Sottobosco Romagna-Toscana:il mercato virtuale dell’Appennino

Sottobosco Romagna-Toscana:il mercato virtuale dell’Appennino

Per sostenere i piccoli produttori del nostro territorio che si dedicano ogni giorno alla loro passione e creano prodotti di alta qualità

Ho 29 anni, ho sempre vissuto e lavorato in Appennino e da sempre sento forte in me la volontà di non rassegnarsi a un declino veloce del territorio montano in cui abito. Le vallate del Tramazzo, Montone, Rabbi e Bidente, sono territori ricchi da un punto di vista ambientale, culturale, con tradizioni ancora forti e ben radicate, con un potenziale turistico in parte inespresso; parte di questi territori sono inseriti oltretutto all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, dove però rimangono sporadiche le esperienze imprenditoriali, specialmente giovanili.

Le poche realtà produttive presenti nel territorio, pur producendo prodotti di alta qualità, ecosostenibili e legati alle tradizioni, scontano la mancanza di una politica commerciale di sistema, che permetta loro di superare i canoni del commercio tradizionale.

Pertanto la domanda nata spontanea è stata “come è possibile aiutare i piccoli produttori dell’Appennino che si dedicano ogni giorno alla loro passione e creano prodotti di qualità?”. Da qui prende forma il progetto: abbiamo pensato che la risposta a questa domanda potesse essere quella di creare un Mercato dell’Appennino virtuale, sul web.

Pertanto nel 2018 viene fondata la Cooperativa Romagna-Toscana Consulting con sede a San Benedetto in Alpe in comune di Portico e San Bendetto (FC), aderente a Confcooperative di Forlì-Cesena con lo scopo iniziale di avviare il progetto Sottobosco Romagna-Toscana che diviene realtà e diventa fruibile online a partire da maggio 2019.

Le eccellenze enogastronomiche a casa con un click

Sottobosco è una piattaforma e-commerce, o più semplicemente un negozio online, realizzata per mettere a sistema molteplici realtà produttive presenti nelle vallate del Tramazzo, Montone, Rabbi e Bidente, cercando di fornire loro maggior visibilità e commercializzazione dei propri prodotti tramite l’utilizzo del web. Sempre a tal fine, Sottobosco organizza e realizza anche il servizio di consegna a domicilio, inizialmente attivo solo in Romagna, in un’area geografica identificata nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, ma con l’intenzione di ampliare tale zona, arrivando nel medio periodo a coprire tutto il territorio nazionale.
In questo momento, i nostri obiettivi primari sono quelli di incrementare i produttori all’interno del nostro “Mercato dell’Appennino” privilegiando e favorendo una diversificazione di prodotti che agevoli l’ampliamento dell’offerta e non crei concorrenza fra i partecipanti.
Aumentare la visibilità del nostro “Mercato dell’Appennino” promuovendolo passo dopo passo a livello romagnolo, regionale e poi nazionale.

Ultimo obiettivo, ma probabilmente il più importante, mantenere i nostri tratti distintivi e di unicità che permettono a Sottobosco di non essere un semplice shop online, come ormai se ne possono trovare tanti, ma un punto di incontro tra i clienti finali e i produttori locali, dove questi ultimi hanno la possibilità di raccontare la propria storia e di trasmettere la passione e la tradizione con la quale realizzano i singoli prodotti commercializzati: insomma un vero e proprio Mercato settimanale di paese, ma con i vantaggi che può offrire oggi il mondo virtuale.

Mercato dell’Appennino: 14 produttori del territorio, con quasi 350 prodotti d’eccellenza

L’offerta inizia ad essere abbastanza ampia e completa, ma sicuramente incrementabile con tante bontà del nostro Appennino che ad oggi mancano. Si va dai prodotti utilizzati quotidianamente dalle famiglie, come carni, formaggi, pasta fresca, pane e focacce fino a prodotti di erboristeria, passando per un ampia gamma di vini, rossi e bianchi, marmellate, biscotti, succhi di frutta, sott’oli e legumi. Infine c’è tutta una serie di “Prodotti Stagionali” che vengono resi disponibili quando la natura ce lo permette, come ad esempio more, ribes, lamponi e castagne; raccolte giornalmente, la sera confezionate dai produttori in base agli ordini ricevuti e il giorno successivo consegnate da Sottobosco a domicilio.

Fin dall’inizio del progetto, abbiamo prefissato delle linee guida ben precise per selezionare i produttori, poche regole ma ben chiare che vanno oltre la certificazione biologica. Ciò che cerchiamo nelle varie realtà produttive sono caratteristiche che potremmo riassumere con poche parole: presenza sul territorio, sostenibilità delle produzioni nel rispetto dell’ambiente e dei cicli stagionali, prodotti tipici della tradizione e di qualità.

