Il vento del cambiamento soffia su Olfattiva e su Wasp 
a Massa Lombarda

Il vento del cambiamento soffia su Olfattiva e su Wasp 
a Massa Lombarda

Il Canto della Curèna

Il vento qui nella Bassa Romagna è un vento capriccioso. Spazia senza trovare ostacoli nel piatto paesaggio dove tutto appare immobile, infastidisce i contadini che lavorano nei campi, disegna strani segni sulle distese del grano che cresce.
Con sé porta suoni e voci lontane, frasi che arrivano dal passato, pianti di bambini, risate, versi di animali; porta il profumo caldo del mare che come un’onda si mescola con gli odori del lavoro della terra. Avevo già sentito la strana musica di questo vento col suo sibilo impaziente in certi film di Federico Fellini: pensavo fosse una sua invenzione cinematografica, invece no.

In Romagna ho scoperto che il canto della Curèna, come si chiama il vento in dialetto, esiste veramente e con Barbara Pozzi di Olfattiva e Massimo Moretti di Wasp ne scopriamo l’essenza vera.

«Mio Padre conosce il Garbino – mi racconta Barbara – è un vento caldo che parte dalle colline verso il mare. I venti li conosciamo bene in campagna, per capire le piogge o per imbottigliare il vino.

Io amo il vento: mi porta i profumi, mi apre le narici.

Io e Massimo adoriamo il vento.
Ci piace studiare la cultura orientale, nel Taoismo tutto circola; nella medicina tradizionale cinese il vento è legato alla primavera e non è casuale perché il vento porta cambiamenti».

Cogliere l’essenza

Sono passati quasi 15 anni dalla nascita di Olfattiva, progetto ideato da Barbara Pozzi assieme al compagno Massimo Moretti.
Barbara, come fosse un pittore, compone paesaggi, forme, figure, utilizzando al posto dei colori, profumi ed essenze da lei stessa distillate o ricercate appassionatamente in giro per il mondo.

«Da bambina – continua Barbara – uno dei miei giochi preferiti era raccogliere l’acqua della pioggia che, dopo il temporale, si depositava all’interno delle rose. Poi usavo quell’acqua come un profumo

Creare un profumo significa creare un’emozione, raccontare una storia, conoscere profondamente la pianta da cui si estrae l’essenza, le sue qualità botaniche, il suo valore scientifico e la stratificazione di significati che quella pianta ha assunto nel suo rapporto storico con la cultura umana.

Cogliere l’essenza” è il concetto su cui si basa tutto il lavoro di Barbara.
Oggi Olfattiva si trova in una fase di sviluppo, il laboratorio è stato trasferito in nuovi e ampi locali, un grande negozio accoglie il pubblico e lo staff si avvale di un nuovo team di ragazze, le Olfattive, che danno all’immagine dell’azienda una forte e fresca connotazione femminile.

Gli sbagli aiutano a cambiare l’esistenza

L’attitudine sperimentale mette in conto l’errore.

La ricerca va avanti e si sviluppa attraverso gli errori.

Quanti progetti falliscono e quanti rimangono dentro un cassetto – irrealizzabili – lungo il percorso di un inventore?
“Chi sbaglia deve pagare” è una delle frasi incise sul ferro dell’incudine urna che pesantemente poggia sulla tomba di Brunon, il leggendario fabbro di Massa Lombarda, Bruno Ricci Mingani, che Massimo Moretti (titolare dell’azienda Wasp) mi fece conoscere parlandomene con entusiasmo ed emozione.

Oggi, nella grande nuova sede di Wasp in via Castelletto a Massa Lombarda, è possibile ammirare tra le stampanti 3d, una gigantesca immagine in bianco e nero di Brunon, che lo ritrae con sguardo severo, accanto all’incudine da lui stesso forgiata con lo scopo di custodire le sue ceneri.

Sono parole che incutono un certo timore e risuonano come un rimprovero.

