TATE a misura di bambino e famiglia

TATE a misura di bambino e famiglia

Un nuovo progetto romagnolo che forma a livello professionale le tate che si affiancheranno ai nostri bambini nelle loro fasi di crescita

Elisabetta Leoni

Quante volte abbiamo sentito amici e conoscenti dire: «avrei bisogno di una baby-sitter ma scegliere persone valide e di fiducia è quasi impossibile! Per ora mi aiuta un’amica o mia sorella ma non so come organizzarmi per il futuro…» Per questo ci è sembrato interessante far conoscere al nostro pubblico una novità, tutta romagnola, che da qualche anno si occupa di formare le persone al mestiere di “tata”, garantendo professionalità e preparazione a più livelli. È nata 2 anni fa l’idea di un progetto per formare tate, la Nanny School, nella consapevolezza del primario ruolo educativo di chi si occupa di bambini in ambito domestico: la tata, oltre che un riferimento “guida” per il bambino, è una figura importante e di grande aiuto al fianco della famiglia e della coppia. Il Percorso è nato grazie a Elena Babbi, mamma di tre bimbi, che – vista l’importanza del ruolo della tata all’interno della famiglia e per la crescita del bambino – si è posta l’obiettivo di consolidare motivazione e consapevolezza nelle persone chiamate a svolgere questo ruolo, attraverso l’attivazione di una “scuola” di crescita professionale: la nanny school.

Attraverso il gioco i bambini conoscono il mondo e apprendono, quindi valorizzare il lato educativo ed emotivo attraverso il gioco diventa fondamentale per comunicare con loro

Cosa imparano le future tate?

Grazie al percorso di formazione le tate apprendono tecniche pratiche per la gestione delle emozioni del bambino, in particolare quelle più critiche, per essere in grado di trasmettere ai piccoli la certezza di esse re capiti, sostenuti e accolti senza tuttavia rinunciare all’importanza del rispetto delle regole. Le lezioni di pedagogia e psicomotricità forniscono alle tate una visione delle tappe di sviluppo dei bambini da 0 a 14 anni, delle loro competenze in campo cognitivo comportamentale e delle modalità tipiche di gioco per ogni fase di età. È infatti attraverso il gioco, come spiega la psicomotricista, che i bambini conoscono il mondo e apprendono, quindi valorizzare il lato educativo ed emotivo attraverso il gioco diventa fondamentale per comunicare con loro. Un cardine del percorso è la sicurezza, un incontro durante il quale un medico operativo del pronto soccorso accompagna le tate alla conoscenza dei principali pericoli, delle tecniche di disostruzione e rianimazione, dei traumi minori ma più frequenti quali scottature, lussazioni, lesioni cutanee ecc. Alla delicata fase neonatale è dedicata una lezione di puericultura specifica, grazie all’ostetrica, che approfondisce il tema dell’attaccamento e della diade mamma-bambino, all’interno della quale una tata dovrà sempre inserirsi con molta sensibilità.

Il percorso va oltre, spingendosi a coprire il tema dell’alimentazione in età pediatrica, momento nel quale la nutrizionista mette in luce gli effetti del cibo e della sua non corretta assunzione sul comportamento del bambino, quali ad esempio l’eccesso di zucchero su attenzione e iperattività.

Vanto del corso è poi la trattazione di un tema inusuale quale la logopedia, cioè lo sviluppo del linguaggio del bambino, grazie alla logopedista che illustra come la scelta dei giochi può stimolare e supportare un corretto sviluppo del linguaggio infantile. Infine, a completamento, è trattato l’aspetto ludico e pratico dell’animazione in ambito domestico, grazie a un animatore professionista, per dare alle tate spunti e idee pratiche di attività da realizzare al chiuso.

La partecipazione al percorso formativo della Nanny School è aperta sia a chi già si occupa di bambini, per motivi professionali o semplicemente personali, e senza limiti di età, quindi tate interessate ad arricchire le proprie competenze e integrare la propria esperienza, sia a mamme che decidono di reinventarsi e occuparsi di bambini altrui, così come a nonne e zie curiose per i propri nipoti e infine a chiunque voglia saperne di più sull’educazione domestica dei bambini. A oggi sono già stati attivati 10 corsi di formazione tra Cesena, Cervia e Ravenna e altri 3 sono previsti nell’autunno 2018, per un totale di quasi 400 ore tra formazione d’aula e affiancamento in équipe e la partecipazione attiva di oltre 70 tate.

Tate non solo a casa ma anche in vacanza!

L’idea iniziale di formare tate è approdata anche nella nostra riviera, grazie a una fattiva collaborazione con la catena alberghiera Club Family Hotel: da Lido di Savio a Riccione, 7 hotel si avvalgono a oggi delle tate formate alla Nanny School e offrono ai propri clienti, ospiti durante la stagione estiva, un servizio di tate formate, competenti e attente ai bisogni di bambini e famiglie. Nella scorsa stagione 2017 un team di 14 “nanny” è stato messo a disposizione degli hotel coinvolti nel progetto e questa esperienza positiva sarà replicata nell’estate 2018, grazie agli accordi già in essere e alle nuove tate che si sono formate da febbraio ad aprile. Le richieste da parte degli hotel sono in costante aumento e la Nanny School ha aperto la ricerca di nuove tate in grado di coprire la domanda emersa per i mesi di giugno, luglio, agosto e inizio settembre, con una disponibilità dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano (indicativamente dalle 16:00 alle 19:00). Per garantire una preparazione adeguata al servizio delle strutture alberghiere convenzionate, le figure ricercate dovranno necessariamente partecipare al percorso formativo Nanny School e alla formazione specifica gratuita per le tate che fanno parte dello staff dedicato ai Club Family Hotel.


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