei liquidi.

I rimedi fitoterapici: Betulla, Tarassaco, Carciofo, Cardo Mariano

Tra i rimedi fitoterapici più efficaci troviamo sicuramente la linfa di Betulla: una pianta leggiadra ed elegante che, dominata dalla segnatura planetaria di Venere, evoca la bellezza femminile. La Betulla lavora in stretta relazione con le funzioni renali, contribuisce all’eliminazione delle scorie metaboliche svolgendo una pulizia profonda, stimola le difese immunitarie, esalta la funzione detossificante degli organi e costituisce un ottimo rimedio nel trattamento della cellulite. Nella tradizione popolare del Nord Europa viene raccolta dalle donne e utilizzata durante tutta la primavera per donare luce e pulizia al corpo. Un ulteriore contributo ci arriva dal Tarassaco, una pianta che cresce proprio in questa stagione dell’anno: questo lavora sul fegato e sui reni, è lievemente lassativo e può essere utilizzato da tutti, non prevede particolari controindicazioni.

Epatoprotettivo e diuretico, il Carciofo fa parte della famiglia delle Composite, a cui appartengono molte piante che si caratterizzano esprimendosi al massimo nel fiore e che ripropongono quindi la struttura del Sole: una segnatura che le determina come piante di ristrutturazione. Il Carciofo ha una valenza raffreddante, i suoi principi attivi sono prevalentemente ad azione epatica e agiscono sull’incremento della produzione di bile: anche per la sua assunzione non si rilevano particolari limitazioni, adatto anche ai bambini, non possiede alcuna tossicità.

Le proprietà degli oli essenziali in Primavera: il consiglio dell’esperto

  • Arancio: favorisce il microcircolo, migliora la stasi venosa e linfatica.
  • Limone: rafforza i vasi sanguigni e stimola la funzionalità di pancreas e fegato.
  • Ginepro: è indicato in caso di edemi, ritenzione idrica, stasi linfatica e in generale per stimolare la diuresi.
  • Rosmarino: è ideale per sciogliere i grassi in eccesso grazie alla sua azione lipolitica, stimola la circolazione periferica e ottimizza il funzionamento del sistema linfatico.

Gli oli essenziali depurativi: come utilizzarli

Anche gli oli essenziali contribuiscono efficacemente a un processo di riattivazione degli organi emuntori e di depurazione dell’organismo. Estratti direttamente dalla pianta, questi sono veri e propri concentrati dei principi attivi che la caratterizzano. I polmoni e la pelle, tra gli organi addetti allo smaltimento delle tossine, sono due dei canali attraverso i quali gli oli essenziali penetrano per lavorare sull’intero fisico.

Il massaggio con gli oli essenziali

Tra i tanti, Arancio, Limone, Ginepro e Rosmarino si dimostrano particolarmente funzionali al ripristino e al miglioramento della circolazione linfatica e venosa che consente il drenaggio e lo smaltimento di tutte quelle sostanze di cui l’organismo non necessita o addirittura risente. Se utilizzati in diluizione all’interno di un olio vegetale, questi possono essere massaggiati quotidianamente su tutto il corpo e sugli arti inferiori, contribuendo all’eliminazione dei liquidi in eccesso all’interno dei tessuti.

Il respiro, vera linfa vitale

Attraverso la via di assorbimento olfattiva, le molecole di olio essenziale giungono agli alveoli, dove penetrano nei capillari.

Il beneficio sull’organismo degli oli essenziali balsamici può essere percepito in modo immediato e sensibile: l’Abete Bianco, il Pino Mugo e il Pino Silvestre così come l’Eucalipto, il Tea Tree e il Cajeput, favoriscono una pulizia attiva e una rigenerazione del tessuto polmonare. Queste piante, inoltre, supportano le ghiandole surrenali apportando energia e vitalità nei momenti di particolare stanchezza. La diffusione ambientale – preferibilmente a freddo, per non ossidare i principi attivi contenuti negli oli – è uno dei mezzi più consigliati per godere pienamente della loro azione rigenerante.

Primavera ogni giorno

Ci piace pensare alla primavera come a un momento di rinascita sempre possibile dentro ognuno di noi, che parte dall’amore e dalla cura per ciò che siamo. Così come le sostanze tossiche e le scorie metaboliche inquinano il corpo, le emozioni negative inquinano la mente se lasciate fluire senza controllo. Forza, coraggio, amore, apertura e purezza possono assopirsi ma poi risorgere più forti di prima.


«E lamore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire la sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lamore restava».

– Poesia attribuita a Luigi Pirandello –


Scritto da Barbara Pozzi e Staff Olfattiva

Barbara Pozzi

Barbara cresce in una famiglia che le trasmette, fin da piccola, un profondo amore per la Natura. Appassionata di botanica, la madre le regala un estrattore: questo dono è il seme di un percorso che la porterà a conoscere a fondo gli oli essenziali, studiando da autodidatta, partecipando a corsi di naturopatia e aromaterapia e poi sperimentando sul campo. La sua visione è, fin dall’inizio, quella di riproporre un profumo completamente naturale, privo di qualsiasi additivo e che restituisca l’energia sottile della pianta da cui proviene, proprio come si faceva nelle antiche tradizioni di fitoterapia e profumeria, andate perdute nel tempo. È così che nel 2006, assieme a Massimo Moretti, Barbara fonda l’Opificio Olfattiva. Aromaterapeuta del progetto, Barbara si dedica alla creazione di prodotti di Profumeria Botanica per il benessere dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda.

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