RI-cerca l’armonia per il tuo amico a 4 zampe

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Alimentazione, fitoterapia e floriterapia:  un pieno di amore per i nostri amici animali

Maria Mayer

Leggendo il mio curriculum, a volte mi sembra troppo intenso. In realtà, mi sento molto fortunata. Nella mia vita ho la sensazione di non avere già un piano predefinito ma di sentire i miei passi allinearsi, uno dopo l’altro, per diventare oggi quel che sono: un medico veterinario le cui passioni si sono trasformate in professione.

Una visione olistica

Anche se utilizzate in medicina umana, non molti Italiani sanno che i veterinari nel nostro Paese possono e sanno applicare diverse Medicine Non Convenzionali per la cura dei nostri cani e gatti. Personalmente ritengo che omeopatia e altre medicine non convenzionali siano soprattutto da vedere come “frecce in più” nel proprio arco, possibilità non solo di terapia, ma di approccio al paziente, diverse dalla norma. Possono essere infatti una chiave di apertura per una visione sistemica dell’animale e del suo insieme famiglia/ambiente in cui vive. Come posso considerare la patologia dell’Essere che ho di fronte riassumendola come banali sintomi da correggere utilizzando farmaci? Chi si affida a me sa che spesso deve essere pronto a mettersi in gioco, includendo un proprio percorso personale di crescita che possa portare a intendere la “patologia” di questi Esseri, che ci accompagnano e che tanto amiamo, in modo diverso.

Alimentazione giusta: i consigli del veterinario

Uno dei primi cambi necessari è certamente quello alimentare. Come per noi, anche per loro, vale infatti l’idea di Ippocrate “Fa’ che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”. Curare l’alimentazione del proprio cane e gatto, privilegiando alimenti freschi e variati all’alimento industriale è infatti necessario per la loro salute. Cani e gatti beneficiano di un’alimentazione fresca, adatta alla loro specie, formata principalmente da fonti proteiche di origine animale, pochi o nulli amidi, grassi di origine vegetale o animale e frutta e verdura di stagione. Spesso per quel che riguarda la loro alimentazione noto che vi sono molte “leggende metropolitane” da superare. Non è vero che cane e gatto debbano mangiare sciapo e scotto, così come non è corretto all’opposto demonizzare il cereale (almeno per il cane). Perdersi nel labirinto di Google è semplice, mentre seguire una dieta corretta e bilanciata può risultare più impegnativo, ma se si è seguiti da un professionista è tutto più facile.

Fitoterapia e floriterapia per animali:  come usarle?

A un’alimentazione fresca si possono poi aggiungere e sommare diversi principi, estratti da piante, per il benessere dei nostri amici a quattro zampe. Facili da aggiungere in ciotola, sotto forma di piante officinali come la tradizione contadina insegna: un classico rosmarino, reperibile nei nostri balconi o giardini, aggiunto in ciotola può rappresentare un ottimo disintossicante epatico, oltre a essere economico ed eco-sostenibile.

Anche le essenze floreali di Bach o australiane possono aiutare in modo semplice e pratico il nostro Amico, agendo però a un livello “più alto” come si dice in Medicina energetica

Un problema digestivo dovuto allo stesso eccesso di tossine sul piano fisico, potrebbe essere accompagnato sul piano animico da una sensazione di ansia (potremo in questo caso aggiungere Crowea dei fiori australiani) oppure di intossicazione emotiva (in questo caso potrebbe essere di aiuto Crab Apple dei Fiori di Bach).

PNEI: la nuova frontiera per amare  e comprendere

La PNEI insegna, in modo assolutamente scientifico che la mente è in ogni singola cellula dell’organismo e per questo i problemi psichici possono influire sull’organismo in modo drammatico. I problemi fisici a loro volta possono generare un malessere psichico, in quello che potrebbe essere un circolo vizioso difficile da rompere. In questo senso risulta esplicativo l’Asse Intestino-Cervello di cui tanto si sente parlare in Medicina umana, assolutamente applicabile anche in veterinaria. Infiammazioni intestinali e disbiosi (alterazioni della microflora intestinale) sono infatti correlati a problemi psichici o comportamentali, di varia natura. Basti pensare che la sindrome del colon irritabile è riconosciuta anche nel cane, per dare un’idea di come ansia e stress possano causare danni anche gravi. Nella mia pratica clinica la medicina diventa un’arte, dove non esistono protocolli fissi e stabiliti, al limite indicazioni che ci arrivano dalla scienza. Il medico ha l’alto compito di disegnare il miglior percorso di salute per ogni cane e gatto. Come potrei non appassionarmi a un lavoro del genere?


Maria Mayer

Appassionata di Floriterapia e Aromaterapia già dai primi anni di facoltà, si è laureata in Medicina veterinaria nel 2010 con una tesi sulle applicazioni delle Medicine Non Convenzionali in Veterinaria. Ha proseguito poi il suo percorso con un dottorato incentrato sullo studio dei rimedi fitoterapici tradizionali svolto fra Italia, Svizzera e Argentina, conseguendo successivamente un Master in Nutrizione Clinica del Cane e del Gatto. È attualmente iscritta al Master in Psiconeuroendocrinoimmunologia della facoltà di Medicina dell’Aquila.

Per contatti: mayer.segreteria@gmail.com www.mariamayer.it

 

 

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.