Lo sbaglio è un investimento importante, un costo da mettere in preventivo per chi cerca di affrontare l’esistenza con quel fare epico tipico di chi lotta per cambiarla, di chi insegue i propri sogni, le proprie passioni cercando di realizzare quello che agli altri potrebbe apparire impossibile.

Gli uomini devono dividere la pagnotta. 
Chi sbaglia deve pagare

È questo l’epitaffio tombale completo del mitico fabbro a cui Massimo Moretti è stato legato sin da ragazzo.
Brunon era un inventore, un artigiano di grandissimo talento che amava le sfide e i gesti eroici, un personaggio degno della più classica letteratura popolare di questo territorio.

Per Massimo la figura di Brunon rappresenta le radici del suo sperimentare, l’origine ai suoi progetti di ricerca, ciò che ha contribuito a portare Wasp ad essere una delle aziende più competitive al mondo nella tecnologia della stampa 3d.

La filosofia centrale di Wasp è quella della condivisione, dell’open source: condividere conoscenze, saperi, risultati, in accordo con l’attitudine più genuina di una cultura contadina che ha fortemente caratterizzato questo territorio.

Una cultura contadina che nella sua storia ha conosciuto momenti di grande miseria e momenti di benessere, laddove l’ingegnarsi per conquistare, nel bene e nel male, autosufficienza e dignità, ha permesso lo sviluppo della cultura del riuso, dell’arrangiarsi con poco, della solidarietà, del mutuo soccorso.

Mentre si adattava al forte impatto dell’industrializzazione agricola del dopo guerra, il contadino ha avuto la necessità di diventare anche esperto di motori, di tecnologie, inventando e adattando mezzi che facilitassero e automatizzassero la sua attività. E nell’era del digitale, del mondo globalizzato, sulle macerie lasciate da una indiscriminata crescita industriale della quale sono ormai evidenti a tutti le contraddizioni e il fallimento, che Massimo, cosciente del suo essere sostanzialmente “contadino”, uomo della terra, con Wasp si impone al mondo rimanendo ben radicato nel proprio territorio.

“Tutto è mente, tutto cambia, la realtà è il risultato del pensiero condiviso.

Il progetto WASP è un esperimento umanistico: navigando fra arte e scienza, economia e politica, progettiamo apparati e modelli di sviluppo sostenibile condividendone la visione”.
_ dal Manifesto di Wasp _

Con-sorti

Pur essendo due progetti strutturalmente differenti, Olfattiva e Wasp non hanno in comune solo il fatto che i loro creatori da 35 anni condividono la propria sorte.

Entrambi i progetti sono accumunati da una visione che guarda ai Saperi antichi delle culture tradizionali del mondo, sviluppando creatività e tecnologie rivolte al futuro.

La continua sperimentazione e una instancabile ricerca del nuovo sono l’anima di Wasp e di Olfattiva: possiamo vederli come due laboratori di alchimisti in cui l’obiettivo è quello di trasformare la materia attraverso un processo spirituale, due laboratori in cui potenzialmente ogni esperienza di crescita nel miglioramento del mondo è possibile e ricercata.


Andrea Nurcis

Andrea Nurcis è un artista italiano. Dal 1980 ha esposto in gallerie private in Italia e all’estero e in spazi pubblici tra cui il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Palazzo Reale di Napoli, il Padiglione Italia della 48ma Biennale di Venezia, la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano. Nel 2017 si è svolta una retrospettiva completa del suo lavoro al museo Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto. Originario di Cagliari, ha vissuto a Roma dal 1996. Da alcuni anni ha spostato il proprio studio in un podere in Romagna dove ha fondato l’associazione culturale Terrestra, incentrata sui rapporti tra arte e agricoltura rigenerativa. La vicinanza geografica a WASP e Olfattiva ha fatto sì che nascesse un’amicizia e collaborazione sui temi di interesse comune.

Dettagli La Redazione

La redazione di Vivi Consapevole in Romagna.