Questione di scelte

Questione di scelte

Decidere cosa non fare è  tanto importante quanto  decidere di fare

Steve Jobs

Scritto da Romina Alessandri

 

A fine anno un’amica mi ha ricordato questa frase, di Steve Jobs, che da quel momento mi torna continuamente in testa. In molteplici situazioni in cui mi sono trovata a dover fare delle scelte mi tornava questo ritornello, che trovo illuminante!

Quando puoi decidere cosa fare o non fare allora hai SCELTO e quando puoi scegliere sei una persona libera. Chi ha perso la libertà non può più scegliere ma solo subire.

Scegliere è quindi un dono e allo stesso tempo una grande responsabilità e ora vi spiego perché. La libertà è un concetto astratto che tutti pensiamo di avere in mano finché un giorno, ragionando in modo pratico, ci rendiamo conto che la stiamo perdendo inesorabilmente. Come? In vari modi!

Per esempio perdiamo la nostra libertà facendo determinate scelte quotidiane che, senza che ce ne accorgiamo, man mano arricchiscono e danno potere a chi può controllare la nostra vita. Giorno dopo giorno, anno dopo anno, generazione dopo generazione lasciamo che ciò accada inesorabilmente su tutti i piani della nostra esistenza.

Facciamo la spesa senza pensare che, invece di arricchire il nostro territorio e i nostri contadini, diamo i nostri soldi alle multinazionali; poi mangiamo ciò quando abbiamo comprato – molto spesso cibo industriale – che ci fa ammalare e ci porterà a prendere farmaci che arricchiranno di nuovo grandi gruppi farmaceutici internazionali.

Acquistiamo case inefficienti dal punto di vista energetico, guardando solo alla metratura e all’estetica per poi pagare bollette da migliaia di euro ogni anno che, di nuovo, alimentano le casse di potenti aziende venditrici di energia.

Produciamo quintali di rifiuti non biodegradabili senza preoccuparci del fatto che poi ritorneranno nella nostra catena alimentare, attraverso la terra, l’aria e l’acqua.

Potrei continuare all’infinito parlando di queste libere scelte che trasformano la libertà in catene. Per fortuna so che leggendo questa rivista troverete tanti esempi positivi di chi invece ha preso una strada diversa: ha scelto l’autosufficienza, l’autoproduzione, l’ecologia pratica, la condivisione, l’ascolto, l’empatia, la consapevolezza… ovvero la libertà.

 

Romina Alessandri

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.