Presenza sul territorio, ovvero con legami forti con il nostro territorio Appenninico, più precisamente che operi e realizzi i propri prodotti nelle vallate del Tramazzo, Montone, Rabbi e Bidente; produzione nel rispetto dell’ambiente, ovvero i prodotti devono provenire da coltivazioni ecosostenibili, nel rispetto dei cicli stagionali e della natura che li circonda; produzioni tipiche, genuine e trasformate seguendo le tecniche della “tradizione” da cui si ricavano prodotti unici e di qualità. Crediamo fortemente che qualsiasi prodotto realizzato con passione nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni sia un qualcosa di unico che merita di essere tramandato alle future generazioni.

Piccoli produttori, grande cuore

Tante sono le realtà che posso citare a dimostrazione dell’immensa passione e del grande lavoro che portano avanti le persone con cui sono venuto in contatto grazie a Sottobosco. Conoscere ognuno di loro è stato un enorme piacere, e poterli aiutare a farsi conoscere è per me un onore.
Ad esempio, a gennaio 2020 sono stato contattato da Andrea de “I castagNeri” che assieme a suo padre Giuseppe e suo fratello Antonio, si prendono cura di un castagneto secolare, eredità di famiglia. L’appezzamento di circa 2 ettari si trova nelle colline sopra il paesino di Bocconi, in comune di Portico e San Benedetto (FC), conosciuto con il nome di Valpiana.
Giornalmente si dedicano alla conservazione di questo meraviglioso paesaggio secolare portando avanti l’antica tradizione del taglio e rastrellamento manuale del sottobosco prima della raccolta, delle potature e della rimozione dei rami spezzati dalla neve e dal vento durante l’inverno. E grazie a loro a ottobre scorso avevamo nel nostro mercato le castagne, oppure la crema di marroni (quella per fortuna c’è per tutto l’anno!).
Ma potrei raccontarvi anche Franco Ferrario, dell’Azienda BioAgriTuristica La Felicia, presso il Podere Raggio situato in comune di Rocca San Casciano, un professionista serio ed esperto, attento al benessere delle persone con cui lavora. Dopo aver maturato a Milano, dalla fine degli anni ’80, competenze da fitopreparatore, ha deciso di iniziare ad applicarle all’attività agricola. E così le sue piante, provenienti da raccolta spontanea o coltivate nell’orto botanico dedicato alle officinali, entrano nel piccolo laboratorio del Podere Raggio per essere lavorate con cura e attenzione, seguendo l’antica e consolidata sapienza delle preparazioni artigianali. Con la stessa cura e attenzione vengono prodotti amari, tonici e liquori a base di erbe e frutta… E giochi ecologici per i più piccini.

Mi viene in mente anche San Zeno Cooperativa di Comunità, nata in una piccola frazione del comune di Galeata, ai piedi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Questo paesino negli anni, come tutte le piccole comunità, ha subìto silenziosamente un grande spopolamento. A fronte di questi dati i giovani hanno deciso di provare una nuova avventura, mettendosi in gioco e provando a renderlo più vivibile per loro e le generazioni future. Pertanto hanno deciso di investire sia denaro che tempo ristrutturando un vecchio e storico punto di aggregazione, trasformandolo in una pizzeria alla sera e in un laboratorio per la realizzazione e vendita di pasta fresca fatta dalle sapienti mani di Sfogline Sanzenesi.
E per finire vi racconto di Silvia Maria Chinaglia e della sua Az.Agricola Biologica e Ospitalità Rurale “CAPANNINA”, situata sull’Appennino Romagnolo fra Tredozio e Rocca San Casciano. Qui l’attività agricola segue il dettame dell’agricoltura biologica e si compone di una coltivazione di more e lamponi, un piccolo frutteto coltivato in permacultura, un orto familiare che segue l’Agricoltura Organica Rigenerativa, allevamenti a terra di galline e conigli e di un apiario. Ricordo che la prima cosa che mi colpì fu la situazione nel suo cortile: trovai oche, galline e anatre che razzolavano assieme a cani e gatti, uno spettacolo!
Oltre loro, ci sono tante altre storie che potrei raccontarvi, storie di cui – da Romagnolo – vado molto fiero. E per questo vorrei ancora una volta ringraziare tutti i produttori che si sono interessati al progetto e che hanno deciso di partecipare, entrando così a far parte della “famiglia Sottobosco, come piace definirla a me.


Emanuele Neri
Emanuele Neri è nato a Faenza nel 1991, da sempre abita a Rocca San Casciano (FC) nel cuore della Romagna-Toscana. Dopo il diploma, quasi ventenne, ha iniziato a lavorare presso la C.T.A. Cooperativa Territorio Ambiente di Premilcuore (FC) come tecnico di cantiere con grande interesse verso gli allevamenti biologici aziendali. Queste esperienze lavorative all’interno del mondo cooperativo, a continuo contatto con natura e animali, assieme a un interesse personale verso il costante sviluppo del Web Marketing, hanno fatto sì che nel 2018 assieme al fratello Enrico e al padre Mauro, nascesse a San Benedetto in Alpe (FC) paese di 150 abitanti dell’Appennino Forlivese, la Cooperativa Romagna-Toscana Consulting, volta a sviluppare il progetto Sottobosco Romagna-Toscana.

Per maggiori informazioni: 334 6132411 | www.sottoboscoromagnatoscana.it


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