Ripara le scarpe davanti a un caffè

Ripara le scarpe davanti a un caffè

Di ispirazione olandese arriva anche in Romagna il primo Repair Cafè

Parliamo di un “caffè delle riparazioni”, simile a un’officina artigianale. Un posto dove, finalmente, potremo recuperare gli oggetti a cui teniamo grazie ai consigli e all’aiuto di esperti della riparazione. Riparo, riuso, riutilizzo significa fare ecologia, anche se oggi è sempre più diffuso il concetto “non mi conviene ripararlo lo butto”.

Come è strutturato un Repair Cafè?

È molto semplice, uno spazio dove volontari tuttofare insegnano alle persone come aggiustare le cose. Come ben sappiamo, che si tratti della lavatrice, del frigorifero o di una radio, spesso portare questi elettrodomestici ad aggiustare costa di più che comprarne di nuovi, quindi abbiamo enormi quantità di elettrodomestici, computer, stampanti che vanno smaltiti a costi altissimi nelle discariche. Il Repair Cafè si oppone a questo consumismo sfrenato e al conseguente aumento abnorme dei rifiuti, con un’idea rivoluzionaria per i nostri tempi: tutto si può riparare.

Il fenomeno del Repair Cafè parte dalla lontana Olanda, ad Amsterdam nel 2009 e, nel tempo, riscuote un grande successo in tutta Europa, poi arriva in Italia, dove se ne contano decine in tante città.

Il 2017 segna il suo arrivo anche in Romagna, in quel di Diegaro, alla Macrolibrarsi.

Oltre a essere ecologico, il Repair Cafè è anche molto utile sotto altri aspetti più sociali: permette infatti di imparare a riparare le cose, ad apprezzarle di più e a sentirsi parte di una comunità di persone che, come noi, sa dare il giusto valore alle cose.

Siamo quindi lontano anni luce dai punti vendita in cui si entra, si lascia l’oggetto da riparare e poi si torna a ritirarlo una volta sistemato. Si chiama Cafè proprio perché è pensato all’aggregazione, alla condivisione dei saperi.

Chi partecipa lo fa con la volontà di imparare qualcosa e di condividere la propria esperienza con altri consumatori consapevoli, pronti a mettersi in gioco per scambiare idee, consigli ma anche conoscenze relative ai lavori artigianali. Non si parla solo di apparecchi elettronici ma di scarpe, vestiti, arredamento e di qualsiasi cosa sia da riparare!

Si conoscono gli artigiani, o come si dice in Romagna “gli smanettoni” che sanno fare un po’ di tutto al fine di apprendere il metodo,

Oltre a essere ecologico, il Repair Cafè è anche molto utile sotto altri aspetti più sociali: permette infatti di imparare a riparare le cose, ad apprezzarle di più e a sentirsi parte di una comunità oppure semplicemente ci si intrattiene scambiando quattro chiacchiere con gli altri, ci si rilassa sorseggiando un caffè, leggendo un libro o ascoltando della buona musica.

Lo spazio è aperto a tutti, non ci sono limiti di età. Serve solo la buona volontà di partecipare per essere “utili” agli altri, che già di per sé è molto gratificante. All’interno degli ambienti si possono trovare, oltre agli esperti, gli strumenti per le riparazioni, i manuali per aiutarci, e chi vuole può lasciare il suo “vademecum” della riparazione a disposizione degli altri, semplicemente scrivendolo su un apposito “manuale” comune.

Il Repair Cafè può essere un luogo creativo dove anche i giovani possono trovare il loro spazio di condivisione di idee o per avvicinarsi con passione a mestieri antichi, molto spesso dimenticati.

9 APRILE – Partecipa anche tu al primo Repair Cafè romagnolo

Vivi Consapevole in Romagna in collaborazione con PAEA e Macrolibrarsi sta organizzando il primo Repair Café romagnolo che si terrà presso la sede del Macrolibrarsi Store il 9 aprile 2017.

Cerchiamo volontari esperti in riparazioni!

Per l’occasione stiamo cercando:
► 1 persona che si occupi di riparare oggetti informatici
► 1 persona che si occupi di riparare biciclette
► 1 persona che si occupi di riparazioni varie

Chi vuole offrire il proprio contributo o la propria esperienza è pregato di scrivere alla redazione: info@viviconsapevoleinromagna.it


Scritto dalla Redazione


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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.