Strumenti musicali dal mondo alla Romagna!

Strumenti musicali dal mondo alla Romagna!

E se attraverso la musica si potessero incontrare, conoscere e intrecciare le popolazioni di tutto il mondo?

Intervista a Maurizio Barba e Ileana Ferrara, a cura della Redazione

Abbiamo conosciuto Maurizio e Ileana a una fiera molto bella tenutasi l’anno scorso a Borghi, Hippyness. Siamo stati rapiti dal loro sorriso e dall’energia, i colori e la musica che provenivano dal loro stand. Qualche chiacchiera di benvenuto e subito il loro approccio ci è piaciuto tantissimo. Ci hanno raccontato il loro sogno nel cassetto e cosa stanno facendo per realizzarlo. E noi vogliamo condividerlo con voi!

Ciao Maurizio, ciao Ileana. Prima di parlare di ciò che state portando avanti, ci piacerebbe sapere come tutto ha avuto inizio. Qual è stata la scintilla?

Tutto nasce nel 2013, io e mia moglie, Ileana Ferrara, siamo musicisti e per anni abbiamo suonato nella provincia di Bergamo e in quelle limitrofe sui palchi più disperati ma anche su palchi molto importanti. Nel 2011 abbiamo messo in stand-by la nostra storica formazione, gli Epitaf, per creare qualcosa che ci appartenesse di più, sia nella scrittura dei testi e i loro contenuti, sia nel genere musicale più intimo e introverso.

È nato così Niya: un progetto musicale legato alla terra e soprattutto a una popolazione che amiamo molto, i Sioux. Infatti “Niya” nella lingua dei Sioux significa spirito. In loro abbiamo ritrovato la passione per tutto quello che è il rispetto verso la natura, verso noi stessi, verso la vita. Ma il solo progetto musicale non bastava: volevamo concretizzare anche a livello professionale quelli che erano i nostri valori. E allora “cosa facciamo?”. “Apriamo un negozio di strumenti musicali che arrivano da tutto il mondo?”. Questo fu la nostra prima idea, la vendita di strumenti musicali dal mondo però prodotti da artigiani veri e documentati, ma purtroppo come spesso succede la burocrazia ci ha messo i bastoni tra le ruote… “E adesso?”. “Bene, allora facciamoli noi!”.

Fare artigianato è oggi un grande atto di coraggio. Come avete imparato a costruire gli strumenti?

Siamo semplicemente diventati Artigiani… O forse è una forma d’arte che è sempre stata parte di noi. E poi è servita tanta passione e altrettanta curiosità. Abbiamo scelto da subito materiali di primissima qualità e affinato la proiezione del suono e la sua vibrazione attraverso l’utilizzo di acciaio armonico, una vera e propria “ricetta segreta”.

Così abbiamo iniziato a creare strumenti musicali artigianali come Kalimba, Wood Drum, Guitar Box, a marchio Niya. E per rendere ogni strumento unico, abbiamo iniziato a decorarli con speciali tratti artistici, che uniscono la tradizione africana a quella aborigena.

Te lo confesso: l’emozione che abbiamo ogni volta che finiamo uno strumento è forte, da musicisti poi è impareggiabile!

Una curiosità: cosa vi ha portato qui, nella nostra regione?

L’Emilia Romagna è stata per noi una scoperta unica. Qui abbiamo trovato un’apertura mentale verso la musica e le arti in generale molto più radicata: c’è molta consapevolezza sui temi ambientali e rispetto per chi fa musica o produce manufatti artigianali. Così abbiamo scoperto piccoli borghi e grandi città dove siamo stati accolti con tanto calore, meraviglia e stima, come la manifestazione Hippyness a Borghi o il Festival di Santa Sofia dove i partecipanti saranno stati 10.000! Abbiamo conosciuto magnifiche persone in un’atmosfera unicaCi avete fatto sentire a casa!

E, per dirne un’altra, le zucche essiccate che utilizziamo per le Kalimbe provengono da Coriano… E ci piace pensare di aver creato un vero e proprio strumento RomagnAfricano in vostro onore!

È ora di parlare del vostro sogno, che ci è sembrato molto vicino al nostro. Un sogno grande e forse ancora lontano, ma per cui vale la pena lottare.

Il nostro sogno nel cassetto è molto più ampio e complesso della sola attività: sogniamo paesi con botteghe di artigiani aperte e vive, sogniamo una vita dove il rispetto verso il tempo possa tornare al centro di ogni cosa, sogniamo che attraverso la musica si possano incontrare, conoscere e intrecciare le popolazioni di tutto il mondo.

Sogniamo che l’arte e la cultura tornino ad essere di vitale importanza e che vi siano dedicate a loro risorse come lo è stato in passato, sogniamo di poter uscire dal cancello di casa nostra per raggiungere, scuole, panificio, comune e ricevere in cambio il saluto della persona che ti trovi davanti.

Sogniamo l’uguaglianza economica, sogniamo una vita senza rabbia e repressione, insomma sogniamo molto è vero, ma se tutti, nel nostro piccolo, facciamo qualcosa, siamo sicuri che questi sogni saranno sempre meno lontani!

Maurizio Barba e Ferrara Enza Ileana

Maurizio Barba, classe 1980, dal 2013 costruisce strumenti musicali artigianali a marchio “Niya” (Kalimba, Wood Drum e Guitar Box) insieme alla moglie Ferrara Enza Ileana, classe 1981. Ileana ha seguito corsi sull’arte della pittura relazionata alla musica, applicando nuove forme di espressione nella composizione, collegando in alcuni casi i colori alle note. Con il progetto Niya è riuscita a unire la passione per la musica a quella della “pittura” costruendo e decorando gli strumenti musicali.

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La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.