Un altro mattone nel muro

Un altro mattone nel muro

Per scrivere l’editoriale del dodicesimo numero di Vivi Consapevole in Romagna dal titolo “Ecosovversione” ho riflettuto molto sulla parola sovversione, cercando di far arrivare liberamente i pensieri e le persone che, durante la mia vita, mi hanno aiutato a disobbedire, a dissentire e a pensare con la mia testa.

In particolare mi sono venute in mente due cose che hanno segnato e segnano, giorno dopo giorno, le mie scelte e la mia vita.
La prima è una canzone: “Another brick in the wall” dei Pink Floyd, che ha accompagnato i miei viaggi in pullman verso le scuole superiori e poi in treno verso l’Università. Per me questa canzone era come un mantra.

Immagino che tutti conosciate questo brano come un inno alla ribellione e all’anticonformismo ovvero un inno alla libertà di pensiero. Cito solo alcune parti della canzone per farvi entrare nel vivo di questa rivista:

«Noi non abbiamo bisogno di istruzione, non abbiamo bisogno di controllo sul pensiero, di oscuro sarcasmo in classe… Insegnanti, lasciate stare i ragazzi. Dopo tutto è solo un altro mattone nel muro. Dopo tutto sei solo un altro mattone nel muro. […. ] Hai Sbagliato! Fallo di nuovo! Hai Sbagliato! Fallo di nuovo! Se non mangi la carne, non puoi avere il dolce. Come puoi avere il dolce se non mangi la carne? Hey, maestro, lascia stare i ragazzi».

Immagino che queste parole abbiano risvegliato in voi qualche sentimento, così come lo hanno fatto su di me per tanti anni, un sentimento di ribellione verso un sistema che, tante volte, non ci ha rispecchiato, rispettato, anzi ci ha offeso e umiliato.

La seconda è il libro del filosofo Diego Fusaro: Vivere e pensare altrimenti, filosofia del dissenso.
Un’opera dedicata all’importanza storica della disobbedienza civile e alla necessità contemporanea del pensiero dissidente.
Uno scritto illuminante e importantissimo per capire quanto, oggi, sia fondamentale acquisire consapevolezza sui nostri tempi e imparare a difendersi dalla manipolazione organizzata dei poteri dominanti.

Sovvertire, disobbedire, dissentire diventano parole d’ordine quando le regole che ci circondano non ci rappresentano o vanno contro la nostra etica e non rispettano i fondamenti naturali della vita dell’uomo su questa terra.
Il concetto di sovversione nell’accezione positiva di questo termine, è applicabile a tutti gli ambiti della nostra vita, dalla famiglia al lavoro, dall’economia all’istruzione.

Per questo abbiamo dedicato un intero numero della rivista a questo argomento, raccontandovi le storie e le esperienze dei romagnoli coraggiosi che pensano autonomamente ed escono dal gregge alzando la testa per i propri ideali.

Scritto dal direttore editoriale Romina Alessandri

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.